Furia selvaggia (1958)
Con Paul Newman, Lita Milan
La trama
William Bonney è un cowboy senz'arte né parte. Quando il suo amico e protettore Tunstall viene ucciso da quattro uomini, tra cui uno sceriffo, per ragioni venali, con un paio di soci dà la caccia agli assassini. Ne liquida due, ma è ferito e deve fuggire. Riuscirà a eliminare anche gli altri, ma la sua folle sete di vendetta lo isola. Braccato, è ucciso da un vecchio amico divenuto sceriffo.
Film scritto per la Tv dal corrosivo Gore Vidal (e adattato per il cinema da Leslie Stevens) con evidenti riferimenti psicanalitici. Il regista Arthur Penn dà qualche sano scossone al mito di Billy the Kid, dirigendo con stile più lirico che epico La figura del pistolero è resa da Paul Newman con una mirabile interpretazione sopra le righe, secondo i canoni dell'Actor's Studio.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 25/12/2009 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
10 febbraio 2012 Opinione di wang yu su "Furia selvaggia"
Non è certo una delle migliori versioni di Billy the Kid,bravo Newman nel mostrarsi laconico e cinico.voto 6 -
voto al film: 
6 maggio 2010 Opinione di luca826 su "Furia selvaggia"
VOTO 7 TRAGICO Western tradizionale, con approfondimenti psicologici notevoli, questa infatti è la sua particolarità, anche piuttosto violento, tragico e geniale (a volte). Notevole la regia nell'allestimento del primo omicidio (il vapore sul vetro della finestra) e anche nella vendetta a casa di Maxell, di una forza espressiva che lascia il segno. Purtroppo l'insieme sricchiola un po', cadendo a volte nel patetico con una durata forse troppo breve, ma Penn prende di petto il...
voto al film: 
24 febbraio 2010 Opinione di luisasalvi su "Furia selvaggia"
Come altri film di Penn, l'ho rivisto a distanza di tempo e mi lascia sempre una forte sensazione spiacevole, di disagio. Questa volta forse ne ho capito qualcosa. Billy inizia la sua vita di fuorilegge uccidendo da adolescente un uomo che ha insultato sua madre; il film inizia con Bill accolto da un allevatore che gli dà fiducia (con riserva), gli insegna comprensione e rispetto per gli altri e gli dà un libro da cui gli legge la citazione dalla prima lettera di San Paolo ai...
voto al film: 
25 dicembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Furia selvaggia"
Le implicazioni psicanalitiche del personaggio di Billy the Kid alla luce del sole.Da un dramma televisivo, uno dei migliori e sicuramente più originali film riguardanti il mitico Billy.Newman qui al suo massimo fulgore sia fisico(bello da svenire) sia artistico(una recitazione sempre in bilico sul baratro dell'enfasi inutile senza mai precipitarvi pur con tutte le fisime e gli insegnamenti dell'Actors' Studio) diretto da un regista capace che trasforma questa storia di vendetta in un...
voto al film: 
5 dicembre 2009 Opinione di dedo su "Furia selvaggia"
Un uomo con sulle spalle una sella ed un basto brancola in una valle assolalata e brulla, viene accolto e rifocillato da un inglese pacifista (Tunstall) che stà trasferendo per venderla la sua mandria di bovini a Lincoln. Così comincia questo Western e così compare Billy Bonney. Tra i due uomini sgorga un'amicizia sincera bata sul rispetto e l'ammirazione reciproca (una figura paterna ed un ragazzo volenteroso e pieno di potenzialità). L'uccisione a tradimento di...
voto al film: 
20 gennaio 2009 Opinione di toni70 su "Furia selvaggia"
Voto 7; Un bel film che racconta l'orgine e i fatti che hanno portato agli onori della cronaca Billy the Kid. Il film riguarda la fase precedente della vita rispetto a quello raccontato da Sam Peckinpah in "Pat garret e Billy the Kid", anche se le motivazione che fanno di lui un killer non sembrano poi così ben evidenziate, nonostante il film sembra riportare abbastanza fedelmente gli accadimenti dell'epoca. Un bel film che si regge sopratutto sulla grandissima interpretazione di Paul...
voto al film: 
4 gennaio 2009 Opinione di steveun su "Furia selvaggia"
Un bel film all'esordio di Penn, un western con un Newman intenso, coinvolgente con espressioni drammatiche che facevano trasparire la rabbia che poteva portarsi dentro ( se leggerete la sua biografia su Wikipedia prima del film, si potranno capire molte cose di lui ).
voto al film: 
16 giugno 2007 Opinione di scapigliato su "Furia selvaggia"
Paul Newman è mai stato così bello? É mai stato così bravo? L’operazione introspettiva di Arthur Penn che viviseziona al sole cocente del New Mexico, nella contea di Licoln, il suo personale Billy the Kid, erede dell’ambiguità omosessuale del precedente “Il Mio Corpo ti Scalderà” di Hughes, e antesignano del ribelle tout-court alla Peckinpah, è un Billy Kid inquieto, tormentato, allucinato, fragile, scisso, rabbioso, isterico, melodrammatico. Insomma, un po’ tutto ciò che...
voto al film: 
2 aprile 2006 Opinione di ed wood su "Furia selvaggia"
Western insolito per l'epoca, ma sinceramente tutta questa componente psicoanalitica no ce la vedo. Regia coraggiosa, ma sceneggiatura superficiale. Per me, non e' un capolavoro. Ci sono degli interessanti spunti (l'anti-eroe, il concetto di giustizia privata, la morte...), ma non sono adeguatamente approfonditi. Comunque si lascia guardare.
voto al film: 
29 gennaio 2006 Opinione di sasso67 su "Furia selvaggia"
Il primo film di Arthur Penn è un bel western, archetipico rispetto al "Pat Garrett & Billy The Kid" (1973) di Peckimpah, sebbene più banale in alcune motivazioni (che il sentimento di vendetta di Garrett nei confronti di Billy sia dettato dal fatto che il bandito abbia ucciso un uomo durante le nozze dello sceriffo regge ben poco). Sono state adombrate, per questo film, implicazioni omosessuali, ma a me sembra più forte la ricerca del giovane per una figura paterna che non ha mai avuto;...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























