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Eroi all'inferno (1973)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Eroi all'inferno: assente
Ritmo ritmo in Eroi all'inferno: presente
Impegno impegno in Eroi all'inferno: assente
Tensione tensione in Eroi all'inferno: minimo
Erotismo erotismo in Eroi all'inferno: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Eroi all'inferno

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Eroi all'inferno (voti: 1 media: 2,00) 1

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locandina di Eroi all'inferno

La trama

Nella Francia occupata dai tedeschi della Seconda guerra mondiale, alcuni soldati alleati evadono di prigione e si uniscono alla resistenza locale. Insieme a un manipolo di partigiani orchestrano un piano temerario che prevede la conquista di un importante avamposto tedesco, il trafugamento di scottanti documenti top secret e  il sequestro di un alto ufficiale nazista. 

Piccola parentesi nel cinema di guerra per il poliedrico re del trash italiano, Aristide Massacessi alias Joe D'Amato (ma qui accreditato con lo pseudonimo di Michael Wotruba). Povero nei mezzi e nelle idee, è abbondantemente imbastito con materiale di repertorio e si avvela della breve apparizione di Klaus Kinski.

L'opinione più recente

Di sasso67 scritta il 11/05/2005

Voto al film: voto mediocre

"Si fa quel che si pòle" diceva Fucini. E così sembra dire con questo film il buon Michael Wotruba, alias Joe D'Amato, alias Aristide Massaccesi, lo stakanovista del cinema (guerreschi, comici, erotici, pornazzi) morto nel 1999. Fedele all'estetica di Roger Corman, Massaccesi (che qui firma con il suo vero nome la fotografia) costruisce un film sul vuoto, tanto è vero che all'inizio utilizza come scene di raccordo filmati originali della seconda querra mondiale. Se la fotografia è dignitosissima, manca totalmente la sceneggiatura, formalmente opera dello stesso regista, gli attori sono fuori parte (Manni, anzianotto e sovrappeso, è ridicolo come eroe alla Schwarzenegger o alla Segal), i dialoghi penosi ("Quel lurido verme l'ha ucciso!") e le scelte narrative infime: la sagra dello stereotipo comprende i tedeschi tonni, con la bella partigiana che per distrarre le sentinelle mostra loro i reggicalze come Laura Antonelli in "Malizia". E del resto l'attricetta è Rosemarie Lindt che ha al suo attivo una notevole serie di filmetti erotici anche con Tinto Brass).
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SI

Opinioni su Eroi all'inferno


11 maggio 2005 Opinione di sasso67 su "Eroi all'inferno"
sasso67

"Si fa quel che si pòle" diceva Fucini. E così sembra dire con questo film il buon Michael Wotruba, alias Joe D'Amato, alias Aristide Massaccesi, lo stakanovista del cinema (guerreschi, comici, erotici, pornazzi) morto nel 1999. Fedele all'estetica di Roger Corman, Massaccesi (che qui firma con il suo vero nome la fotografia) costruisce un film sul vuoto, tanto è vero che all'inizio utilizza come scene di raccordo filmati originali della seconda querra mondiale. Se la fotografia è...

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a Eroi all'inferno (1973)



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