Danny the Dog (2005)
Con Jet Li, Morgan Freeman, Bob Hoskins, Kerry Condon, Vincent Regan, Dylan Brown
La trama
Danny è stato addestrato fin dalla più tenera età come un cane da attacco tanto da diventare l'arma per eccellenza di Bart, un uomo senza scrupoli. Ma quando Danny incontra Sam, accordatore di pianoforti cieco e sua nipote Victoria, scopre un mondo fino a quel momento sconosciuto.
Il film è divertente, non banale, con dialoghi pietosi (perché a Besson riescono i soggetti, meno le sceneggiature) e combattimenti all’altezza della bravura di Jet Li, che comincia a non essere più giovanissimo e la butta più sulla recitazione pura. Guadagnandoci. Freeman invece ce la mette tutta, ma siamo troppo abituati a vederlo in altri contesti perché risulti credibile in un action movie puro.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 24/2005
Un uomo allevato come un cane “attacca”. Senza pretese ma divertente l’ultimo Jet Li
L'opinione più votata
Di LAMPUR scritta il 28/11/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
Insomma, per parlar male di questo adrenaline entertainment, bisogna averlo visto subito dopo, chessò, un Point Break... la storia può sembrare elementare ma si presta al classico ribaltamento dei punti di vista e riesce anche a coinvolgere anche emotivamente.
C’è un cattivo che ha addestrato allo scontro feroce un ragazzino come un cane da combattimento, ma la sensibilità latente avrà la sua parte nel riscatto esistenziale.
Accettiamolo come puro intrattenimento, godiamoci le caratterizzazioni, per quanto a volte forzate e paradossali, prendendo atto del buon risultato che svariate contaminazioni possono offrire.
Il sufflè non s’è affatto afflosciato. E di questi (e quei) tempi, non è poco.
- negative [5]
- sufficienti [17]
- positive [23]
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3 aprile 2012 Opinione di Argan su "Danny the Dog"
Premetto che detesto i film d'azione, le solite americanate, ma questo Danny the dog ha qualcosa di diverso, la trama non è estremamente banale, e soprattutto i combattimenti sono molto "realistici" nonostante la loro incredibilità, ciò è dovuto alla straordinaria coreografia curata dallo stesso Jet Li; Un film consigliato a tutti tranne a chi odia la violenza, e magari predilige il "buon cinema" finalmente dopo tante recensioni, posso consigliare un film anche al caro popolino...
voto al film: 
28 novembre 2011 Opinione di LAMPUR su "Danny the Dog"
C'è il Luc Besson, ma giusto a supervisionare, il Jet Li finto tonto che se la diverte e cerca anche di recitare (in gran parte assolvendo al compito, senza considerare la sua acclarata perizia nei funambolismi marziali), Morgan Freeman gigione paragnosta, un Bob Hoskins gran fetente, i Massive Attack che imperversano cucendo la trama da par loro ed una dolcissima Kerry Condon che rientra nel privatissimo palmares delle attrici che (m’)intrigano col minimo sforzo (come il Milan col...
voto al film: 
9 novembre 2011 Opinione di eschilo su "Danny the Dog"
Film molto buono... Un voto in più per la buona prova di tutti gli attori, primo fra tutti, manco a dirlo, il monumentale Morgan Freeman.
voto al film: 
29 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Danny the Dog"
Umanità e disamunità, dolcezza e violenza. un mix che funziona appieno, una storia pienamente riuscita. Hoskins nel ruolo di cattivo ci sguazza e Freeman è attore di solido mestiere. Li oltre che a combattamenti spettacolari dlizia con un ottima performance.
voto al film: 
23 luglio 2010 Opinione di Immorale su "Danny the Dog"
Con questo "Danny The Dog" (Minzolini ?), Letterrier cerca di librarsi ad un livello superiore; ci riesce solo in parte, ma ci ha provato: ha provato a smarcarsi dalla sua nome di autore di blockbusters fugaci come meteore che lasciano pochi segni nel cinema moderno (forse di più al botteghino), per poi essere prontamente (e giustamente) dimenticati. La storia, sorta di Leon virato sul versante arti marziali, è piacevole, la sceneggiatura di Besson è sempliciotta...
voto al film: 
5 maggio 2010 Opinione di marco l su "Danny the Dog"
Due attori di primissimo livello, la colonna sonora dei Massive Attack, uno spunto narrativo interessante. Il risultato è, a mio avviso, un composto assai meno ricco dei singoli ingredienti, a metà strada fra Kipling - nel percorso identità-educazione de "Il libro della giungla" - e un film di arti marziali ad alto budget. Tante botte e buon sentimenti take-away. Viste le premesse, le risorse e le mire, un risultato mediocre.
voto al film: 
5 maggio 2010 Opinione di alfatocoferolo su "Danny the Dog"
Film movimentato e che scorre bene ma banale fino all'osso e sicuramente forzato oltre i limiti. Passino pure le belle scazzottate che per gli amanti basterebbero da sole a salvare il film ma, a ben guardare, non va esattamente così perché c'è un finale che più scontato non si può (indovinate chi ha ucciso la madre di Danny?) e delle assurdità che non possono passare inosservate e che vanno dal fatto che Danny e suo zio...
voto al film: 
14 aprile 2010 Opinione di braddock su "Danny the Dog"
Buona produzione di arti marziali diretta dal regista di TRNSPORTER e interpretata da Jat Li sempre in formissima qui nei panni di un ragazzo cinese che viene usato come cane da guardia da un boss mafioso poi quando conosce un pianista cieco e la sua nipote si affeziona a loro e si ribella al suo oppressore. Il film è molto avvincente con combattimenti molto belli e anche la parte centrale, dove il ritmo rallenta, non annoia mai
voto al film: 
3 novembre 2009 Opinione di Peppe Comune su "Danny the Dog"
Danny (il re delle arti marziali Jet Li) è un ragazzo addestrato a uccidere a comando. Il mafioso Bart (un bravo ed esuberante Bob Hoskins) ne ha fatto la sua arma letale allevandolo come un cane da combattimento. Fino a quando non incontra Sam (un Morgan Freeman in tono dimesso) ,un accordatore di pianoforti,che insieme alla nipote Victoria danno a Danny la possibilita' di vedere e scoprire cose fino ad allora sconosciute. Da un soggetto di Luc Besson,Leterrier gira un...
voto al film: 
29 luglio 2009 Opinione di tobanis su "Danny the Dog"
Curioso filmetto scritto da Besson, fatto evidentemente per ragioni alimentari, che pure qua e là ha qualche guizzo. Jet Li è un tipo poco sviluppato intellettualmente, ma ovviamente un campione di arti marziali, che viene utilizzato da un buon Bob Hoskins (pure molto perfido) nelle sue attività illecite. Il causale incontro di Jet Li con Morgan Freeman (performance standard), un accordatore di pianoforti, cieco, cambierà il corso degli eventi. Buona la regia...
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [17]
- positive [23]
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