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Il ritorno del Monnezza (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il ritorno del Monnezza: presente
Ritmo ritmo in Il ritorno del Monnezza: presente
Impegno impegno in Il ritorno del Monnezza: assente
Tensione tensione in Il ritorno del Monnezza: assente
Erotismo erotismo in Il ritorno del Monnezza: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Il ritorno del Monnezza

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Il ritorno del Monnezza (voti: 39 media: 2,31) 39

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La trama

Il rampollo del Monnezza non regge il confronto con il mitico babbo.

Rocky Giraldi, figlio del mitico poliziotto Nico, ha seguito le orme paterne ed è agente dei reparti operativi della polizia. Al momento è al lavoro su un caso in apparenza facile: l'omicidio di un ladruncolo di appartamenti. Con il procedere delle indagini scopre che dietro c'è un importante giro di droga e di soldi riciclati... 

Il trucidume di Giraldi/Amendola è posticcio, niente a che vedere con quello di Tomas Milian che un poco c'era e non solo ci faceva. Senza contare che si ride poco. Tutto da buttare? No, del Monnezza fa ridere la suoneria del cellulare. Se ne sono accorti anche gli autori, che ce la fanno sentire quattro volte.

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 17/2005

Tristi e inutili le avventure di Giraldi. La pietra tombale sopra un tipo di cinema che non tornerà

Se ne sentiva il bisogno? Lo dirà il botteghino, anche se il sospetto è che gli autori, i fratelli Vanzina (alla sceneggiatura hanno collaborato anche Piero De Bernardi e lo stesso Claudio Amendola), più che del Monnezza abbiano nostalgia di una precisa stagione del nostro cinema popolare. Lecito. E condivisibile: ne abbiamo nostalgia anche noi. Tuttavia conviene aprire gli occhi: “quel” cinema è morto, sepolto e non più resuscitabile. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di scandoniano scritta il 22/08/2011 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto pessimo

Il figlio di Nico Girardi, Rocky, segue le orme del padre e ripercorre la sua carriera di poliziotto, fatta di inseguimenti ed arresti sui generis.  Alla base del film non c’è un vero nemico (se non quello che porta all’inseguimento finale sui ghiacci ai danni del malfattore rifugiatosi a Cortina), ma una grande paura: quella di non sapere far capire appieno che Rocky è figlio di Nico. E così dopo 30 anni e passa, Claudio Amendola rindossa i panni demodé di Thomas Millian, prova a parlare come lui, scimmiotta addirittura le stesse espressioni… Per gli amanti del mitico personaggio de “er monnezza” (precisiamo, film di medio livello, ma che hanno segnato una generazione), assistere ad un vituperio simile, ad una profanazione di questo livello, significa buttare benzina sul fuoco su quell’odiosa (e purtroppo ancora in voga) pratica del remake a tutti i costi. Si parla qui ovviamente della categoria del remake-parassita (quello degli “Amici miei – Come tutto ebbe inizio”, per capirci). Sfruttare gli anni di onorata carriera di Nico Girardi per farne un film-omaggio (ufficialmente, anche se la tesi del remake-parassita è quella più condivisa in giro) significa dover sottostare ad alcune forzature. Ed ecco che si deve fare necessariamente l’accenno a “venticello” (con Enzo Salvi a interpretarne uno dei figli) o ripercorrere alcuni topos del passato (come l’irruzione nel ristorante cinese dell’incipit), finendo per svaccare clamorosamente a conti fatti, dimostrante anche al più tonto degli spettatori che il nobile omaggio è in realtà un frustrante sciacallaggio.
Unica idea carina del film è la telefonata finale in cui si fa, questa volta sì con grande devozione, un omaggio all’inarrivabile Ferruccio Amendola, padre di Claudio e voce storica di Nico Girardi: sentire Claudio appellare quella voce come quella del padre fa commuovere. Per il resto, non ci sono ulteriori commenti che si possano scrivere senza temere querele.
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Opinioni su Il ritorno del Monnezza


22 agosto 2011 Opinione di scandoniano su "Il ritorno del Monnezza"
scandoniano

Il figlio di Nico Girardi, Rocky, segue le orme del padre e ripercorre la sua carriera di poliziotto, fatta di inseguimenti ed arresti sui generis.  Alla base del film non c’è un vero nemico (se non quello che porta all’inseguimento finale sui ghiacci ai danni del malfattore rifugiatosi a Cortina), ma una grande paura: quella di non sapere far capire appieno che Rocky è figlio di Nico. E così dopo 30 anni e passa, Claudio Amendola rindossa i panni...

