Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinioni del pubblico su Tartarughe sul dorso





L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Tartarughe sul dorso (2004)

14 maggio 2012 Opinione di barabbovich su "Tartarughe sul dorso"
barabbovich

La storia d'amore tra uno scaricatore di porto (Rongione) e una lei (Bobulova) che fa il medico in un ospedale triestino è l'epilogo di un racconto destrutturato che comincia sette anni prima, quando lui finisce in carcere per la prima volta per una sciocchezza, poi trova lavoro come pasticcere, quindi si inguaia di nuovo quando spacca la testa a un collega che ha molestato quella che ormai era la sua ex-compagna. Il film dell'esordiente Stefano Pasetto rientra in un filone riconoscibile del cinema italiano che raccoglie ormai numerosi titoli (Cinque giorni di tempesta, Le acrobate,...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Tartarughe sul dorso (2004)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


14 maggio 2012 Opinione di barabbovich su "Tartarughe sul dorso"
barabbovich

La storia d'amore tra uno scaricatore di porto (Rongione) e una lei (Bobulova) che fa il medico in un ospedale triestino è l'epilogo di un racconto destrutturato che comincia sette anni prima, quando lui finisce in carcere per la prima volta per una sciocchezza, poi trova lavoro come pasticcere, quindi si inguaia di nuovo quando spacca la testa a un collega che ha molestato quella che ormai era la sua ex-compagna. Il film dell'esordiente Stefano Pasetto rientra in un filone riconoscibile...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Tartarughe sul dorso (2004)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

14 agosto 2011 Opinione di ezio su "Tartarughe sul dorso"
ezio

Un film senza infamia e senza lode.In alcuni momenti la storia e' talmente improbabile da risultare stucchevole.Ma ci credete voi che una dottoressa insegua un piccolo e instabile delinquentello con una perspicacia senza limiti e non molto corrisposta da quest'ultimo...bah...voto di stima solo perche' trattasi di esordio registico.

voto al film: ezio assegna il voto mediocre a Tartarughe sul dorso (2004)



13 agosto 2011 Opinione di Mulligan71 su "Tartarughe sul dorso"
Mulligan71

Piccolo gioiello del 2004, di uno sconosciuto esordiente, che esplora le "solite" distanze del cuore di due solitudini che sembrano inseguirsi da sempre, in una Trieste meravigliosa e attrice protagonista insieme a una struggente Bobulova e a quella specie di Vincent Gallo che è Fabrizio Rongione. Scuro nella prima parte, luminoso nella seconda.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto buono a Tartarughe sul dorso (2004)


23 luglio 2008 Opinione di degoffro su "Tartarughe sul dorso"
degoffro

Il cinema italiano dei registi esordienti ormai si può dividere in tre categorie. Il genere realistico/impegnato che ha alcuni pregevoli titoli in "Saimir" di Francesco Munzi o "Tornando a casa" di Salvatore Marra. Il genere giovanilistico alla "Notte prima degli esami" & C. Il genere drammatico esistenziale stile "La spettatrice" di Paolo Franchi. "Tartarughe sul dorso" appartiene chiaramente a quest'ultima categoria. Condivide con il film di Franchi la protagonista, la brava e sensibile...

voto al film: degoffro assegna il voto mediocre a Tartarughe sul dorso (2004)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


8 gennaio 2008 Opinione di bradipo68 su "Tartarughe sul dorso"
bradipo68

Un film particolare pieno di silenzi,sfalsato sul piano temporale(il che rende se possibile ancora piu'impegnativa la sua visione)con tutta una serie di incontri mancati intervallati a partite di scarabeo nel parlatorio di una prigione.Lui aiutante in una pasticceria alla ricerca di una seconda occasione,lei ortopedica sposata ad un primario con dei sensi di colpa che la opprimono giorno dopo giorno si ritrovano e si amano senza tante parole,non sentendo il bisogno di tante spiegazioni.Due...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Tartarughe sul dorso (2004)


12 settembre 2006 Opinione di vena su "Tartarughe sul dorso"
vena

i nomi non sono importanti, lo sono soltanto le emozioni che attraversano i corpi denominati, e le vicende di Lui(lavoratore talentuoso ma violento) e Lei(stimata dottoressa con dubbi esistenziali) si intrecciano da sempre in modo piuttosto interessante. Il film di Pasetto(la sua opera prima) è sicuramente molto interessante, come i due personaggi, che pur essendo talvolta fuori dalle righe, e non è per forza un difetto, riescono ad interessare lo spettatore in un sentimento di interesse...

