Opinioni del pubblico su L'orizzonte degli eventi
Con Valerio Mastandrea, Gwenaëlle Simon, Francesca Inaudi, Giorgio Colangeli
- negative [5]
- sufficienti [6]
- positive [6]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su L'orizzonte degli eventi (2005)
14 febbraio 2010 Opinione di 21thcentury schizoid man su "L'orizzonte degli eventi"
"Se ci sono più di due persone vuol dire che è una festa, e io alle feste non ci vengo". E’ un uomo terribilmente solo, Max, e questa sua affermazione evidenzia impietosamente il malessere esistenziale che lo affligge. Suo padre è appena morto, e lui non ha la forza né la voglia di affrontare il lutto; addirittura non riesce nemmeno a parlare con sua madre e suo fratello. E neanche sul lavoro si può dire che le cose vadano meglio: di professione ricercatore scientifico, Max ha coi propri colleghi rapporti freddi e distaccati; perfino con Anais, la ragazza con cui tenta di avere una...
voto al film: 
23 aprile 2012 Opinione di sasso67 su "L'orizzonte degli eventi"
Sebbene sia ambientato sul Gran Sasso, questo film è piatto come il Tavoliere delle Puglie. Seppure girato con mestiere, con qualche momento decente, L'orizzonte degli eventi dice abbastanza poco e dimostra che nemmeno Mastandrea è un attore per tutte le stagioni: qui sembra a disagio in un personaggio che non sente proprio. Molto bravo Giorgio Colangeli in una parte di contorno, ma è l'insieme che non gira, anche se siamo nella famosa galleria gelminiana che dovrebbe far correre i...
voto al film: 
12 aprile 2012 Opinione di chribio1 su "L'orizzonte degli eventi"
D'accordissimo con l'opinione di GLM di 2 anni fa:nel mio caso ho resistito fino a poco piu' della fine del 1° tempo,in quanto nel 2° con l'avvento dei pastori e del gregge,la storia diventa ancora piu' noiosa di prima,nonostante potesse far pensare a qualcosa di meglio,invece il tutto scema facendo fare frequentemente zapping allo spettatore.voto.5.
voto al film: 
8 marzo 2011 Opinione di danandre67 su "L'orizzonte degli eventi"
film strano che o si ama o si detesta,ottimo mastrandrea
voto al film: 
28 agosto 2010 Opinione di mm40 su "L'orizzonte degli eventi"
Mastandrea solo al comando di questo lavoro che tratteggia un'inquieta esistenza realizzata solo in apparenza, con un doppiofondo di intrighi, pentimenti, bugie. Vicari utilizza molta musica e cerca spesso la sensazione forte, la suggestione; la colonna sonora è curata, come per il precedente Massima velocità (2002) dall'ex CCCP e CSI Massimo Zamboni, fra rock e rumorismo. Il ritmo è piuttosto blando e, tranne per l'animata comparsa del pastore nell'ultima mezzora,...
voto al film: 
14 febbraio 2010 Opinione di 21thcentury schizoid man su "L'orizzonte degli eventi"
"Se ci sono più di due persone vuol dire che è una festa, e io alle feste non ci vengo". E’ un uomo terribilmente solo, Max, e questa sua affermazione evidenzia impietosamente il malessere esistenziale che lo affligge. Suo padre è appena morto, e lui non ha la forza né la voglia di affrontare il lutto; addirittura non riesce nemmeno a parlare con sua madre e suo fratello. E neanche sul lavoro si può dire che le cose vadano meglio: di professione ricercatore scientifico, Max ha coi...
voto al film: 
9 febbraio 2010 Opinione di jonas su "L'orizzonte degli eventi"
Un fisico nucleare è a tal punto ossessionato dal lavoro da falsificare i dati di un importante esperimento. Poi, grazie a un pastore albanese che è la versione grezza di Heidi, sembra riscoprire i veri valori della vita; ma in fondo è rimasto lo stesso stronzo di prima. Sopporto sempre meno la categoria “giovani registi italiani” nel suo insieme: quando non sono intenti a guardarsi l’ombelico, hanno la tendenza a dedicarsi a qualche forma di...
voto al film: 
9 febbraio 2010 Opinione di glm su "L'orizzonte degli eventi"
Ho abbandonato la visione alla fine del primo tempo,mi sono alzato e me ne sono andato dato che le vicende del buon Mastandrea non hanno catturato a sufficienza la mia attenzione, peccato perchè dopo un buon inizio il film non decolla come dovrebbe, il buon Valerio c'è la mette tutta,perchè oltre a lavorare molto riesce anche a soddisfare sessualmente tutte le sue colleghe,ma a parte la bellezza delle signorine in questione ( a proposito,notevole in tal senso le...
