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La traversata di Parigi (1956)

[La traversée de Paris, Francia 1956, Drammatico, durata 85']   Regia di Claude Autant-Lara
Con Jean Gabin, Bourvil, Louis De Funès, Jeannette Betti, Robert Arnoux



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La traversata di Parigi: minimo
Ritmo ritmo in La traversata di Parigi: presente
Impegno impegno in La traversata di Parigi: assente
Tensione tensione in La traversata di Parigi: presente
Erotismo erotismo in La traversata di Parigi: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La traversata di Parigi

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La traversata di Parigi (voti: 9 media: 3,89) 9

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locandina di La traversata di Parigi

La trama

Spostarsi per la Ville Lumière è tutt'altro che facile, se le armi fischiano...

Seconda guerra mondiale: Parigi è sotto occupazione tedesca. Martin, un ex tassista, deve attraversare la città per consegnare alcune valigie piene di carne di maiale acquistata al mercato nero. Nell'impresa, l'uomo porta con sé un vagabondo, Grandgil, che poi si rivelerà un pittore di fama. Il percorso sarà pieno di ostacoli e di imprevisti...  

Nelle mani degli sceneggiatori Jean Aurenche e Pierre Bost, il racconto originario di Marcel Aymé perde i toni tragici del finale a vantaggio di uno scioglimento "leggero". Bourvil si aggiudicò la Coppa Volpi come miglior attore a Venezia 1956, ma Gabin non gli è certo da meno.

L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 10/08/2011 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Tutta in una notte, si svolge questa traversata della capitale francese di due borsaneristi - di uno dei due, che parla bene il tedesco, si scoprirà in seguito la vera identità - che devono consegnare a un ricco signore della carne di maiale ricevuta da un macellaio e trasportata in quattro pesanti valigie. L'azione è tutta ambientata nella Parigi occupata dai Tedeschi ed è tutta da godere la serie di duetti tra Jean Gabin e Bourvil - che un po' si scannano e un po' si aiutano - per liberarsi di poliziotti, nazisti, cani e comuni cittadini affamati. L'atmosfera è quella giusta (si guarda al tempo di guerra con una sorta di affettuoso senso dello scampato pericolo), la sceneggiatura di Aurenche e Bost (eh sì: è cinema di papà...) funziona a meraviglia, la regia ha mano ferma senza invadenze e i due interpreti principali sono in stato di grazia: raramente s'è visto Gabin recitare una parte così brillante con tanto gusto, mentre Bourvil dimostra di avere capacità drammatiche oltre che comiche. E perfino De Funès, ancora poco conosciuto, ha una breve parte cui la sua proverbiale agitazione si attaglia alla perfezione.
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SI

Opinioni su La traversata di Parigi


10 agosto 2011 Opinione di sasso67 su "La traversata di Parigi"
sasso67

Tutta in una notte, si svolge questa traversata della capitale francese di due borsaneristi - di uno dei due, che parla bene il tedesco, si scoprirà in seguito la vera identità - che devono consegnare a un ricco signore della carne di maiale ricevuta da un macellaio e trasportata in quattro pesanti valigie. L'azione è tutta ambientata nella Parigi occupata dai Tedeschi ed è tutta da godere la serie di duetti tra Jean Gabin e Bourvil - che un po' si scannano e un...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a La traversata di Parigi (1956)

1 commento
[utile per 5 utenti]

5 febbraio 2010 Opinione di jonas su "La traversata di Parigi"
jonas

Durante l’ultima guerra un borsaro nero, dovendo attraversare Parigi a piedi per trasportare due valigie colme di carne, si fa aiutare da un personaggio misterioso, che si rivelerà un celebre pittore e che anzi riuscirà a ottenere il loro rilascio una volta catturati. Piccola vicenda quotidiana ambientata ai tempi dell’occupazione, raccontata in tono leggero e ironico (persino i tedeschi non sembrano poi tanto terribili): leggo nel Mereghetti che il racconto su cui...

voto al film: jonas assegna il voto buono a La traversata di Parigi (1956)



10 gennaio 2009 Opinione di marco61 su "La traversata di Parigi"
marco61

voto al film: marco61 assegna il voto sufficiente a La traversata di Parigi (1956)


4 maggio 2007 Opinione di PP su "La traversata di Parigi"
PP

Voto 7. Tra l’ironico e il grottesco, il film sdrammatizza i colore grevi dell’invasione tedesca in francia durante la seconda guerra mondiale. Recitazione superlativa e finale un po’ posticcio. [01.05.2007]

voto al film: PP assegna il voto buono a La traversata di Parigi (1956)



20 marzo 2007 Opinione di daftpunk su "La traversata di Parigi"
daftpunk

un memorabile duetto di attori in questo ironico e amaro film grottesco tratto da M.Aymè.

voto al film: daftpunk assegna il voto buono a La traversata di Parigi (1956)



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