Opinioni del pubblico su La mia vita a Garden State
Con Zach Braff, Kenneth Graymez, Ian Holm, Peter Sarsgaard, Natalie Portman
- negative [7]
- sufficienti [10]
- positive [28]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su La mia vita a Garden State (2004)
17 giugno 2008 Opinione di satura su "La mia vita a Garden State"
Ho visto questo film quasi esclusivamente perché sono una fanatica di "Scrubs" e devo dire che contiene alcune soluzioni registiche veramente interessanti e una sceneggiatura non banale. Mi sono rimaste però alcune incertezze soprattutto riguardo alla parte finale, che sinceramente ho trovato un poco scontata.
voto al film: 
26 dicembre 2011 Opinione di mtgbuy su "La mia vita a Garden State"
...più che un film sembra un lunghissimo video musicale o, al meglio, telefilm alla Dawson Creek. La trama è molto esile e le idee, che dovrebbero darle corpo, confuse o perfino fastidiose...insomma, le 4 stelle si possono vedere solo sbattendo forte la testa prima che il film cominci: buona visione.
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28 ottobre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "La mia vita a Garden State"
Filmetto come tanti che non offre particolari appigli per una critica positiva. Ha il pregio di avere dei dialoghi comunque particolari che tentano di sfuggire alla banalità pur cadendoci pesantemente in parecchi frangenti (vedi addio nel finale e dialogo col padre). I personaggi in compenso sono discretamente caratterizzati e molte scene sono singolari ed interessanti (vedi il guardiano dell'abisso) ma di contro Braff paga la sua inesperienza con una regia sciatta e poco convincente ed una...
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24 luglio 2010 Opinione di jonas su "La mia vita a Garden State"
Tornare al natio borgo selvaggio nel New Jersey, per un giovane attore hollywoodiano, significa fare i conti con le proprie radici; una ragazza lo aiuterà a schiarirsi le idee. Il tema è inflazionato, ma ha conosciuto variazioni ben peggiori (basti pensare al successivo Elizabethtown di Cameron Crowe). I personaggi sono abbastanza simpatici, ed è già qualcosa; però, nonostante si sforzino (perché lei porta sempre il casco?, è la domanda che lo...
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6 aprile 2010 Opinione di AlexPortman80 su "La mia vita a Garden State"
Voto: 10-/10. Gradevolissima commedia americana del 2004, iper-indipendente, che segna il debutto alla regia di Zach Braff (noto per la serie “Scrubs”, molto meno per il trascurabile remake americano de “L’ultimo bacio” di Muccino). L’attore si ritaglia anche il ruolo del protagonista, Andrew Largeman, un ragazzo che bazzica sui set per lo più come comparsa o in ruoli trascurabili. Un giorno ritorna nel suo paesino natale, nel New Jersey, per...
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22 marzo 2010 Opinione di shaddy su "La mia vita a Garden State"
Noioso oltre misura. Di questi film di formazione con adolescenti post-trentenni della periferia opulente/decadente americana ne abbiamo piene le tasche. Zach Braff è già poco sopportabile in "Scrubs", in questo film è solo nauseabondo.
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30 novembre 2009 Opinione di menestrello su "La mia vita a Garden State"
Voto 7. Interessante prova registica del protagonista (ormai da 8 anni) di una serie televisiva di successo. Oltre ad uscire (penso sia stato difficile) dai canoni del suo personaggio più conosciuto, Zach Braff ha saputo interpretare in maniera convincente un personaggio malinconico e precocemente crepuscolare. Ha inoltre diretto un bel film a mio parere "non da poco". Penso infatti non sia basato tanto sulla trama quanto sull'approfondimento dei personaggi e sul loro modo, a tratti...
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8 novembre 2009 Opinione di slim spaccabecco su "La mia vita a Garden State"
Una grandissima sorpresa. Sembrerebbe un film adolescenziale statunitense ( e avete capito di cosa parlo) e invece scava molto più in profondità. E lo fa con un registro di regia non consono, del tutto avulso al tipo di film. Sarà per la presenza nella serie tv SCRUBS, talmente strana sotto il punto di vista registico, ma il giovane Zach Braff riesce a colpire nel segno. Film piacevolissimo.
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18 ottobre 2009 Opinione di Mulligan71 su "La mia vita a Garden State"
Piccolo gioiello cinematografico questo esordio di Braff. Stralunato e, a tratti, profondo, diverte e fa riflettere. Il film è agrodolce e si gusta senza sbadigli. Un sacco di trovate originali. Forse l'unico punto a suo sfavore è una Natalie Portman piuttosto stucchevole (ma forse non è nemmeno colpa sua, è che la "disegnano" così) e, sicuramente, il finale, piuttosto melenso e scontatuccio. Comunque l'ho trovato delizioso.
