Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Litigi d'amore (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Litigi d'amore: minimo
Ritmo ritmo in Litigi d'amore: presente
Impegno impegno in Litigi d'amore: presente
Tensione tensione in Litigi d'amore: assente
Erotismo erotismo in Litigi d'amore: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Litigi d'amore

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Litigi d'amore (voti: 39 media: 3,49) 39

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Litigi d'amore

Litigi d'amore play

Acquista Litigi d'amore

Scegli tra i formati disponibili

Litigi d'amore disponibile in DvdLitigi d'amore non disponibile in Blu-RayLitigi d'amore non disponibile in Umd

La trama

Una vedova alle prese con i desideri e le problematiche delle sue figlie.

Quando all'improvviso suo marito muore, Terry si trova alle prese con una non semplice situazione familiare e a fronteggiarsi con le richieste e i bisogni di Andy, Emily, Hadley e Popeye le sue quattro figlie. Finisce così per cercare consolazione nell'alcol e nell'affetto di Denny, il suo vicino di casa, che a poco a poco, diventa un punto di riferimento per lei e per le sue quattro figlie.  

Il film ha una sua amarezza che ne fa un prodotto singolare nel cinema americano di oggi. Pur schematico e tentato dagli stereotipi, _Litigi d'amore_ riserva qualche sorpresa negli affondi più crudeli e perfino in qualche sprezzatura di regia.

La recensione di FilmTv

Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 17/2005

Un lui, una lei, perdenti di mezza età si consolano. In un film che ha il coraggio di essere amaro

Famiglie sfasciate in una Detroit di villette suburbane che sembra il luogo deputato del fallimento e della solitudine. Terry è stata appena piantata dal marito, ha quattro figlie e comincia ad avere problemi economici. Per giunta, non è certo una madre facile, preda com’è dell’alcol e delle proprie insicurezze. A venirle incontro è un altro perdente da manuale, l’ex campione di baseball Denny, che ora vive di conduzioni radiofoniche e di apparizioni a pagamento in piccoli eventi di provincia. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di degoffro scritta il 26/02/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto mediocre

Come nel successivo “Reign over me”, il regista, sceneggiatore, attore Mike Binder (questo è il suo primo film ad essere stato distribuito regolarmente in Italia, del resto, a conti fatti, non pare proprio un autore imprescindibile), parte da un tema interessante e complesso, l’elaborazione e la gestione della rabbia conseguente ad una fortissima delusione, ben sintetizzato nello splendido titolo originale “The upside of anger” che resta la cosa migliore di tutto il film. Il culmine della rabbia è quello che prova la quarantenne Terry Ann Wolfmeyer quando pensa che il marito l’abbia abbandonata per fuggire in Svezia con la sua giovane segretaria. Peccato però che, come nel film con Adam Sandler, il regista realizzi un’opera laccata nella confezione, superficiale nei contenuti, ruffiana più che profonda nei personaggi, ovvia e deludente nelle conclusioni, affidate didascalicamente alla voce di Popeye, la più piccola delle quattro figlie della protagonista. “Litigi d’amore” (il titolo italiano oltre che cretino è fuorviante, ma non c’è da stupirsi di nulla quando la distribuzione è affidata alla Eagle Pictures, la stessa di “Se mi lasci ti cancello” per intenderci) si basa peraltro su un soggetto che, alla luce dell’artificioso colpo di scena finale, definire discutibile è poco (si rischia il ridicolo involontario). Come è possibile che un uomo scompaia di punto in bianco senza che nessuno si preoccupi di cercarlo. D’accordo la moglie è divorata dalla rabbia e preferisce costruirsi le sue teorie convincendosi che siano vere, ma è quanto meno strano che le quattro figlie, i parenti, gli amici, i colleghi o i conoscenti accettino la tesi della fuga in Svezia, peraltro elaborata da una donna spesso sbronza e non cerchino minimamente, anche attraverso un semplice sms, di mettersi in contatto con l’uomo, magari solo per salutarlo, il tutto nel corso di tre lunghi anni, l’arco temporale in cui è racchiusa l’intera vicenda. Probabilmente mi è sfuggito qualcosa, ma il tutto mi sembra quanto meno bizzarro e poco credibile. Comunque anche passando sopra questo particolare non del tutto insignificante, “Litigi d’amore” non funziona. I personaggi sono ora caricaturali (la protagonista), ora appena abbozzati (le sue quattro figlie), ora insopportabili ed irritanti (Shep, interpretato dallo stesso regista), ora convenzionali (Denny). La sceneggiatura, scritta maldestramente dal regista che si è ispirato ad un episodio autobiografico (l’abbandono della madre da parte del padre con lui ancora piccolo), si perde in molteplici, inutili, sottotrame: dalla relazione di Andy con Shep al rapporto di Popeye con un coetaneo che dice di essere gay e ha il padre amante del bungee jumping. Anche le vicende che riguardano Hadley, la sorella maggiore in conflittuale rapporto con la madre, che si laurea e si sposa con un compagno di università dopo che è rimasta incinta (il brindisi con i futuri consuoceri è uno dei momenti più terrificanti del film, non comunque il peggiore che è l’esplosione splatter della testa di Shep a cena, in un’immaginaria visione di Terry) e dell’altra sorella Emily, ammalatasi improvvisamente di ulcera per il troppo stress, non riescono mai a coinvolgere in pieno, risultando appiccicate e artefatte. ESPANDI +
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Litigi d'amore


