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Le tre sepolture (2005)

[The Three Burials of Melquiades Estrada, USA, Francia 2005, Western, durata 121']   Regia di Tommy Lee Jones
Con Tommy Lee Jones, Barry Pepper, Julio César Cedillo, January Jones, Dwight Yoakam, Melissa Leo



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Le tre sepolture: minimo
Ritmo ritmo in Le tre sepolture: forte
Impegno impegno in Le tre sepolture: presente
Tensione tensione in Le tre sepolture: forte
Erotismo erotismo in Le tre sepolture: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Le tre sepolture

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Le tre sepolture (voti: 100 media: 3,75) 100

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La trama

L'indagine sull'assassinio di una vittima "poco eccellente".

Il cadavere del contadino messicano Melquiades Estrada viene ritrovato nel deserto, dove è stato sepolto dopo essere stato ucciso. Pete Perkins, grande amico di Estrada, decide di condurre l'inchiesta per scoprire il colpevole, visto che le autorità locali se ne disinteressano...  

Certo, ci sono Peckinpah e la testa di Garcia, ci sono John Sayles e il problematico _Stella solitaria_, ci sono Monte Hellman, Arthur Penn, Martin Ritt e la schiera di cineasti che in qualche modo osarono ripensare al western lontano da Ford e Hawks; o forse, meglio ancora, partendo da loro per poi affrancarsene cammin facendo. C'è tutto questo e c'è il piacere del narrare moderno di Arriaga, qui equilibrato da una storia semplice e da una regia più classica, rispetto per esempio all'inutilmente caotico _21 grammi_. Ma ci sono anche _Lo straniero_ di Camus e il lancinante sguardo sull'alienazione di chi è costretto, come il messicano Melquiades e il "pied noir" Mersault, ad abbandonare la propria "homeland". Che è un'Itaca del cuore, un posto dell'anima: infatti, i nostri due cowboy si spaccano la schiena per trovarlo, il luogo natìo di Estrada, e rischiano di non riuscirci perché non sono lui, non se lo portano dentro. Melquiades era il Messico, e lo era con una intensità che lo squallido Norton non può capire se non attraverso un viaggio, un'educazione, una presa di coscienza.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 7/2006

Un film da non perdere, che come Munich e Lo straniero di Camus riflette sulla necessità dei raminghi di essere nazione, o semplicemente di essere

Per realizzare il film, Tommy Lee Jones e lo scrittore Guillermo Arriaga si sono fatti finanziare da Luc Besson. A Hollywood Le tre sepolture non interessava. Troppo poco glamour, troppo polemico e paradossalmente troppo western. Adesso che il film è uscito anche ai confini dell’impero (cioè da noi) si teme che in prossimità della Notte degli Oscar venga eclissato dai nominati eccellenti. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di giorgiobarbarotta scritta il 2011-09-15 20:09:50 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Completamente d'accordo con l'esaustiva scheda di FilmTv aggiungo solo che il buon Le Tre Sepolture è diviso, a dispetto del titolo, in due parti: la prima poggia sul misfatto da cui scaturisce tutta la vicenda tristemente ancorata alle vicissitudini dei migranti, della gente di frontiera in genere e della solita squallida America rurale e di provincia coi suoi personaggi volgari e animaleschi; dunque la seconda, ancorata alla potente quanto elementare etica del cowboy giustiziere che trasmuta la pellicola in un road movie robusto ma affascinante. Qualche sprazzo di ironia. Validi interpreti. Bentornato a casa Melquiades, riposa in pace.       
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SI

Opinioni su Le tre sepolture


2011-09-15 20:09:50 Opinione di giorgiobarbarotta su "Le tre sepolture"
giorgiobarbarotta

Completamente d'accordo con l'esaustiva scheda di FilmTv aggiungo solo che il buon Le Tre Sepolture è diviso, a dispetto del titolo, in due parti: la prima poggia sul misfatto da cui scaturisce tutta la vicenda tristemente ancorata alle vicissitudini dei migranti, della gente di frontiera in genere e della solita squallida America rurale e di provincia coi suoi personaggi volgari e animaleschi; dunque la seconda, ancorata alla potente quanto elementare etica del cowboy giustiziere che...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto buono a Le tre sepolture (2005)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

2011-01-31 18:41:50 Opinione di movieman su "Le tre sepolture"
movieman

Con uno sguardo a Clint Eastwood (sia l'attore che il regista) Tommy Lee Jones si ritaglia addosso un personaggio che non potrebbe essergli più congeniale, di poche parole ma di fatti, nel frattempo ci presenta uno spaccato sociale dentro cui convivono in perfetta antitesi - da una parte - disillusione, decadenza morale e quotidianità effimera - dall'altra - vette di rispetto umano, il riconoscimento della dignità dei più diseredati e l'amicizia quale valore...

