La presa del potere di Luigi XIV (1966)
Con Jean-Marie Patte, Raymond Jourdan, Giulio Cesare Silvani, Katharina Renn
La trama
L'opinione più votata
Di hallorann scritta il 02/05/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
23 luglio 2011 Opinione di mm40 su "La presa del potere di Luigi XIV"
A sessant'anni suonati Rossellini inaugura una nuova epoca per il suo cinema, epoca che lo rappresenterà fino ai suoi ultimi lavori. Da Luigi XIV in poi, infatti, il regista di Roma città aperta diventerà un fervente sostenitore delle potenzialità didattiche del cinema, licenziando una serie di lavori illustrativi delle vite di personaggi storici esemplari, dalle messe in scena di modesto valore, ampiamente riscattate però dai contenuti dalla vasta...
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2 maggio 2011 Opinione di hallorann su "La presa del potere di Luigi XIV"
Roberto Rossellini era un genio, un avventuriero nella vita e nel cinema: passava da un’esperienza all’altra con l’entusiasmo giovanile di un esordiente. Sulle ceneri del suo cinema seppe ripartire ancora più determinato e deciso degli anni quaranta. Nel 1966 girò in una ventina di giorni LA PRESA DEL POTERE DA PARTE DI LUIGI XIV in presa diretta e in lingua francese perché prodotto dalla televisione francese. Una sfida e un’opportunità che...
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14 gennaio 2010 Opinione di colonel blimp su "La presa del potere di Luigi XIV"
Denso e preciso nel dosare le informazioni, il film di Rossellini è il modello di film storico per antonomasia. Ma, aldilà della levatura di classico che molti sarebbero disposti ad affibbiargli, il tempo sembra averlo relegato in un filone didattico che di classico ha ben poco. Invece di introdurre, Rossellini salta tutto ciò che sarebbe orpello e didascalia; piuttosto che creare strutture drammaturgiche, il regista procede per quadri; non rinuncia a raccontare, ma...
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27 ottobre 2006 Opinione di Spielbergman su "La presa del potere di Luigi XIV"
Roberto Rossellini dirige per la televisione un film che è un piccolo gioiello del cinema storico. Il film, diretto dal regista durante la sua lunga lontananza dal cinema di sala, ricostruisce la salita al trono del Re Sole con uno stile lento e realistico, quasi una cronaca minuto per minuto degli avvenimenti storici, senza tralasciare particolari molto importanti per comprendere l’importante figura storica. La ricostruzione dell’epoca è precisa e rende benissimo l’atmosfera di...
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