Hostage (2005)
Con Bruce Willis, Kevin Pollak, Jimmy Bennett, Michelle Horn, Ben Foster, Jonathan Tucker
La trama
Per lungo tempo Jeff Talley è stato negoziatore per la polizia di Los Angeles. Dopo che un rapimento finisce in un massacro decide di ritirarsi in una cittadina di provincia. Ma il destino lo insegue anche lì costringendolo a mettersi nella posizione del negoziatore un'altra volta.
Le incongruenze e gli errori vanificano lo sforzo (o è solo confusione nella fase di varo del progetto?) di un intreccio in cui si volevano shakerare ingredienti eterogenei. Il mix non riesce anche perché tutti i personaggi sono sagome di carta dalla lacrima facile o troppo grezze. Bruce Willis dovrebbe congedarsi dalla sua icona o impegnarsi con copioni più sofisticati.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 12/2005
Troppe lacrime in un film che voleva essere sintesi di generi. E Willis non regge
L'opinione più votata
Di Paul Hackett scritta il 05/05/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [20]
- sufficienti [10]
- positive [9]
- leggi tutte le opinioni
5 maggio 2012 Opinione di Paul Hackett su "Hostage"
Jeff Talley, capo della polizia della cittadina di Bristo Camino con un passato di negoziatore di ostaggi, convive con il terribile senso di colpa di non essere riuscito a salvare la vita di un bambino e, quando la famiglia Smith viene sequestrata da tre balordi, il poliziotto si vede costretto a confontarsi con i suoi personali demoni. A complicare ulteriormente la situazione, giungerà una misteriosa organizzazione criminale, della quale l'ostaggio Walter Smith è contabile, a rapire...
voto al film: 
26 febbraio 2012 Opinione di chiesaman su "Hostage"
Mediocre veramente. Peccato perchè l'ambientazione funzionava e Bruce Willis sta diventando un attore decente. Alla fine lui e l'ex ostaggio ammazzano tutti senza troppi perchè. Ce n'era bisogno? Boh. Probabilmente il romanzo da cui è tratto il film era una schifezza. Bellissimi i titoli di testa, poi il tutto va degradando senza freni.
voto al film: 
11 giugno 2010 Opinione di degoffro su "Hostage"
Con il suo secondo film, “Nido di vespe”, il regista Florent Emilio Siri aveva ottenuto un certo successo di pubblico e, ai miei occhi, un incomprensibile riscontro critico. Ritengo infatti che “Nido di vespe” sia fracassone, confusionario, stereotipato e derivativo, degno del peggior action movie statunitense. Mi sembra che questi difetti, nel suo esordio sul mercato americano, si ritrovino gonfiati all’ennesima potenza (e stupisce che il regista sia cresciuto...
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17 settembre 2009 Opinione di gene55 su "Hostage"
Un film nella media di Bruce Willis,con alcune parti molto noiose ed altre che si lasciano guardare anche per via dei numerosi colpi di scena...niente di nuovo,comunque, all'orizzonte..voto 5.5/6
voto al film: 
17 settembre 2009 Opinione di LAMPUR su "Hostage"
"Hostage" della pubblicità di Retequattro, c'ho messo tre ore l'altra sera per riuscire a portare a termine la visione dell'omonimo film...e, pur sull'onda degli stracollaudatissimi clichè brucewillisiani, la visione partIirebbe pure col giusto brio ed un azzeccato cipiglio, ma sono le bastardissime strategie mediaset a fregarti: ti passano la prima mezz'ora senza interrruzione, ti "affezionano" alla pellicola e piano piano, chirurgicamente, intensificano gli spot fino a...
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8 settembre 2009 Opinione di XANDER su "Hostage"
Un thriller poco coinvolgente che mostra più la violenza che l'azione e la storia. Tensione senza grandi picchi e sequenze da deja vu. Bruce Willis sembra un cadavere
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5 aprile 2009 Opinione di IGLI su "Hostage"
Un thriller d'azione che delude un po ma che lascia intravedere qualche sprazzio di buona azione. bruce Willis meno ironico funziona di meno.
voto al film: 
11 marzo 2009 Opinione di SaintlySinner su "Hostage"
Buon thriller d'azione con molta suspance e colpi di scena.Visti tutti i commenti negativi tengo a precisare che si,il film non è un capolavoro,ma è fatto bene e ha dei bei momenti.
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13 gennaio 2009 Opinione di nuragicum su "Hostage"
Una volta chiamai un muratore per ripararmi il tetto. Lavorò benissimo per settimane, poi gli ultimi giorni gli capitò un altro lavoro; per non perdere l'occasone, fini il mio in quattro e quattrotto e fece uno schifo. Aveva fatto 30, non riuscì a fare 31. Ecco in sintesi qual'è il problema di queso film. Scorre via abbastanza avvincente sino al finale, poi sembra quasi che il regista avesse fretta di andare al cesso e di chiuderla li in un modo o nel'altro, usando due o tre deus ex...
voto al film: 
30 giugno 2008 Opinione di spicerLOVEJOY su "Hostage"
Mediocre thriller che non si discosta di molto dai vari interpretati da Willis,che qui sembra in perenne stato catatonico.Sprecato Pollak,pessimi gli altri.Da evitare.
voto al film: 
- negative [20]
- sufficienti [10]
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