voto al film: scandoniano assegna il voto pessimo a Il ritorno del Monnezza (2005)

nessun commento
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13 maggio 2011 Opinione di bellahenry su "Il ritorno del Monnezza"
bellahenry

sinceramente ho faticato a convincermi a vedere questo film perchè mi aspettavo davvero il peggio. in realtà è un tributo carino ad una serie di film che hanno appassionato gli italiani. le citazioni sono tantissime,anche un po forzate, ma dell'originale manca la comicità genuina e l'ambientazione da poliziottesco. salviamo la voglia di riproporci una bella serie italia,e la dedica iniziale...buttiamo quello che buttiamo in quasi tutti i film italiani di...

voto al film: bellahenry assegna il voto sufficiente a Il ritorno del Monnezza (2005)

nessun commento
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17 marzo 2011 Opinione di danandre67 su "Il ritorno del Monnezza"
danandre67

e' una Monnezza

voto al film: danandre67 assegna il voto mediocre a Il ritorno del Monnezza (2005)


17 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Il ritorno del Monnezza"
Tarabas

Il figlio del doppiatore dell'originale interpreta il remake (re-destroy?) di un qualsiasi "Delitto da qualche parte" con l'inarrivabile Tomas Milian. Fiacchissimo film con Amendola fuori parte e fuori luogo, praticamente un Nico Cesaroni. Non funziona niente, a vedere il cast sembra una puntata de "I Raccomandati". Ennesimo caso di necrofilia dopo L'allenatore nel pallone 2. Avvilente, abbruttito, abborracciato, abbrutti fijii de na'... (cit.)

voto al film: Tarabas assegna il voto pessimo a Il ritorno del Monnezza (2005)



12 marzo 2011 Opinione di picciotto su "Il ritorno del Monnezza"
picciotto

bravo amendola nei panni del figlio di milian...devo dire che è riuscito anche lui a cavarsela...e salvi come figlio di bombolo!

voto al film: picciotto assegna il voto buono a Il ritorno del Monnezza (2005)


2 gennaio 2010 Opinione di gene55 su "Il ritorno del Monnezza"
gene55

Inutile ripetere sempre la stessa cantilena...oggi si cerca di fare comicità puntando solo ed esclusivamente sulle volgaraggini e sulle mode trash che accompagnano la nostra civiltà...Anche un personaggio rozzo e ignorante come il monnezza,appunto,-ben impersonato da Amendola,per carità..- subisce l'onda delle suonerie,del Grande Fratello e del fascino di Cortina...Ed eccoci allora difronte ad un'altra occasione persa,ad un altro personaggio bruciato(vedi anche...

voto al film: gene55 assegna il voto pessimo a Il ritorno del Monnezza (2005)



2 agosto 2009 Opinione di Del Piero su "Il ritorno del Monnezza"
Del Piero

IL TITOLO SPIEGA TUTTO: MONNEZZAAAAAAA

voto al film: Del Piero assegna il voto mediocre a Il ritorno del Monnezza (2005)


28 marzo 2009 Opinione di orsoaudace su "Il ritorno del Monnezza"
orsoaudace

A me, francamente, il cinema dei fratelli Corbucci mi è sempre sembrato molto scadente, e quindi non ho il mito del Monnezza da difendere. Ricordo che era un genere di film che basava tutto il suo appeal sulle battute di una volgarità mozzafiato e nient'altro. Il "seguito" non ha neanche quelle. Imbarazzante

voto al film: orsoaudace assegna il voto pessimo a Il ritorno del Monnezza (2005)



23 marzo 2009 Opinione di giurista81 su "Il ritorno del Monnezza"
giurista81

Simpatica l'idea di partenza di rispolverare il caro "Monnezza", fallimentare tutto il resto. Fotografia pessima, cast sbagliato, regia svogliata, battute che non fanno ridere e tante scene copiate pari pari dai film di Tomas Milian. Inadatto al ruolo Amendola (troppo pulito), non convince neppure la Rocchetti. L'unico a rivelarsi digeribile è Enzo Salvi (il che è tutto dire), oltre al cammeo dell'imitatore (davvero spassoso) di Bombolo. Colonna sonora pessima, ancor peggio l'inizio con...

voto al film: giurista81 assegna il voto mediocre a Il ritorno del Monnezza (2005)


23 marzo 2009 Opinione di Lebowsky84 su "Il ritorno del Monnezza"
Lebowsky84

Dimenticabile,mediocre è realizzato male.

voto al film: Lebowsky84 assegna il voto mediocre a Il ritorno del Monnezza (2005)




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