Fratella e sorello (2002)
Con Claudio Amendola, Rolando Ravello, Ida Di Benedetto, Youma Diakite, Laura Betti
La trama
Due ex galeotti stabiliscono un rapporto sempre più stretto.
Giocondo e Serpente sono due sfigati romani: si conoscono in carcere, e una volta fuori rimangono amici al punto da dormire insieme. L'arrivo della moglie di uno o dell'amante dell'altro suscita in loro momenti di paura...
Un'opera tenerissima sulla paura delle donne, non tanto bella quanto onesta. Come piaceva a Citti.
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 23/12/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [4]
- positive [3]
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21 ottobre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Fratella e sorello"
Citti ha stile, personalità e tratti di genialità e questo film lo dimostra in pieno. Non è tanto quel che racconta ma il come lo fa; il teatrino improvvisato in carcere, la voce di Rosario Fiorello che emula un radiobollettino carcerario con tanto di pubblicità (il personaggio sarà poi ripreso nella gustosa imitazione dell'avvocato Taormina), le risate sguaiate che fanno da sottofondo a tutto, lo spettacolino di Serpente, i dialoghi e le scene ai limiti del surreale con la splendida...
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29 agosto 2010 Opinione di sasso67 su "Fratella e sorello"
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------«È stato Giocondo ad evirarmi. E ne sono felice. Il mio amico, tagliandomi il pene, mi ha liberato da un grosso peso. Adesso mi sento molto più leggero». Il film di Citti non è soltanto brutto (e mi dispiace moltissimo dirlo): non c'è un solo episodio né una...
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23 gennaio 2010 Opinione di ed wood su "Fratella e sorello"
Un po' volgarotto e semplicistico, nella sua trasparente vena misogina. Manca la profondità di altre opere citti-ane, le trovate umoristiche sono rade e prevedibili. Però c'è sempre qualcosa che rende godibile e simpatico il film: la marginalità dei personaggi, l'accento ligure di Giocondo, l'arroganza spudorata della moglie nera, l'imporponibilità di Amendola come spogliarellista, l'ingenuità di alcune interpretazioni, la linearità di un...
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23 dicembre 2009 Opinione di Baliverna su "Fratella e sorello"
Caro Citti, non mi puoi venire a dire che, visto che le donne sono una peggio dell'altra, è meglio coccolarsi tra uomini. E poi secondo me questa non è affatto amicizia virile (come quella bellissima dei film di Hawks, Melville, Becker...) ma un qualcosa di sbrodolato con l'omosessualità. Paura della donna, indifferenza verso di essa, stiamo tanto bene tra uomini, ci teniamo la mano, e quindi... e quindi.... fate un po' voi. Io che sono un fan del...
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21 novembre 2009 Opinione di sillaba su "Fratella e sorello"
Non è male, ma la storia è un po' forzata. Avrei preferito semmai un risvolto omosessuale della storia perché come presentata non ha molta credibilità.
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9 novembre 2009 Opinione di OGM su "Fratella e sorello"
Lo stile grottesco in versione kitsch-burina è egregiamente introdotto dall'inquadratura iniziale: un primissimo piano su una scodella di pasta alla carbonara, in un tripudio di contrasti cromatici. Quello di Sergio Citti è un realismo popolaresco, fantasioso e sopra le righe, che trasfigura la grossolanità tramite la nobile arte del teatro. La caricatura e l'autoironia si fanno gioco narrativo o recitativo, in cui i diversi ruoli danno luogo ad una coralità...
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2 novembre 2009 Opinione di chribio1 su "Fratella e sorello"
il film in questione ogni tanto fa anche sorridere (vedere lo "spettacolo d'intrattenimento" con Claudio Amendola e soci e altre amenita' varie),ma nel contesto e' anche assai sprovveduto e infantile nonostante qualche slancio di tematica attuale (la falsa-tentata violenza alla ragazza di colore). Dimenticavo:del film mi ricordo molto bene la presenza di Maria Monse' sempre simpatica e dolce.voto.4.
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2 luglio 2009 Opinione di kotrab su "Fratella e sorello"
Forse il punto più basso di S. Citti, che maldestramente crede di dire chissà che cosa, con stile totalmente sciatto, squallide cadute volgari, situazioni ridicole, attori inadeguati (tranne la spontanea L. Betti). 3
voto al film: 
12 dicembre 2007 Opinione di joe cavana su "Fratella e sorello"
Piccolo e originale film, sull'amicizia tra uomini ben interpretato e con scene e dialoghi molto divertenti (si veda il processo a Ravello in carcere, e poi quello ad Amendola e Ravello). Film per un riposante pomeriggio. Voto: 6.
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20 luglio 2007 Opinione di emmepi8 su "Fratella e sorello"
Il punto di raccordo fra Pasolini e Citti è il tocco diverso, la maniera differente di prendere un racconto, anche se il terreno è lo stesso. Con Citti viene fuori un'ironia serena ed ipotetica, la tragedia viene scansata, senza però offuscarla. Le sue storie sono sempre godibili e con dei spunti originali, che hanno fatto di questo autore una cosa a sè. Molti attori hanno dato la loro disponibilità, ma non certo le distribuzione che si sono sempre estraniate, procurando dei veri e...
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- negative [4]
- sufficienti [4]
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