Odete (2005)
Con Ana Cristina De Oliveira, João Carreira, Teresa Madruga, Nuno Gil
La trama
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 20/04/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
La contraddittorietà del finale (da una parte presenza della speranza e dall'altra impossibilità della maternità) dà una sensazione di amaro sarcasmo e ulteriore pessimismo, o è sterilità a sua volta? La perplessità non scema comunque il fascino del film. 7 1/2
23 gennaio 2012 Opinione di OGM su "Odete"
João Pedro Rodrigues è il regista delle solitudini “diverse”, lambite, e a volte aggredite, dalla crudeltà di amori impossibili. Odete è una giovane donna, che vorrebbe tanto un figlio, ma viene abbandonata dal suo compagno. La morte di un vicino le offre l’occasione di entrare in un dolore che non le appartiene, per trovare un posto in cui ricevere amore. La sua tragedia è abbracciare disperatamente l’inesistente: quella relazione affettiva col defunto, che non è mai avvenuta,...
voto al film: 
20 aprile 2010 Opinione di kotrab su "Odete"
J. P. Rodrigues, dopo il controverso Il fantasma, continua con Odete il proprio cammino nelle lande desolate dei rapporti umani: qui non c'è esplicitazione del rapporto carnale, ma il pessimismo glaciale è apparentemente smorzato. Lo stile resta riconoscibile e rende il regista una figura singolare e interessante, con quel procedere sostenuto, attento tanto alla materia quanto alla presenza umana/inumana; avvenimenti e azioni che paiono fuori dal mondo ma insieme incastonati...
voto al film: 
4 aprile 2008 Opinione di columbiatristar su "Odete"
Film molto ma molto bizzarro. Particolare, a vplte snervante..ma intanto è proprio in questo suo essere snervante che trova la sua forza. La protagonista è davvero molto molto brava, la trama è piuttosto banale ma gli sviluppi sono piu che imprevedibili..tutto sommato un film ben fatto che volendo non si dimentica facilmente.
voto al film: 
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