Il ritorno del Monnezza (2005)
Con Claudio Amendola, Elisabetta Rocchetti, Enzo Salvi, Kaspar Capparoni, Gabriella Labate
La trama
Il rampollo del Monnezza non regge il confronto con il mitico babbo.
Rocky Giraldi, figlio del mitico poliziotto Nico, ha seguito le orme paterne ed è agente dei reparti operativi della polizia. Al momento è al lavoro su un caso in apparenza facile: l'omicidio di un ladruncolo di appartamenti. Con il procedere delle indagini scopre che dietro c'è un importante giro di droga e di soldi riciclati...
Il trucidume di Giraldi/Amendola è posticcio, niente a che vedere con quello di Tomas Milian che un poco c'era e non solo ci faceva. Senza contare che si ride poco. Tutto da buttare? No, del Monnezza fa ridere la suoneria del cellulare. Se ne sono accorti anche gli autori, che ce la fanno sentire quattro volte.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 17/2005
Tristi e inutili le avventure di Giraldi. La pietra tombale sopra un tipo di cinema che non tornerà
L'opinione più votata
Di scandoniano scritta il 22/08/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Unica idea carina del film è la telefonata finale in cui si fa, questa volta sì con grande devozione, un omaggio all’inarrivabile Ferruccio Amendola, padre di Claudio e voce storica di Nico Girardi: sentire Claudio appellare quella voce come quella del padre fa commuovere. Per il resto, non ci sono ulteriori commenti che si possano scrivere senza temere querele.
- negative [17]
- sufficienti [11]
- positive [5]
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22 agosto 2011 Opinione di scandoniano su "Il ritorno del Monnezza"
Il figlio di Nico Girardi, Rocky, segue le orme del padre e ripercorre la sua carriera di poliziotto, fatta di inseguimenti ed arresti sui generis. Alla base del film non c’è un vero nemico (se non quello che porta all’inseguimento finale sui ghiacci ai danni del malfattore rifugiatosi a Cortina), ma una grande paura: quella di non sapere far capire appieno che Rocky è figlio di Nico. E così dopo 30 anni e passa, Claudio Amendola rindossa i panni...
voto al film: 
13 maggio 2011 Opinione di bellahenry su "Il ritorno del Monnezza"
sinceramente ho faticato a convincermi a vedere questo film perchè mi aspettavo davvero il peggio. in realtà è un tributo carino ad una serie di film che hanno appassionato gli italiani. le citazioni sono tantissime,anche un po forzate, ma dell'originale manca la comicità genuina e l'ambientazione da poliziottesco. salviamo la voglia di riproporci una bella serie italia,e la dedica iniziale...buttiamo quello che buttiamo in quasi tutti i film italiani di...
voto al film: 
17 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Il ritorno del Monnezza"
Il figlio del doppiatore dell'originale interpreta il remake (re-destroy?) di un qualsiasi "Delitto da qualche parte" con l'inarrivabile Tomas Milian. Fiacchissimo film con Amendola fuori parte e fuori luogo, praticamente un Nico Cesaroni. Non funziona niente, a vedere il cast sembra una puntata de "I Raccomandati". Ennesimo caso di necrofilia dopo L'allenatore nel pallone 2. Avvilente, abbruttito, abborracciato, abbrutti fijii de na'... (cit.)
voto al film: 
12 marzo 2011 Opinione di picciotto su "Il ritorno del Monnezza"
bravo amendola nei panni del figlio di milian...devo dire che è riuscito anche lui a cavarsela...e salvi come figlio di bombolo!
voto al film: 
2 gennaio 2010 Opinione di gene55 su "Il ritorno del Monnezza"
Inutile ripetere sempre la stessa cantilena...oggi si cerca di fare comicità puntando solo ed esclusivamente sulle volgaraggini e sulle mode trash che accompagnano la nostra civiltà...Anche un personaggio rozzo e ignorante come il monnezza,appunto,-ben impersonato da Amendola,per carità..- subisce l'onda delle suonerie,del Grande Fratello e del fascino di Cortina...Ed eccoci allora difronte ad un'altra occasione persa,ad un altro personaggio bruciato(vedi anche...
voto al film: 
2 agosto 2009 Opinione di Del Piero su "Il ritorno del Monnezza"
IL TITOLO SPIEGA TUTTO: MONNEZZAAAAAAA
voto al film: 
28 marzo 2009 Opinione di orsoaudace su "Il ritorno del Monnezza"
A me, francamente, il cinema dei fratelli Corbucci mi è sempre sembrato molto scadente, e quindi non ho il mito del Monnezza da difendere. Ricordo che era un genere di film che basava tutto il suo appeal sulle battute di una volgarità mozzafiato e nient'altro. Il "seguito" non ha neanche quelle. Imbarazzante
voto al film: 
23 marzo 2009 Opinione di giurista81 su "Il ritorno del Monnezza"
Simpatica l'idea di partenza di rispolverare il caro "Monnezza", fallimentare tutto il resto. Fotografia pessima, cast sbagliato, regia svogliata, battute che non fanno ridere e tante scene copiate pari pari dai film di Tomas Milian. Inadatto al ruolo Amendola (troppo pulito), non convince neppure la Rocchetti. L'unico a rivelarsi digeribile è Enzo Salvi (il che è tutto dire), oltre al cammeo dell'imitatore (davvero spassoso) di Bombolo. Colonna sonora pessima, ancor peggio l'inizio con...
voto al film: 
23 marzo 2009 Opinione di Lebowsky84 su "Il ritorno del Monnezza"
Dimenticabile,mediocre è realizzato male.
voto al film: 
- negative [17]
- sufficienti [11]
- positive [5]
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