L'ultima casa a sinistra (1972)
Con Sandra Cassel, Lucy Grantham, David Hess, Fred J. Lincoln
La trama
Cassel e Graham sono due ragazze che si recano in città per assistere a un concerto. Qui incontrano uno spacciatore che le rapisce assieme a dei complici, uno dei quali fresco di evasione. Dopo violenze e sevizie le due vengono uccise. Di nuovo in fuga, gli assassini chiedono ospitalità, senza saperlo, nella casa dei genitori di una delle giovani vittime. Questi si dimostreranno capaci della stessa crudeltà.
Il primo horror di Wes Craven fu all'epoca attaccato per la crudezza marcata e volutamente antispettacolare, ma soprattutto per il paradosso di fondo, che quasi giustifica col puritanesimo la ferocia dei maniaci.
L'opinione più votata
Di alfatocoferolo scritta il 16/03/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [8]
- positive [25]
- leggi tutte le opinioni
16 marzo 2012 Opinione di alfatocoferolo su "L'ultima casa a sinistra"
Horror decisamente ben fatto e per certi versi grandioso. La colonna sonora leggera ed allegra si sovrappone a scene angoscianti e crude, generando un senso di disorientamento e per certi versi acuendo l'impatto di certe immagini. Alcuni episodi sono agghiaccianti (lo scalpello sui denti porta istintivamente a chiudere gli occhi), i personaggi molto ben caratterizzati e funzionali al racconto e la violenza, almeno in questo caso, non sembra totalmente fine a se stessa. Consigliato agli...
voto al film: 
6 giugno 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "L'ultima casa a sinistra"
2 ragazze sono violentate ed uccise da alcuni balordi che si imbatteranno...Interessante dramma sociale di denuncia ispirato al film LA FONTANA DELLA VERGINE di Bergman e che sarà fonte di ispirazione per parecchi altri film di un filone del cinema di denuncia denominato "Rape & Vengeance" (Qualche titolo? L'ULTIMO TRENO DELLA NOTTE, UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO, NON VIOLENTATE JENNIFER, INTERCEPTOR, IL GIUSTIZIERE DELLA NOTTE, etc...). La trama è semplice ma la...
voto al film: 
17 ottobre 2010 Opinione di Luke Vacant su "L'ultima casa a sinistra"
Ingenuità a parte, un vero gioiellino l'esordio di Craven. Violenza nascosta che esplode sempre nei momenti giusti, mix curioso di musica (si passa da canzoni con tono scanzonato ad intermezzi di elettronica), nessuna perdita di tempo. Incantevole al di là degli anni che passano.
voto al film: 
21 novembre 2009 Opinione di chribio1 su "L'ultima casa a sinistra"
questo e' un film abbastanza particolare da recensire:ho letto che e' la 1° opera di Wes Craven,se non sbaglio,dico subito che ovviamente la visione e' assai ostica e forte x certe persone non abituate a certo tipo di film x stomaci duri. Certo,visto ben 37 anni dopo forse,non puo' sembrare cosi' trucido x il semplice motivo che sembra ormai,visto il mondo come va,quasi 1 cosa normale se qualcuno va fuori di melone e fa certe cose,ma nel film il tutto ben congeniato ,risulta fatta vedere...
voto al film: 
12 novembre 2009 Opinione di bellahenry su "L'ultima casa a sinistra"
con gli occhi di oggi questo film è poca roba,ma sicuramente allepoca questa ondata di violenza gratuita doveva far storcere molto il naso alla società. bisogna dire che film come motorpsyco erano in giro già da anni e questo film ne è chiaramente influenzato. una cosa che non mi piace del film è il carattere "di insegnamento" cioè il fatto che il messaggio "ragazze ascoltate ivostri genitori" è fin tropporipetuto e rede il tutto un video da...
voto al film: 
3 ottobre 2009 Opinione di cheftony su "L'ultima casa a sinistra"
comprensibilmente scioccante nel '72, non è nemmeno un horror vero e proprio ma piuttosto un ritratto della crudeltà umana. Carino, godibile, ma niente di eccezionale, forse comincia a dimostrare i suoi anni e questo è l'unico vero difetto che vi ho trovato.
voto al film: 
11 settembre 2009 Opinione di mmciak su "L'ultima casa a sinistra"
"L'ultima casa a sinistra" diretto nel 1972 da Wes Craven,e a mio parere è un Film strepitoso. La storia racconta che due ragazze si recano in città per assistere a uno spettacolo. Qui cercano un pò d'erba e incontrano uno spacciatore che le rapisce assieme a dei complici,che dopo si viene a scoprire che sono ricercati e che sono pericolosi, e che uno di questi è appena evaso dal carcere. Ma le due ragazze non si aspettano che questi sono pure maniaci sessuali...
voto al film: 
24 agosto 2009 Opinione di Thelma senza Louise su "L'ultima casa a sinistra"
L'ironia e il sangue si mescolano in questo film ...Sicuramente a vederlo adesso non è scioccante ,con tutto quello che ti mostrano in questi anni, ma per quel periodo doveva essere un pugno nello stomaco.Il lavoro che ha fatto bene Craven è di alternare la violenza delle due ragazze a scenette familiari in cui i genitori preparano la festa di compleanno o ad altre scene in cui i poliziotti rincoglioniti rimangono a piedi..Sembrano messe lì a caso ma rendono bene...
voto al film: 
17 luglio 2009 Opinione di insolita lolita su "L'ultima casa a sinistra"
Nonostante gli anni il film è tuttora attuale e davvero interessante, dedicato ai giovani in particolare, dovrebbero obbligarne la visione! La trama è scorrevole e non è nemmeno prevedibile come i film dell'orrore dei giorni nostri, riesce a tenerti incollato alla poltrona con qualche colpo di scena ben piazzato e in qualche momento strappa una risata! Da vedere davvero!
voto al film: 
1 ottobre 2008 Opinione di movieman su "L'ultima casa a sinistra"
Shoxploitation senza grossi squilli, colpisce per quel realismo sciatto (un po’ voluto, un po’ involontario) che nel cinema attuale è merce rarissima. Per la serie “l’uomo borghese si rivolta” meglio un Castellari-Nero o un Monicelli-Sordi (sapete certamente a quali film mi riferisco). Tuttavia qui non rilevo particolari rilfessioni sociologiche, l'obiettivo è prendere lo spettatore per la giugulare senza tanti secondi fini (exploitation, appunto).
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [8]
- positive [25]
- leggi tutte le opinioni





























