La foresta pietrificata (1936)
Con Humphrey Bogart, Leslie Howard, Bette Davis, Dirk Foran, Genevieve Tobin
La trama
Alan Squier, uno scrittore di passaggio, e Duke Mantee, un gangster in fuga, s'incontrano in una stazione di servizio nel deserto dell'Arizona. Alan, disgustato da un mondo che non ha spazio per l'arte, chiede a Duke di ucciderlo. Quasi un'opera di carità, visto che lo scrittore ha appena firmato una polizza d'assicurazione a favore della cameriera del bar, di cui si è innamorato, che vuole andare a studiare a Parigi.
L'opinione più discussa
Di jonas scritta il 29/11/2009
Voto al film: 
18 febbraio 2010 Opinione di emmepi8 su "La foresta pietrificata"
Un dramma dove la teatralità impera e dove troneggia ala grande Bette Davis, al di là del ruolo in sé stesso. Il film dovrebbe portare i suoi anni, eppure pur in un contesto ed una ambientazione datata riesce ancora oggi ad emergere, la trama è coinvolgente anche intellettualmente complessa. Un gioco difficile di equilibri e giustizia che con una sceneggiatura adeguata riesce a prendere, uno dei due sceneggiatori è Delmer Daves, che...
voto al film: 
29 novembre 2009 Opinione di jonas su "La foresta pietrificata"
In una stazione di servizio isolata si ritrovano una cameriera, uno scrittore stanco della vita e un gangster inseguito dalla polizia. Il finale è drammatico, ma una polizza assicurativa potrà fare uscire qualcosa di buono anche dalla morte. Bogart ha uno dei soliti ruoli da cattivo senza remissione che gli facevano fare negli anni ’30, ed è lui il pregio migliore del film. Ma l’impianto complessivo è troppo palesemente teatrale, e i dialoghi suonano...
voto al film: 
24 settembre 2008 Opinione di robertokeane su "La foresta pietrificata"
1936, 72 anni fa, eppure questo film a mio parere è un gioiello, signori: innanzitutto racchiude in sè dramma, amore, crimine, umorismo e potrei continuare, in secondo luogo tutti i personaggi hanno un perchè, la tristezza dello scrittore che non si stima, la tenerezza di una adorabile Bette Davis che immagina di trovare chissà quale poesia in Francia, quando ha davanti a sè la meraviglia, la poesia, l'attitudine selvaggia e sublime dell'Arizona e del relativo deserto; è anche, o forse...
voto al film: 
3 marzo 2007 Opinione di waitinginthesky su "La foresta pietrificata"
Settant'anni (e oltre) ma non li dimostra. Anche se è evidente la sua derivazione teatrale, il film funziona eccome. Merito di una storia avvincente, di quell'atmosfera a metà strada tra il romantico e il noir, e della grande interpretazione di attori indimenticabili, non solo Bette Davis ed Humphrey Bogart, ma anche un grande Leslie Howard.
voto al film: 
10 gennaio 2006 Opinione di fedeico winslet su "La foresta pietrificata"
Piccolo dramma d'attori con momenti di fugace poesia e altri d'ispirata linearità.Carismatico e sensuale Humphrey Bogart cristallina e smagliante Bette Davis.
voto al film: 






















