Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Quando sei nato non puoi più nasconderti: assente
Ritmo ritmo in Quando sei nato non puoi più nasconderti: presente
Impegno impegno in Quando sei nato non puoi più nasconderti: forte
Tensione tensione in Quando sei nato non puoi più nasconderti: minimo
Erotismo erotismo in Quando sei nato non puoi più nasconderti: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Quando sei nato non puoi più nasconderti

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Quando sei nato non puoi più nasconderti (voti: 72 media: 3,19) 72

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Quando sei nato non puoi più nasconderti

Acquista Quando sei nato non puoi più nasconderti

Scegli tra i formati disponibili

Quando sei nato non puoi più nasconderti disponibile in DvdQuando sei nato non puoi più nasconderti non disponibile in Blu-RayQuando sei nato non puoi più nasconderti non disponibile in Umd

La trama

Il tredicenne Sandro è in vacanza in barca nel Mediterraneo con il padre, un ricco imprenditore bresciano. Una notte, il ragazzino finisce in acqua e viene salvato da uno scafo di clandestini in rotta verso l'Italia...  

Noi e loro. I cittadini del mondo ricco e i nuovi barbari. Accoglienza e rifiuto. Solidarietà e diffidenza. Tolleranza e razzismo. Ospitalità e disprezzo. Sono solo alcune delle dicotomie che sostentano e sostengono quasi tutto il cinema italiano che mette in scena, romanza, rappresenta il contraddittorio rapporto tra la nostra società, la nostra psicologia, la nostra cultura e gli "alieni": i migranti, i clandestini, gli "altri" che arrivano mossi, per lo più, dalla povertà, dal bisogno, dalla disperazione. Un bravo e serio regista come Marco Tullio Giordana e due valenti sceneggiatori come Sandro Petraglia e Stefano Rulli in alcune scene del film, in alcuni dialoghi, nel colorare alcuni personaggi, nel risolvere alcuni contrasti non sono riusciti a elaborare bene quelle dicotomie o a superarle.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 20/2005

Integrazione e immigrazione, due parole che hanno diverse sfaccettature. Giordana affronta un tema difficile in un film discontinuo ma coraggioso

Noi e loro. I cittadini del mondo ricco e i nuovi barbari. Accoglienza e rifiuto. Solidarietà e diffidenza. Tolleranza e razzismo. Ospitalità e disprezzo. Sono solo alcune delle dicotomie che sostentano e sostengono quasi tutto il cinema italiano che mette in scena, romanza, rappresenta il contraddittorio rapporto tra la nostra società, la nostra psicologia, la nostra cultura e gli ”alieni”: i migranti, i clandestini, gli “altri” che arrivano mossi, per lo più, dalla povertà, dal bisogno, dalla disperazione. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di spopola scritta il 24/05/2005 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Premetto che il film nel suo insieme mi ha suscitato più perplessità che entusiasmo, confermando una volta per tutte i limiti del regista pieno sempre di buone intenzioni, ma spesso buttate via. Nonostante ciò, lo preferisco a tutti quegli edulcorati perfezionismi che troppo spesso ci vengono propinati soprattutto da oltreoceano (penso per esempio all'insopportabile, laccato, noiosissimo e inutile, Le crociate, bello quanto si vuole nella forma, ma abbastanza ovvio nei contenuti "modaioli" e fintamente aperti alla tolleranza e alla comprensione)spesso soporiferi. L'assunto del film di Giordana (molto equilibrata e coinvolgente la prima parte... sprecata e non sufficientemente approfondita la seconda... e troppo facile e scontato il finale) mi ha invece emozionato, e questo è già qualcosa per quel che passa il mercato in questo momento.. Sarà che sono cresciuto a pane e "Cinema nuovo" e che certi imprinting non si dimenticano facilmente... ma anche io preferisco i contenuti (se hanno ovviamente un minimo di dignità e coerenza espositiva) alla ricercata esteriorità della "forma" fine a se stessa... a meno che non ci si trovi di fronte ad opere veramente di rottura alle quali si può forse anche perdonare una certa aridità di contenuti... Seocndo me l'opera testè distribuita, aiuta a ricollocare Giordana nella sua giusta collocazione di mestierante spesso attratto da problemi importanti ma non sempre folgorato da uno stile e da una risoluzione elevatissima. Forse sarebbe proprio lo sceneggiato Tv il suo mezzo migliore perchè con il cinema... nella prima parte della sua carriera ci sono esempi abbastanza disastrosi come quel pastrocchio con la Ferrari e il successo (meritato) tributato alla Meglio gioventùlo sta a confermare (ma se il prodotto era perfetto per il mezzo per il quale era stato creato, al cinema a mio avviso mostrava tutte le sue "pecche" ) Rimane la felice parentesi dei "Cento passi..." ma lì c'era il ruffiano coinvolgimento di una storia veramente esemplare... e anche lì il miracolo era dato più dlla sceneggiatura e dalla indovinata scelta degli interpreti, se vogliamo essere realisti più del re... Nonostante tutto questo però il mio giudizio, per tutte le ragioni sopra esposte è quello del pollice su. Ce ne fossero di proposte di questo tipo!
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Quando sei nato non puoi più nasconderti


11 aprile 2012 Opinione di barabbovich su "Quando sei nato non puoi più nasconderti"
barabbovich

