Il fuorilegge (1942)
Con Alan Ladd, Veronica Lake, Robert Preston
La trama
Una potente società chimica statunitense invischiata in loschi traffici con il Giappone si serve di un ex dipendente, Raven, killer solitario e nevrotico, per eliminare un uomo e la sua segretaria, in possesso di carte molto compropettenti. A missione compiuta e dopo che lo hanno pagato con biglietti falsi, i mandanti decidono di disfarsi di lui e di consegnarlo nelle mani della polizia.
Avvincente adattamento di un romanzo di Graham Greene, il film conta su un ottimo cast di attori e su una efficace sceneggiatura di W. R. Burnett (autore del romanzo Giungla d'asfalto) e Albert Matz (che sarà uno dei "Dieci di Hollywood"). Fu l'occasione per il lancio di Alan Ladd.
L'opinione più votata
Di teaestefano scritta il 28/04/2009 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
20 dicembre 2009 Opinione di colonel blimp su "Il fuorilegge"
Sebbene appaia come un esempio a prima vista classico, Il fuorilegge è un noir che lancia un modello di personaggio duro e senza compromessi (vivo già da decenni nella letteratura hard boiled e ben supportato da un attore monocorde come Alan Ladd) negli anni in cui l'associazione tra questo genere cinematografico e la figura della dark lady (piuttosto in antitesi con la figura redente di Veronica Lake nel film) doveva ancora comparire. Nei toni mi ha ricordato molto "La fuga" di Delmer...
voto al film: 
28 aprile 2009 Opinione di teaestefano su "Il fuorilegge"
Oh, gran bontà dei polizieschi antiqui! A parte l'ammiccamento all'Orlando Furioso, questo è un ottimo film, ben girato, ben recitato, ben sceneggiato (grazie anche al romanzo di partenza di G. Greene). Ma il plusvalore che lo rende affascinante - come spesso accade in questi casi - risiede nel lato umano della vicenda, e nei suoi personaggi. Molto interessante è il personaggio di Alan Ladd, che si è ridotto a fare lo spietato assassino e l'uomo senza cuore per aver subito violenza da...
voto al film: 
25 febbraio 2008 Opinione di joseba su "Il fuorilegge"
Un killer solitario e amante dei gatti viene assoldato per ficcare una pallottola in pancia a un certo Baker e fregargli una formula chimica. Raven, questo il nome del sicario, esegue meticolosamente il suo compito, forando il tizio e prelevando la busta. Il suo committente però onora il contratto rifilandogli biglietti da dieci contrassegnati e rivolgendosi alla polizia per recuperarli. Raven prova a spendere la prima banconota ma viene subito sgamato. Inizia allora la sua fuga-vendetta...
voto al film: 
8 novembre 2007 Opinione di hupp2000 su "Il fuorilegge"
Solido e classico noir, che si tinge di spionaggio. Il film, tratto da un romanzo di Graham Greene, non ha battute d’arresto e si segue tutto d’un fiato, a dispetto del doppiaggio italiano anni ’40, dove nomi come “Michael” diventano “Michele” e l’intera terminologia è a dir poco desueta. Gli appassionati del genere non potranno che restare soddisfatti.
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