La traversata di Parigi (1956)
Con Jean Gabin, Bourvil, Louis De Funès, Jeannette Betti, Robert Arnoux
La trama
Spostarsi per la Ville Lumière è tutt'altro che facile, se le armi fischiano...
Seconda guerra mondiale: Parigi è sotto occupazione tedesca. Martin, un ex tassista, deve attraversare la città per consegnare alcune valigie piene di carne di maiale acquistata al mercato nero. Nell'impresa, l'uomo porta con sé un vagabondo, Grandgil, che poi si rivelerà un pittore di fama. Il percorso sarà pieno di ostacoli e di imprevisti...
Nelle mani degli sceneggiatori Jean Aurenche e Pierre Bost, il racconto originario di Marcel Aymé perde i toni tragici del finale a vantaggio di uno scioglimento "leggero". Bourvil si aggiudicò la Coppa Volpi come miglior attore a Venezia 1956, ma Gabin non gli è certo da meno.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 10/08/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
10 agosto 2011 Opinione di sasso67 su "La traversata di Parigi"
Tutta in una notte, si svolge questa traversata della capitale francese di due borsaneristi - di uno dei due, che parla bene il tedesco, si scoprirà in seguito la vera identità - che devono consegnare a un ricco signore della carne di maiale ricevuta da un macellaio e trasportata in quattro pesanti valigie. L'azione è tutta ambientata nella Parigi occupata dai Tedeschi ed è tutta da godere la serie di duetti tra Jean Gabin e Bourvil - che un po' si scannano e un...
voto al film: 
5 febbraio 2010 Opinione di jonas su "La traversata di Parigi"
Durante l’ultima guerra un borsaro nero, dovendo attraversare Parigi a piedi per trasportare due valigie colme di carne, si fa aiutare da un personaggio misterioso, che si rivelerà un celebre pittore e che anzi riuscirà a ottenere il loro rilascio una volta catturati. Piccola vicenda quotidiana ambientata ai tempi dell’occupazione, raccontata in tono leggero e ironico (persino i tedeschi non sembrano poi tanto terribili): leggo nel Mereghetti che il racconto su cui...
voto al film: 
4 maggio 2007 Opinione di PP su "La traversata di Parigi"
Voto 7. Tra l’ironico e il grottesco, il film sdrammatizza i colore grevi dell’invasione tedesca in francia durante la seconda guerra mondiale. Recitazione superlativa e finale un po’ posticcio. [01.05.2007]
voto al film: 
20 marzo 2007 Opinione di daftpunk su "La traversata di Parigi"
un memorabile duetto di attori in questo ironico e amaro film grottesco tratto da M.Aymè.
voto al film: 
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