voto al film: 
9 febbraio 2010 Opinione di ferni su "L'orizzonte degli eventi"
lento, pochi dialoghi, molti fatti vengono lanciati come flash e fino alla fine si è impegnati a dare una spiegazione agli eventi.
voto al film: 
8 febbraio 2010 Opinione di closer su "L'orizzonte degli eventi"
Buon film con una bellissima interpretazione di Mastrandrea, scarno ed essenziale nel mostrare tutte le difficoltà di un uomo mediocre fino in fondo. Solo la natura pare risvegliare la sua umanità, grazie alla fantastica cornice del Gran Sasso ed ad i suoi indimenticabili paesaggi.
voto al film: 
3 ottobre 2006 Opinione di bradipo68 su "L'orizzonte degli eventi"
e' un peccato che un film come questo sia passato inosservato ai piu':è vero ha ritmo lento,sembra che non succeda niente ma in realta'il protagonista è il silenzio,quello del laboratorio,quello della camera ardente del padre,quello della montagna quando va a pascolare le pecore.Max non riesce a comunicare e quando scoprono il suo imbroglio sulla ricerca vuole andare a morire e semplicemente va a vivere un'altra vita con un pastore albanese di Macedonia(come dice lo stesso personaggio),che...
voto al film: 
29 settembre 2006 Opinione di Begemotik su "L'orizzonte degli eventi"
Non è un film facile e prima di giudicarlo si deve lasciar passare un po' di tempo (almeno questa è la mia opinione). La prima parte è noiosa e impensierisce il non sapere dove andrà a parare, ma nella seconda parte si riscatta e si arriva al finale emozionati ed arrabbiati. Da vedere.
voto al film: 
17 maggio 2006 Opinione di Stepan su "L'orizzonte degli eventi"
Film cupo, abbastanza ben riuscito, con qualche silenzio compiaciuto di troppo, ma che ha di positivo il coraggio di disegnare un personaggio, secondo me, irrimediabilmente negativo, fino alla fine, senza pretese di compiacere il pubblico "medio".
voto al film: 
14 agosto 2005 Opinione di bondjamesbond su "L'orizzonte degli eventi"
Curioso e coraggioso secondi film di Vicari,che cerca di sondare con fare Antonioniano l'animo umano ed il suo rapporto col mondo e con la societa tecnologica,ma si perde in una seconda parte confusa e con poco mordente.
voto al film: 
5 giugno 2005 Opinione di fefy su "L'orizzonte degli eventi"
Un tentativo apprezzabile di trattare un soggetto molto particolare ed interessante, che diventa un'opportunità per parlare anche della solitudine dell'uomo e delle sue fragilità in qualsiasi contesto.
voto al film: 
24 maggio 2005 Opinione di rosario su "L'orizzonte degli eventi"
Rarefatto,estremo a tratti claustrofobico..eppure assai convincente nella descrizione delle solitudini,delle assenze e delle intensita' emotive..uno script importante..sulla scienza e sugli stati d'animo....un film silenzioso eppure assai evocativo....regia geniale,cast ottimo...su tutti mastrandrea qui' decisamente in grande forma...film cosi'andrebbero fatti piu' spesso...film nobili e coerenti.
voto al film: 
24 maggio 2005 Opinione di emmepi8 su "L'orizzonte degli eventi"
Un film non facile, per una platea che magari pretende qualcosa di più palpabile, ma che invece il regista ed anche autore, riesce coraggiosamente a sostenere.La comstione fra scienza e vita, fra mondo protetto e virtuale e mondo vero ed reale, viene fuori molto bene nella seconda parte; la prima parte non è svolta con chiarezza necessaria, se non nel colloquio con la Simon, dove viene detta l'affermazione che la scienza non ammette falsità e bugie, prima c'è poca chiarezza da poter...
voto al film: 
19 maggio 2005 Opinione di speedy34 su "L'orizzonte degli eventi"
I prologhi si confondono con gli epiloghi. Gli “eventi” fisici si mescolano con quelli “umani” in un affascinante gioco degli specchi dove risultano più imprevedibili ed inspiegabili i “buchi neri” di orizzonti terreni sfocati e rarefatti. Il silenzio diventa la voce assordante e rumorosa di un’umanità solitaria, smarrita nella rigidità e fissità di una vita “sotto terra” che poco conosce il calore e la luce di sentimenti ed emozioni umane. Ed il toccante ed inaspettato...
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [6]
- positive [6]
- leggi tutte le opinioni
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00
uscite del
uscite del


















