Opinione di jonas su Fuga in Francia
Con Folco Lulli, Rosi Mirafiore, Mario Vercellone, Enrico Olivieri, Pietro Germi
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [1]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Subito dopo la liberazione un ex gerarca ricercato per crimini di guerra cerca di espatriare in Francia insieme al figlioletto, che è fuggito dal collegio contro la volontà del padre per seguirlo. La prima parte, che si svolge quasi per intero in una locanda presso il confine, è un simil noir in cui il malefico Folco Lulli (massiccio e inquietante nel suo cappotto nero, sembra anticipare il Welles de Il terzo uomo) uccide la sua ex cameriera che lo aveva riconosciuto. Poi c’è una parabola politica, con il confronto diretto tra il fascista e tre operai che vogliono emigrare clandestinamente; nel mezzo si trova il bambino, che diventa la vittima incolpevole del regolamento di conti fra gli esponenti della generazione precedente: significativo il suo rifiuto di riconoscere il padre davanti ai poliziotti, gesto che implica la presa di distanze da un passato violento. Alla fine si lascia intravedere la possibilità di una riconciliazione fra ex nemici; e proprio Germi, che qui interpreta uno degli operai, con Il cammino della speranza realizzerà una specie di versione pacificata del film di Soldati.
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00