Durante una escursione in barca a vela il dodicenne Sandro (Gadola) finisce in mare. Quando suo padre (Boni), un facoltoso imprenditore bresciano, se ne accorge, sembra ormai troppo tardi. In realtà Sandro è stato miracolosamente salvato da una delle tante "carrette" del mare che portano i clandestini sulle coste del nostro paese. Per Sandro si tratta di un viatico che lo porterà a conoscere l'esistenza di un mondo completamente diverso da quello nel quale è abituato a...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

28 febbraio 2012 Opinione di Booh su "Quando sei nato non puoi più nasconderti"
Booh

Una storia molto intensa e molto toccante.. sopratutto molto drammatica. Lo definirei un capolavoro, una storia ben riuscita e ben sceneggiata.

voto al film: Booh assegna il voto buono a Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)



13 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "Quando sei nato non puoi più nasconderti"
mm40

La storia da cui parte il film è buona, le riflessioni che vorrebbe ispirare sono alte e onorevoli, ma ciò che non va in questo Quando sei nato... è proprio la sostanza concreta del film stesso: attori canini (il ragazzino protagonista è addirittura inguardabile, totalmente incapace ed irritante) e personaggi scritti davvero male, con superficialità, costituiscono i limiti principali dell'opera. Che però si propone di lanciare uno sguardo...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)


15 febbraio 2009 Opinione di spopola su "Quando sei nato non puoi più nasconderti"
spopola

Aggiornamento e ampliamento delal vechcia critica: " Premetto che il film nel suo insieme mi ha suscitato più perplessità che entusiasmo, confermando una volta per tutte i limiti del regista, pieno sempre di buone intenzioni, ma spesso buttate via (o disperse per troppa approssimazione). Nonostante ciò, lo preferisco a tutti quegli edulcorati perfezionismi che troppo spesso ci vengono propinati soprattutto da oltreoceano (penso per esempio all'insopportabile, laccato, noiosissimo e...

voto al film: spopola assegna il voto buono a Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


2 gennaio 2009 Opinione di Max76 su "Quando sei nato non puoi più nasconderti"
Max76

Nonostante le buone premesse, la struttura narrativa mi sembra debole per raccontare una storia e degli stati d'animo che dovrebbero essere il più vicino al vero possibile. Voto 5.

voto al film: Max76 assegna il voto mediocre a Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)


2 dicembre 2008 Opinione di L uomo dai 100000000 nomi su "Quando sei nato non puoi più nasconderti"
L uomo dai 100000000 nomi

Carino,anche se questo non è il mio genere.

voto al film: L uomo dai 100000000 nomi assegna il voto mediocre a Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)



22 agosto 2008 Opinione di bradipo68 su "Quando sei nato non puoi più nasconderti"
bradipo68

A dir la verita'leggendo e spigolando in giro credevo che questo film fosse molto peggio di quello che è veramente.L'impressione che ho è che sia molto piu'godibile,molto piu'convincente in singole sezioni piuttosto che nella sua interezza e questo vuol dire che c'è qualcosa che non è andato per il verso giusto.Che cosa?Difficile dirlo,pero'credo che un film che tratta un argomento come questo dovrebbe smuovere il cuore dal petto,dovrebbe emozionare e invece,per quanto mi riguarda,non...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)


18 agosto 2008 Opinione di satura su "Quando sei nato non puoi più nasconderti"
satura

Partirebbe anche bene, con un Alessio Boni in gran forma (stranamente...) nella parte dell'imprenditore bresciano sicuro di sé, un po' ridicolo e paternalista con i dipendenti. Ci si aspetterebbero grandi cose da un inizio così promettente, che ne so, un po' di cattiveria o di situazioni davvero coinvolgenti. Invece no, la grande avventura del bambino bianco e primomondista salvato dallo scafo traboccante di cosiddetti "clandestini", che poi s'innamora della preadolescente rumena incantata...

voto al film: satura assegna il voto mediocre a Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)



29 luglio 2008 Opinione di LorCio su "Quando sei nato non puoi più nasconderti"
LorCio

Dopo i fasti epici ed intimi de "La meglio gioventù", Marco Tullio Giordana torna dietro la mdp alle prese con una storia se vogliamo ancora più intima, ma con una base di fondo profondamente ecumenica. E' la storia di un metaforico naufragio esistenziale (di un ragazzino benestante un po' isolato e assorto nei problemi della sua età). Sandro, il protagonista, vive l'esperienza del salvataggio da parte di un barcone della speranza, e l'evento segna un cambiamento radicale che sta a...

voto al film: LorCio assegna il voto sufficiente a Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)

2 commenti

29 luglio 2008 Opinione di OGM su "Quando sei nato non puoi più nasconderti"
OGM

Una storia improbabile, ma non priva di interesse, con episodi più che apprezzabili per la loro articolazione drammatica e realistica. Un po' retorica ed ingenua la contrapposizione tra un'Italia sterile e materialista e vagamente ipocrita, ed un "terzo mondo" disperato ma pieno di vitale umanità. La parte immediatamente successiva all'arrivo di Sandro nel centro di accoglienza è gravata da accenti stucchevoli, ma poi il film risale, riacquistando dignità e vigore.

voto al film: OGM assegna il voto sufficiente a Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)

nessun commento
[utile per 1 utenti]



scrivi la tua opinione su Quando sei nato non puoi più nasconderti


Voti a Quando sei nato non puoi più nasconderti


login

hai dimenticato la password?