Mysterious Skin (2004)
Con Joseph Gordon-Levitt, Brady Corbet, Elisabeth Shue, Michelle Trachtenberg
La trama
A otto anni Brian si sveglia nella cantina di casa sua con il naso sanguinante senza avere idea di cosa è successo. Dopo questo avvenimento ha paura del buio, fa pipì a letto, ha terribili incubi. Anni dopo, la sua ricerca per scoprire quello che è accaduto lo conduce a Neil McCormick, un affascinante e gelido ragazzo. Insieme, i due fanno luce sul loro passato.
Araki sa sempre costruire momenti folgoranti: ma è l'immaginario di Mysterious Skin che delude, non la sua messinscena. Ecstasy Generation era molto più duro sull'amore, il sesso, l'adolescenza, la solitudine, la ricerca di un altrove, e senza tentare di confortare nessuno.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 23/2005
Una storia dura su sesso e solitudine che Araki non ha il coraggio di portare sino in fondo
L'opinione più votata
Di degoffro scritta il 27/10/2010 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Autentico film scommessa, per il coraggio con cui affronta lo scabroso tema della pedofilia dal delicato punto di vista delle vittime ("The woodsman" invece si concentrava con efficacia sulla figura del pedofilo), "Mysterious skin", tratto, con estrema fedeltà, dall'omonimo e bellissimo romanzo di Scott Heim è anche un film chiave nell'opera di Gregg Araki, autore indipendente cult. Fino ad oggi regista di titoli dalle forti tematiche omosessuali per lo più abili nel creare scandalo (in Italia sono stati distribuiti però solo "Doom Generation" e "Ecstasy generation", oltre al futile ed irritante "Splendidi amori") Araki, per la prima volta in carriera, si confronta con un incandescente materiale di partenza non suo ma riesce comunque a personalizzarlo in modo piuttosto incisivo. "Mysterious skin" non è un film perfetto. Soprattutto nella prima parte ci sono alcune situazioni gratuite ed esibizioniste quando non fastidiose, tanto care al regista (vedi la festa di Halloween, episodio peraltro presente anche nel romanzo), inutili ripetizioni (in particolar modo negli incontri del marchettaro Neil) e qua e là serpeggia in modo evidente un'atmosfera gusvansantiana (soprattutto da "Belli e dannati") che sa di riporto. Inoltre non tutti i personaggi sono messi pienamente a fuoco: le due mamme dei protagonisti sono abbastanza ovvie e anche i due migliori amici di Neil, Wendy ed Eric non riescono ad andare al di là di riconoscibili e facili stereotipi. Poco importa. Ad Araki, che firma il suo film più maturo e sfaccettato, interessa concentrarsi soprattutto sulle complesse e fragili personalità dei due giovani protagonisti, Neil e Brian ventenni segnati in maniera diametralmente opposta ma comunque indelebile da un traumatico evento che li ha coinvolti e sconvolti all'età di 8 anni. Non privo di ambiguità (per Neil, ormai cresciuto, il coach di baseball rimane l'unico vero amore mai provato come confessa all'amica Wendy, la sola a conoscenza del suo terribile segreto), audace in alcuni assunti (è possibile che ragazzini di 8 anni abbiano già una sessualità consapevole?), a tratti sorprendentemente spiritoso e buffo (tutta la vicenda di Brian e Avalyn relativa all'ipotetico rapimento alieno, anche se la sequenza in cui, di notte, i due ragazzi si avvicinano al corpo di una mucca morta, privato delle interiora, ispezionandolo è assai angosciante e sinistra), il film di Araki è una crudele e tormentata favola nera che fa male, inquieta e disturba. ESPANDI +
- negative [4]
- sufficienti [5]
- positive [38]
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12 settembre 2011 Opinione di arkin su "Mysterious Skin"
La vera bellezza di questo film è il modo in cui si piega ai suoi personaggi, senza riserve e senza guidizi, senza moralismi inutili o tentativi di razionalizzare. Il trauma e le sue conseguenze vengono descritti con una poesia e un lirismo che evitano tutte le trappole del cattivo gusto, del pietismo o una brutta ostentazione di violenza. Persino le parti più crude e dolorose prendono vita davanti allo spettatore stordito con la precisa intenzione di "dire qualcosa", e se si...
voto al film: 
25 luglio 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Mysterious Skin"
Estremo fino alla fine. Per mostrare il disagio della società attuale non sempre è necessario arrivare agli estremi. Araki ci sa fare, ma spinge troppo sull'accelleratore, e questo non è un pregio, o almeno così credo.
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27 ottobre 2010 Opinione di degoffro su "Mysterious Skin"
"E mentre ce ne stavamo seduti lì ascoltando il coretto natalizio, avrei voluto dire a Brian che era tutto finito, che tutto si sarebbe sistemato. Ma sarebbe stata una bugia e comunque io non riuscivo a parlare. Avrei tanto voluto poter tornare indietro e cancellare il passato. Ma non era possibile, non potevamo farci più niente. Perciò rimasi lì in silenzio, cercando di comunicargli telepaticamente il mio dispiacere per quel che era successo. Mi venne anche da...
voto al film: 
17 dicembre 2008 Opinione di SaintlySinner su "Mysterious Skin"
Il suo film più maturo,più intimo,che porta all'attenzione la pedofilia,in maniera abbastanza cruda,e ciò che ne consegue.Molto bello e straziante.
voto al film: 
3 maggio 2008 Opinione di Utente rimosso (buzzin´ fly) su "Mysterious Skin"
Possibilmente uno dei film piu' coraggiosi mai girati sul tema della pedofilia.
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30 aprile 2008 Opinione di ilpanda su "Mysterious Skin"
Il passato di Neil e Brian, due ragazzi molto diversi da loro, è legato da un tragico avvenimento che segnerà le loro vite. "Mysterious skin", presentato con successo a Venezia, è un film molto convincente del bravo regista Gregg Araki, lirico, appassionante, teso, ben orchestrato, con ottimi attori. Il finale conferma ampiamente questa posizione. Voto (da 1 a 10): 8.
voto al film: 
1 gennaio 2008 Opinione di xMassix su "Mysterious Skin"
Pedofilia e perversione a iosa in un film brutto e poco interessante. L'idea alla base del film non è male ma viene resa malissimo infatti si scivola subito nella volgarità ed il regista sembra puntare più sulla morbosità delle scene di sesso piuttosto che su quella che dovrebbe essere la tematica principale ossia le derive psicologiche legate agli abusi subiti. Si può concludere dicendo che "Mysterious skin" è una grande delusione considerando il buon potenziale che poteva essere reso...
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1 gennaio 2008 Opinione di Skrikkia su "Mysterious Skin"
Niente da dire alla regia e alla fotografia, ottimi i tempi, il tema scelto difficile da sviluppare, le reazione e i caratteri dei personaggi descritti perfettamente. Peccato però per le numerose scene che risultano volgari e purtroppo fine a se stesse. Avrebbe comunque ottenuto gli stessi effetti di angoscia e claustrofobia senza essere così tanto morboso. Inoltre ha un finale scontato e buonista. VOTO 5
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18 aprile 2007 Opinione di Il cattivo nullatenente su "Mysterious Skin"
PENETRANTE, ESTREMAMENTE DISTURBANTE, ANGOSCIOSO.......
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