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12 agosto 2009 Opinione di pazuzu su "La mia vita a Garden State"
Carino, è questo banale aggettivo quello che meglio fotografa il film di e con Zach Braff. L'idea è tutto fuorché originale (un ragazzo, in occasione del funerale della madre, torna dopo 9 anni nel paese natio, e si trova a fare i conti col passato) e il tema (il passaggio ritardato di un 26enne all'età adulta) nasconde qualche trappola nella quale il regista qua e là inciampa pure. Perché il film a tratti è verboso, talvolta eccede con la...
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3 giugno 2009 Opinione di tobanis su "La mia vita a Garden State"
Ogni tanto salta fuori un film così: il protagonista che tranquillamente sopporta situazioni assurde, amici e personaggi stranissimi, una buona sceneggiatura, un piacevole clima da provincia americana, una valida regia, buona musica come colonna sonora, etc…Questo film è un buon esempio di ciò. La critica, magari un momento più smaliziata, ha dato una sufficienza e basta; il pubblico ha apprezzato decisamente di più. Per me si piazza in mezzo, film da 7, comunque carino.
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18 aprile 2009 Opinione di emmepi8 su "La mia vita a Garden State"
Un film scritto interpretato e diretto, diciaao che quello che colpisce di più è l'imbambolamento del regista inteprete, la storia non è male, ma vien fuori con pigrizia.e quindi nell'insieme non lascia a bocca dolce. Il gioco del ritorno nell'ambiente dell'adolescenza, dove tutto è peggiorato, anche se lui viene da un mondo più tentacolare; una giovinezza buttata via dai coetani che gli fa ritrovare i valori della vita nei sentimenti.
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1 aprile 2009 Opinione di mm40 su "La mia vita a Garden State"
Vuole essere un ritratto generazionale? No, è troppo incentrato sul protagonista e sul suo piccolo, intimo mondo. Vuole essere un lavoro autobiografico? No, o forse solo in parte può esserlo, dati i pesanti paletti di pura fiction inseriti qua e là (la ragazza di cui si innamora, la filippica finale con il padre). Vuole rilanciare il cinema giovane americano, spargendo una vaga atmosfera da teen movie (celebrandone la fine insomma) su un impianto serioso ed esistenziale? No, sarebbe...
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17 febbraio 2009 Opinione di Max76 su "La mia vita a Garden State"
...ogni tanto il film perde il filo, ma forse è un suo lato positivo...voto 6...
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17 giugno 2008 Opinione di satura su "La mia vita a Garden State"
Ho visto questo film quasi esclusivamente perché sono una fanatica di "Scrubs" e devo dire che contiene alcune soluzioni registiche veramente interessanti e una sceneggiatura non banale. Mi sono rimaste però alcune incertezze soprattutto riguardo alla parte finale, che sinceramente ho trovato un poco scontata.
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12 febbraio 2008 Opinione di chribio1 su "La mia vita a Garden State"
film senza nulla di interessante.voto.5.5.
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13 novembre 2007 Opinione di sonicyouth su "La mia vita a Garden State"
E' un dramma travestito da commedia: il film sembra spensierato e divertente ma in realtà trasuda malessere giovanile e incertezza. Non un film da blockbuster ma una commedia intelligente.
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17 settembre 2007 Opinione di ceo_85 su "La mia vita a Garden State"
Un esordio incredibile questo di Zack Braff, che scrive e dirige un film tutt'altro che banale, dando anima e corpo ad una storia di personaggi, emozioni, ambienti, scelte, amori, paure, ricordi. Caratterizza in maniera profonda personaggi complessi, vitali, patetici, malinconici, ricchi di sfumature, utilizza ambienti ricercati, originali, strumentalizzati per esprimere stati d'animo repressi. L'utilizzo della meravigliosa colonna sonora aiuta a coinvolgersi nella già appassionante storia...
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10 giugno 2007 Opinione di willow77 su "La mia vita a Garden State"
film gradevole...buona recitazione,,tiene abbastanza interessati alla visione.
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13 maggio 2007 Opinione di MondoMarcio su "La mia vita a Garden State"
Una commedia con al "C" maiuscola. Mai volgare e senza senso, un ottimo esordio alla regia per il mitico Zach Braff. Bravissimi gli attori, soprattutto i giovani. www.lanoifilm.com
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [10]
- positive [28]
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