Amatemi (2005)
Con Isabella Ferrari, Pierfrancesco Favino, Donatella Finocchiaro, Branko Duric, Marco Cocci
La trama
Una donna abbandonata dal marito scopre una vita nuova.
Quando Nina, trentacinquenne sposata da quindici, viene lasciata dal marito, sprofonda in una solitudine fatta di trasandatezza e ricordi felici fino al giorno del suo compleanno. Quella stessa notte incontra uno sconosciuto che le fa scoprire una sessualità sepolta da tempo. È per lei l'inizio di una nuova vita che la fa aprire all'incontro con uomini e donne.
De Maria non è aiutato da una sceneggiatura (dove peraltro è complice), che è zeppa di felici intuizioni non sviluppate. Isabella si dà, si mette a nudo in entrambi i sensi, ma è vittima del copione e delle parole. Se fosse stato muto, il film avrebbe avuto un suo perché.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 23/2005
Renato De Maria paga dazio alla sua compagna di vita. Felici intuizioni non sviluppate
L'opinione più votata
Di barryegan983 scritta il 18/06/2005 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [2]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni
22 marzo 2012 Opinione di emmepi8 su "Amatemi"
Cosa si fa per accontentare una moglie: telefilm fuori dalle idee di cinema professate e cinema di terza categoria, se poi si tratta della Ferrari, si sa gli dei in paradiso ce ne ha avuti e ce ne ha, la sua carriera è costellata da “spinte forti” fin dalla adolescenza, ed il talento se lo è dovuto inventare di sana pianta, come in questo caso. Una storia di crisi appena accennata, e poi dispersa in diversi rivoli fuorvianti che ci dovrebbero portare nella discesa agli inferi di...
voto al film: 
21 marzo 2011 Opinione di sasso67 su "Amatemi"
Un personaggio femminile che avrebbe potuto essere interessante, anche se il film di De Maria, dopo un buon inizio, si perde per strada fra troppi stereotipi. Gli uomini del film, che più che persone sono tipi, sembrano tutti là pronti che aspettavano Nina. Il finale è troppo ottimistico e semplicistico. Qualche attore, primo fra tutti l'atrove bravo Mastandrea, è fuori parte. La Ferrari si dimostra finalmente un'attrice. Non una grande attrice, ma un'attrice...
voto al film: 
26 marzo 2010 Opinione di chribio1 su "Amatemi"
film abbastanza impostato bene che si salva x 1 trama interessante e 1 buona vena interpretatica degli attori.voto.6.
voto al film: 
18 giugno 2005 Opinione di barryegan983 su "Amatemi"
Nina è disperata, depressa, ha cominciato a mettersi i maglioni della nonna e singhiozza al microfono del centro commerciale hypertech dove lavora. Poi scappa via, e in preda a una crisi inciampa su un pomodoro (fuori campo) e cade a faccia in giù sulla scala mobile, che, a sua volta, implacabile continua il suo percorso perpetuo e trasporta la donna al piano di sotto, dove, peraltro, ci accorgiamo che la calza della poverina è sfilata (e il ginocchio sbucciato, ma quello è secondario)....
voto al film: 
14 giugno 2005 Opinione di fefy su "Amatemi"
Se lo spunto poteva essere interessante e se l'inizio prometteva bene tutto poi scivola nell'autocompiacimento e nella mediocrità di recitazione e di dialoghi. Trionfa il tripudio dei luoghi comuni e delle gag inflazionate....ma, mettendo da parte questo, e ammettendo che a qualcuno possa interessare De Maria che filma sua moglie, a che pro il riconoscimento da parte del Ministero per i beni e le attività culturali di "film di interesse nazionale...."
voto al film: 
12 giugno 2005 Opinione di giancarlo visitilli su "Amatemi"
Ricordare l’interessante suo primo film sugli anni Settanta, Il trasloco, ma anche il più vicino a noi, Paz! (2002), se messi al confronto nell’ambito del cinema “under 40” di oggi, con l’insopportabile “giovanilismo” che impera tra i fratelli Muccino, Infascelli, Veronesi, e giù di lì, difficilmente si può dire la stessa cosa del nuovo lavoro di Renato De Maria, Amatemi. Il ritratto di una moglie infedele (Isabella Ferrari, la bella reginetta della fiction italiana...
voto al film: 
11 giugno 2005 Opinione di rosario su "Amatemi"
Un film convincente,interessante..un'isabella ferrari in grande forma(sia come donna che come attrice)che riesce a descrivere con intensita' tutte le sfumature psicologiche del suo personaggio...dall'abbandono,alla scoperta di una perduta sensualita' (e sessualita')...dalla statica vita di una donna sposata..ai tragici eventi dell'anima post-separazione...fino alla forsennata,desiderata ed ottenuta emancipazione....un lungometraggio che il marito della ferrari,renato de maria,dirige con mano...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [2]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni






