voto al film: vena assegna il voto buono a Tartarughe sul dorso (2004)



13 maggio 2006 Opinione di cantautoredelnulla su "Tartarughe sul dorso"
cantautoredelnulla

Silenzi, sguardi, ricordi, un film ipnotico che svela poco per volta una storia mai vissuta pienamente, tra due persone che si sono sfiorate, incrociate e perse nelle incomprensioni della vita. Due persone che mostrano tutta la loro fragilità, proprio come due tartarughe sul dorso che nonostante la corazza non hanno possibilità di difesa alcuna. Un'ottima opera prima e un'ottima prova d'autore. Trieste magnifica nell'atmosfera autunnale e nella durezza della sua realtà portuale.

voto al film: cantautoredelnulla assegna il voto buono a Tartarughe sul dorso (2004)


18 agosto 2005 Opinione di emmepi8 su "Tartarughe sul dorso"
emmepi8

Si un melò, ma la storia è pochissima, l'interessante del film sono i due personaggi, che si arrotolano su sé stessi e sono vittime di un destino definito, ma che loro affrontano come un gioco a scarabeo.Sono in fondo, due tartarughe sul dorso, come dice il bel titolo del film. Una buona sceneggiatura non facile, per gli incastri a cui è soggetta di Marina Fabbri (chi è, la critica??), Carmelo Marabello e lo stesso regista, qui al suo esordio,ma che ha saputo porre in immagini, una...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Tartarughe sul dorso (2004)



3 agosto 2005 Opinione di Darjus su "Tartarughe sul dorso"
Darjus

Film intenso e emozionante e al tempo stesso ragionato e riflessivo. Pieno di simbolismi sulla comunicazione, sulla forza del caso e sul potere che abbiamo di mutare la nostra vita. Pasetto scava nell'intimo dei suoi personaggi, parlandoci d'amore, della difficoltà di comunicare e di adattarsi alla vita ed alle sue logiche. E il risultato é davvero convincente. ***

voto al film: Darjus assegna il voto buono a Tartarughe sul dorso (2004)


4 giugno 2005 Opinione di redi_mustang su "Tartarughe sul dorso"
redi_mustang

ho visto recentemente quesro film per curiosità, dato che è girato nella mia città. l'ho trovato di una noia e piattezza disarmante, non concordo per nulla alla vostra recensione e non capisco come mai sopravalutate la bobulova, è totalmente inespressiva..... dimenticavo, è la prima volta che al cinema vedo gente alzarsi prima della fine di un film

voto al film: redi_mustang assegna il voto mediocre a Tartarughe sul dorso (2004)



18 maggio 2005 Opinione di fefy su "Tartarughe sul dorso"
fefy

Un piccolo film sull'ossessione dei ricordi e sul loro potere a volte paralizzante. Discreto, misurato, molto imperfetto e discontinuo e forse troppo cerebrale, ma affascinante. Splendida la Bobulova, che tolti i panni forzati della protagonista di Cuore Sacro, torna ad essere quella che era stata ne "La Spettatrice".

voto al film: fefy assegna il voto sufficiente a Tartarughe sul dorso (2004)


15 maggio 2005 Opinione di effemme su "Tartarughe sul dorso"
effemme

Esempio di cinema essenziale, emotivo, che scava nel nostro sub inconscio, nelle nostre esperienze di vita per dare un senso agli eventi che si dipanano davanti ai nostri occhi. Frammenti, oggetti, parole che si intrecciano per ricostruire attraverso una lunga serie di flashback due vite, quella di “lui” giovane operaio con un passato violento alle spalle, e quella di “lei” medico chirurgo; due entità sole, spaesate, dissociate in una Trieste dai colori lividi e desautorati. Un...

voto al film: effemme assegna il voto mediocre a Tartarughe sul dorso (2004)



3 maggio 2005 Opinione di speedy34 su "Tartarughe sul dorso"
speedy34

Dopo il piccolo "caso" del film "La spettatrice", l’attesa e "curiosa" opera di Michele Placido (presentata in Concorso al Festival di Venezia) "Ovunque sei" ed il successo di "Cuore Sacro", Barbora Bobulova si va imponendosi come uno dei volti più interessanti ed emergenti della nostra cinematografia. Al Lido è stata presente anche in un altro film (selezionato nelle "Giornate degli Autori") e che ci conferma la sua coerenza e rigidità nella scelta di copioni e personaggi mai banali...

voto al film: speedy34 assegna il voto sufficiente a Tartarughe sul dorso (2004)




login

hai dimenticato la password?