4 aprile 2012 Opinione di candy blue su "Litigi d'amore"
candy blue

Innanzitutto concordo con altri giudizi sul fatto che la traduzione italiana del titolo sia assurda! perchè non limitarsi ad una traduzione letterale del titolo originale che spiega il senso del film??! cmq a parte una buona prova di Joan Allen (molto ironica nella scena in cui a tavola sorride immaginando che la testa del "fidanzato" della figlia esploda mentre lui sta mangiando),gli altri personaggi sono un pò piatti specialmente Kevin Costner è poco credibile...la personalità delle...

voto al film: candy blue assegna il voto sufficiente a Litigi d'amore (2005)


26 febbraio 2010 Opinione di degoffro su "Litigi d'amore"
degoffro

Come nel successivo “Reign over me”, il regista, sceneggiatore, attore Mike Binder (questo è il suo primo film ad essere stato distribuito regolarmente in Italia, del resto, a conti fatti, non pare proprio un autore imprescindibile), parte da un tema interessante e complesso, l’elaborazione e la gestione della rabbia conseguente ad una fortissima delusione, ben sintetizzato nello splendido titolo originale “The upside of anger” che resta la cosa migliore...

voto al film: degoffro assegna il voto mediocre a Litigi d'amore (2005)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


17 agosto 2009 Opinione di chribio1 su "Litigi d'amore"
chribio1

film abbastanza noioso.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Litigi d'amore (2005)


1 giugno 2009 Opinione di bebe84 su "Litigi d'amore"
bebe84

Banalotto ma vedibile! Ha alcune scene carine, senza essere però un granchè nel complesso!

voto al film: bebe84 assegna il voto sufficiente a Litigi d'amore (2005)



12 agosto 2008 Opinione di demetrio73 su "Litigi d'amore"
demetrio73

peccato non lo finito di vedere perche mi sono addormentato, pero lo trovato carino voto 6

voto al film: demetrio73 assegna il voto sufficiente a Litigi d'amore (2005)

1 commento

9 agosto 2007 Opinione di joe cavana su "Litigi d'amore"
joe cavana

Un gran bel film, mai ovvio, con tanti buoni sentimenti ma che non sfocia mai nella melassa (il che è sempre una cosa positiva) e soprattutto molto ben scritto. Il cast è in forma e il duo Costner-Allen è molto affiatato. Un buon prodotto medio. Voto: 7.

voto al film: joe cavana assegna il voto buono a Litigi d'amore (2005)



17 luglio 2007 Opinione di cineelena su "Litigi d'amore"
cineelena

BRUTTISSIMO E INUTILE

voto al film: cineelena assegna il voto mediocre a Litigi d'amore (2005)


5 giugno 2007 Opinione di danandre67 su "Litigi d'amore"
danandre67

che delusione si salva solo una grande interpretazione di joan allen

voto al film: danandre67 assegna il voto sufficiente a Litigi d'amore (2005)



18 dicembre 2006 Opinione di bradipo68 su "Litigi d'amore"
bradipo68

Il titolo italiano è assolutamente idiota e fuorviante:quello originale spiega l'essenza del film.L'apice della rabbia di una madre di 4 figlie grandi abbandonata,sembra,dal marito per una giovane svedese e che coltiva oltre a miliardi di insicurezze un rapporto complesso,con alti e bassi con un vicino di casa ex campione di baseball che vive nel ricordo(e rimpianto)di quello che è stato ed oggi non è.E'un film trasversale,ne'comico,ne'commedia ,ne'drammatico ma con un po'tutte di queste...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Litigi d'amore (2005)


7 dicembre 2006 Opinione di scream su "Litigi d'amore"
scream

Un film certo non perfetto, sia per quanto riguarda i tempi, sia per quanto riguarda gli snodi narrativi. Ma gli attori se la cavano egregiamente e i personaggi sono ben delineati, cosa sempre più rara. La profondità di alcune tematiche affrontate poi, soprattutto per quanto riguarda il complesso rapporto madre-figlie, lo rende un prodotto pregievole.

voto al film: scream assegna il voto buono a Litigi d'amore (2005)




scrivi la tua opinione su Litigi d'amore


Voti a Litigi d'amore


login

hai dimenticato la password?