The Final Cut (2004)
Con Robin Williams, Mira Sorvino, Jim Caviezel, Thom Bishops, Brendan Fletcher
La trama
Un uomo ritrova un brandello del suo passato.
In un futuro non ben indentificato, il chip "Zoe", istallato nel cervello dei neonati appartenenti a famiglie facoltose, registra tutto quello che accade nella vita di una persona dalla nascita fino ai funerali. Quando si muore, le riprese vengono montate in un "Rememory", un filmato assemblato da un montatore e mostrato durante una cerimonia commemorativa. Un giorno, mentre sta facendo questo lavoro il perennemente depresso Alan, uno dei migliori montatori su piazza, scopre un'immagine che lo perseguita fin dall'infanzia. Un suo collega invece pensa di rendere pubbliche i retroscena del mestiere.
Convenzionale debutto per Omar Naim, libanese cresciuto negli Stati Uniti.
La recensione di FilmTv
Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 22/2005
Robin Williams, inquietante, in una storia ambigua ma destinata ad affogare nel déjà-vu
L'opinione più votata
Di movieman scritta il 22/10/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [9]
- positive [3]
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5 maggio 2012 Opinione di Enrique su "The Final Cut"
Thriller che si poggia su un’idea per me originale (non ho infatti ancora visto “Strnge days” della Bigelow e altri film citati) e accattivante, cui però non è stata prestata la dovuta cura: manca una seria analisi della psicologia dei personaggi (peraltro non aiuta la performance di R.Williams; l’ho trovato troppo inespressivo prima - più di quanto richiesto dal copione - e affranto in maniera troppo falsa e poco convincente dopo) e delle grandi tematiche coinvolte (ad es. il...
voto al film: 
22 ottobre 2011 Opinione di movieman su "The Final Cut"
Classico caso di film incompiuto e in definitiva sfilacciato, piano piano s’avvita su se stesso e finisce quasi per evaporare. Ma nel 2004, in pieno grandefratellismo, è un film che ci sta.
voto al film: 
19 novembre 2009 Opinione di Norma Ray su "The Final Cut"
Lo si può commentare con una sola parola: ORRIBILE! Ma chi è lo sceneggiatore? Chi è il regista? Scelgano un'altra attività. E poi è il caso di ricordare a un bravo attore come Jim Caviezel di evitare film del genere.
voto al film: 
14 dicembre 2006 Opinione di Darjus su "The Final Cut"
Un miscuglio pretestuoso e vuoto di “Strange Days”, “Se mi lasci ti cancello” e varia ed indistinta fantascienza degli ultimi tempi. Molto è forzato e tutto sembra essere inutile. I dubbi etici sul concetto che ci sia qualcuno che ripulisca i nostri peccati vengono sollevati solo secondo una visione moralista e gesuita (incarnata dai manifestanti), ma Naim sembra dimenticare che il problema, ancora una volta, riguarderebbe equità e giustizia tra gli uomini (di serie “A” e di...
voto al film: 
8 agosto 2006 Opinione di maxcalifornia su "The Final Cut"
Un film dai spunti interessanti grazie all'istrionica interpretazione di Robin Williams ormai arrivato al limite della paranoia. Così così.
voto al film: 
4 agosto 2006 Opinione di okkio su "The Final Cut"
Come dire, un'occasione mancata. Intendiamoci: il soggetto è buono. L'idea di impianti Zoe installati nel cervello dei nascituri di modo da riprendere tutta la vita e poterne utilizzare alcuni spezzoni (possibilmente i migliori) in occasione del funerale (qui chiamato rememory), è abbastanza originale, anche se ricorda i trip digitali di Strange Days della Bigelow. Ciò che qui manca è una solida sceneggiatura: a volte si soffre la sensazione che non tutto ci venga svelato, i temi che...
voto al film: 
4 agosto 2006 Opinione di Begemotik su "The Final Cut"
Ottimo soggetto, film pessimo. Forse l'atmosfera si può salvare, ma il resto... Dopo circa un'oretta di film (dura circa 100 minuti) mi ha sorpreso il fatto che mancasse così poco alla fine e, apparentemente, ci fossero ancora tante cose da dire. Ed infatti... non ha detto niente... dall'inizio alla fine.
voto al film: 
8 aprile 2006 Opinione di maus su "The Final Cut"
Il film parte con ottime premesse, diventando poi dispersivo nel durante e strano nel finale, dove vieni lasciato con dubbi e spazi per l'interpretazione personale. Bravo Robin Williams nell'interpretazione della "strana specie" del montatore di film della vita, alienato dalla realtà.
voto al film: 
25 febbraio 2006 Opinione di IGLI su "The Final Cut"
Una interessante idea di partenza che un po mi fa paura, ma il film non convince del tutto nonostante l'impegno degli bravissimi attori.
voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [9]
- positive [3]
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