voto al film: movieman assegna il voto buono a Le tre sepolture (2005)

nessun commento
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2010-03-18 22:58:25 Opinione di wang yu su "Le tre sepolture"
wang yu

Film volgare e violento con personaggi brutti e antipatici.

voto al film: wang yu assegna il voto pessimo a Le tre sepolture (2005)


2009-10-01 10:30:08 Opinione di robynesta su "Le tre sepolture"
robynesta

Falso western post-moderno, è in realtà più una commediaccia scanzonata e grottesca pervasa da un gusto bizzarro per il macabro, lo sberleffo all'autorità, il tocco d'autore. Particolarmente potente il primo tempo.

voto al film: robynesta assegna il voto buono a Le tre sepolture (2005)



2009-08-28 19:18:15 Opinione di sasso67 su "Le tre sepolture"
sasso67

Con l’allucinato viaggio di “Le tre sepolture”, che ricorda molto da vicino la corsa del folle protagonista di “Voglio la testa di Garcia!” di Peckimpah, Tommy Lee Jones dimostra di essere un interprete solido ed espressivo, nonché un regista abile e meno incline alla retorica di un suo collega molto celebrato come Clint Eastwood. Può anche non essere utile fare confronti in questo senso, ma, vista la vicinanza di temi e di scelte espressive, il...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Le tre sepolture (2005)

nessun commento
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2009-08-28 13:11:16 Opinione di Mathiasparrow su "Le tre sepolture"
Mathiasparrow

Sono due le certezze confermate da “Le tre sepolture”. Primo, il western sopravvive ancora oggi senza troppe difficoltà. Secondo, i cineasti che ne garantiscono l’esistenza scrutano sempre in due direzioni: indietro, perchè dai grandi maestri del genere non si può prescindere, e avanti, alla ricerca di nuovi territori su cui proseguire. Purtroppo all’orizzonte non s’intravede ancora nulla, ma il mondo circostante è cambiato parecchio...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Le tre sepolture (2005)

6 commenti
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2009-08-11 11:50:34 Opinione di carlos brigante su "Le tre sepolture"
carlos brigante

C'era una volta la Frontiera! C'è oggi un luogo desolato dove dei poveri disperati cercano la propria America, mentre altri tentano di respingerli con qualsiasi mezzo. La vita scorre lenta e noiosa da queste parti, tra vacche, polvere e spazi ampi. Per qualcuno l'amicizia è ancora un valore supremo e una promessa fatta, va rispettata...con ogni mezzo... Tutto procede poco alla volta con l'ausilio di una sceneggiatura (di Arriaga) stranamente controllata e una regia sobria dove...

voto al film: carlos brigante assegna il voto sufficiente a Le tre sepolture (2005)

2 commenti
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2009-08-02 00:42:09 Opinione di Utente rimosso (pithecusano) su "Le tre sepolture"
Utente rimosso (pithecusano)

Il confine. Il confine tra Nord e Sud del Mondo. Il confine tra legge e arbitrio, tra giustizia e vendetta. Il confine tra vita e morte, tra memoria ed oblio, tra casa e deserto, tornare e vagare per sempre. Il confine tra amare e comprarsi un amore. Il confine tra caso e premeditazione intrinseca, culturale. Il confine tra capire e pentirsi, tra odiare e capire. Il confine tra essere vivi ed essere morti. C'è da camminare tanto, per essere sia l'uno che l'altro. C'è da...

voto al film: Utente rimosso (pithecusano) assegna il voto ottimo a Le tre sepolture (2005)

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2009-07-11 19:31:54 Opinione di LED34 su "Le tre sepolture"
LED34

Straordinario western moderno che affronta molti temi classici del genere però rieletti in un ottica del tutto nuova. Si parla di vendetta, per un malcontento subito e di redenzione cioè l'espiazione di un peccato che può essere di varia entità. Ma poche volte in un film queste due cose sono state espresse in modo così originale in immagini di tale bellezza, significato come nel magnifico film di Tommy Lee Jones (sua prima regia) grande sorpresa del...

voto al film: LED34 assegna il voto ottimo a Le tre sepolture (2005)


2009-07-07 18:42:29 Opinione di chribio1 su "Le tre sepolture"
chribio1

come visione del film risulta molto altalenante e un po' noiosa.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Le tre sepolture (2005)

2 commenti



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