Opinione di bradipo68 su Battle Royale
Con Tatsuya Fujiwara, Aki Maeda, Taro Yamamoto, Masanobu Ando
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [15]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
In Giappone questo film che ha il fenotipo di uno slasher per ragazzini ipervitaminizzati da troppa real tv che lascia ben poco all'immaginazione e dagli immancabili filmetti horror trashwoodiani ha scatenato persino interrogazioni parlamentari.E questo perchè pure se all'apparenza il film sembra un innocuo divertissment ma,se si legge tra le righe, si nota che non è divertente per niente quello che si vede.Il Giappone che filtra da questa pellcola è quello dell'arrivismo sfrenato,della competizione selvaggia ed è analizzato ai raggi X da Fukasaku che non risparmia acide osservazioni sul regime che castra le possibili aspirazioni dei giovani mascherando il tutto sotto la patina di un finto gioco di sopravvivenza in cui se si rispettano le regole del gioco perderanno tutti tranne uno.E tutto questo pechè in un futuro molto prossimo gli adulti hanno perso il polso della situazione giovanile e con questo la loro autorità.Il film inizia con una gita scolastica,spensierata come sanno essere allegre e spensierate le escursioni fuori porta che si fanno a scuola tutti insieme a ridere e scherzare.
Si arriva ad un 'isola in cui ritrovano un loro vecchio professore(interpetato da un Takeshi Kitano crudele e stralunato) e tanti militari armati fino ai denti.Già qui ci si accorge che c'è qualcosa che non va.E a tutti loro che sono riuniti in uno stanzone vengono spiegate le regole del "gioco" con l'ausilio di un videofilmato di istruzioni per l'uso di grottesca comicità.I primi che manifestano "perplessità" o hanno reazioni inconsulte vengono direttamente uccisi sul posto.E qui comincia l'orrore.A ciascuno di loro viene consegnata una mappa dell'isola e un kit di sopravvivenza con l'arma con cui si possono difendere che varia e anche di parecchio;si va da un mitra a un coperchio di pentola.
Tra Lost e L'isola dei Famosi,tra Arancia Meccanica e Il signore delle mosche la pellicola di Fukasaku diventa una mattanza organizzata che conserva toni fumettistici(il tutto origina da un manga,si notino le scritte in giapponese quando qualcuno degli studenti viene a mancare per cuasa violenta) che forse a tratti sarà ripetitiva ma come ho detto prima stimola più di una riflessione:da innocui studentelli in gita scolatica qualcuno si trasforma in perfetta macchina per uccidere,qualcuno non regge emotivamente alla nuova situazione e si impicca,qualcuno è destinato per propria forma mentis a fare da vittima sacrificale perchè incapace di competere ed evetualmente fare del male ad altri.Comunque la cosa migliore da fare è non fidarsi di nessuno.I giovani arrivano a replicare la parte peggiore del mondo dei "grandi" nel pochissimo tempo che hanno a disposizione per vincere il "gioco" .La struttura da survival game del film non permette di affezionarsi a nessun personaggio,anche perchè sono troppi,il film è frammentato nelle varie microstorie descrivendo un campionario di varia umanità con tonalità agghiaccianti.Una lucida seppur estremizzata disamina di una società odierna che tollera gli eccessi in cui solo i furbi vanno avanti mentre quelli puri di cuore spesso sono destinati a morire nei modi più atroci.Qualche volta sono solo i cattivi che vedranno la nuova alba.Qualche volta ci piace pensare che il bene comunque vince su tutto.
Una cosa è certa.Battle Royale è un film che accompagnerà dopo la visione per diverso tempo,lasciando un certo senso di inquietudine proprio perchè la critica sociale aspra di questo film ha punti di contatto ben visibili con quello che vediamo attorno a noi giorno per giorno....
Sulla regia di Kinji Fukasaku
la regia si concede parecchi virtuosismi ma una volta tanto l'attenzione è focalizzata a ben altro...
Commenti
-
6 febbraio 2011, 18:04 di bradipo68
è un pò splatteroso ma ultimamente ho visto di peggio..
cancella commento -
7 febbraio 2011, 19:21 di Peppe Comune
E il quadro di Takeshi Kitano, un accumulo di cadaveri che formano un monte grondande di sangue, è aghiacciante. Un film al limite da consigliare.
cancella commento cancella commento e blacklista Peppe Comune -
26 giugno 2011, 20:16 di menestrello
L'accumulo di cadaveri, il ristagnamento di sangue e il sadismo che prende il sopravvento sul "normale" istinto di sopravvivenza, sono elementi che mi hanno distratto totalmente da qualunque messaggio intrinseco potesse celarsi dietro a questa produzione. Ho raggiunto il finale con molta fatica.
cancella commento cancella commento e blacklista menestrello -
26 giugno 2011, 23:09 di bradipo68
eppure ti assicuro che ho visto di molto peggio...
cancella commento -
1 maggio 2012, 20:06 di daveper
Mi ricorda Hunger Games...
cancella commento cancella commento e blacklista daveper -
1 maggio 2012, 20:20 di bradipo68
eh eh semmai il contrario e comunque non sei il solo a pensarlo.Anche a me sembra molto simile ed è per questo che mi incuriosisce.... Il romanzo da cui è tratto Hunger Games credo che sia del 2008 comunque...
cancella commento -
1 maggio 2012, 20:43 di M Valdemar
seguo la "scia", e, avendo appena visto (e recensito) il suddetto Hunger Games, confermo le similitudini, fermo restando che il film americano non vale un fotogramma di quello giapponese, tanto per essere chiari. Hunger Games è solo un blockbuster per adolescenti (con tutto quel che ne consegue, addolcimenti compresi), e riguardo all'autrice del romanzo, penso sia eloquente il fatto che la Meyer di Twilight si è dichiarata fan sfegatata della sua trilogia (sequel già in cantiere ...). A buon intenditore ...
cancella commento cancella commento e blacklista M Valdemar -
1 maggio 2012, 23:24 di bradipo68
ah quindi è una tuailaittiana? sto leggendo veramente di tutto su questo Hunger Games. Sul fatto che non valesse Battle Royale comunque avevo pochi dubbi...
cancella commento
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00
uscite del
uscite del





