Le ricamatrici (2004)
Con Lola Naymark, Ariane Ascaride, Jackie Berroyer, Thomas Laroppe, Marie Félix
La trama
L'incontro tra una donna e una ragazza segnate dalla vita.
La diciassettenne Claire scappa di casa, fa la cassiera in un supermarket, rimane incinta e finisce per lavorare come ricamatrice presso madame Mélikian, che ha da poco perso il figlio in un incidente. Il rapporto d’amicizia che si instaura tra le due donne aiuterà entrambe a superare le proprie difficoltà...
La lentezza, lo sguardo da falso documentario, la trama spiegazzata, un’interpretazione da attrici prese nella banlieue o nel bistrot e messe davanti a recitazioni più stilizzate generano facilmente più fastidio che stile. È il caso di questo film, che titilla metafore e malesseri universali e finisce per abbracciare la noia.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 22/2005
Noiosa storia patinata tra metafore e malesseri quotidiani dell’universo femminile
L'opinione più votata
Di amalteo scritta il 06/11/2005 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- positive [3]
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12 aprile 2010 Opinione di bradipo68 su "Le ricamatrici"
Una storia di donne narrata da una donna.E' forse questo il segreto di questo piccolo film,lieve,delicato come i fiori che vengono ricamati sugli abiti dalle due protagoniste,scritto in punta di penna e attento alle piccole sfumature che colorano l'animo femminile.Claire, diciassettenne,in avanzato stato di gravidanza vivie da sola mantenendosi col lavoro di cassiera in un supermercato e ha deciso di non tenere il bambino una volta che nascerà.Nasconde la gravidanza dietro ampi...
voto al film: 
8 novembre 2009 Opinione di sillaba su "Le ricamatrici"
Piccolo gioiellino che affronta una tematica simile a Juno, ma lo fa con meno ironia ma con una serenità ed una dolcezza unica. Film intimo, film al femminile.
voto al film: 
5 giugno 2006 Opinione di ondecorte su "Le ricamatrici"
La diciassettenne Claire scopre di essere incinta e decide di proseguire segretamente la gravidanza. Trova riparo presso Madame Mélikian, una ricamatrice d'alta moda che da poco ha perso il figlio in un incidente. Piano piano, tra le due donne si instaura un rapporto di sottile complicità. Partenza a razzo: i fratelli Dardenne dietro l'angolo, scoppiettante fotografia che si può quasi "annusare", meravigliose contraddizioni di provincia. Occhi, mani, ...
voto al film: 
6 novembre 2005 Opinione di amalteo su "Le ricamatrici"
Andate a vedere questo film, senza l'idea di dover esprimere micromegalomaniaci (Carmelo Bene) giudizi critico-estetici . Lasciatevi prendere dai silenzi, dai gesti che dicono molto di più delle parole. E' una storia di solitudine che trova una via di uscita attraverso un incontro con una persona e con un lavoro che richiede pazienza, oltre che gusto artistico. Lasciatevi commuovere dagli occhi della ragazza che corre avanti e indietro con il suo motorino per sopravvivere. Osservate...
voto al film: 
5 giugno 2005 Opinione di fefy su "Le ricamatrici"
Un film che lascia qualcosa solo a chi in qualche modo si ritrova, si identifica. A me ha lasciato poco nulla, e non sono riuscita ad apprezzarlo neppure dal punto di vista esclusivamente artistico. Tutto mi è parso inutile e privo di spessore.
voto al film: 
- negative [2]
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