Opinioni del pubblico su Furore
Con Henry Fonda, Jane Darwell, John Carradine, Charley Grapewin
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [21]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Furore (1940)
22 settembre 2010 Opinione di steno79 su "Furore"
VOTO 10/10 Il film di Ford è uno scrupoloso adattamento del romanzo omonimo di Steinbeck sul periodo di crisi economica conosciuto come Grande Depressione e sul dramma degli agricoltori dell'Oklahoma, che, a causa della povertà, dovettero spingersi a cercare lavoro in California. Il romanzo ebbe un grande successo, tanto da spingere il produttore Zanuck a opzionarne rapidamente i diritti e a mettere in cantiere la versione cinematografica, che arrivò sugli schermi a distanza di un solo anno dall'uscita del libro. La traduzione esatta del titolo sarebbe "I grappoli del furore", ma nella...
voto al film: 
29 luglio 2011 Opinione di emmepi8 su "Furore"
Dal libro capolavoro di Steinbeck, Ford ricava a sua volta un capolavoro nel 1940, che parla appunto della post crisi del 1929, che ridusse gli Usa ad uno stato di povertà assoluta, e non a caso oggi si guarda a quel periodo visto le condizione più difficili che Usa ed il resto del mondo stanno attraversando. Quindi un argomento ambientato in un periodo molto lontano da noi, ma di una attualità scottante, come succede sempre con i capolavori della letteratura...
voto al film: 
17 luglio 2011 Opinione di ed wood su "Furore"
L'aspetto più significativo di questo film risiede forse nella sua sconcertante attualità: disoccupazione ai massimi livelli, annunci di lavoro fasulli, miserabili paghe a giornata, nessuna tutela, sfruttamento da parte di pochi privilegiati ai danni di una massa di disperati. Sono gli USA della Depressione, ma potrebbe essere il mondo neo-liberista contemporaneo. Per il resto, ritengo che il grande John Ford abbia realizzato opere più ispirate. In...
voto al film: 
22 settembre 2010 Opinione di steno79 su "Furore"
VOTO 10/10 Il film di Ford è uno scrupoloso adattamento del romanzo omonimo di Steinbeck sul periodo di crisi economica conosciuto come Grande Depressione e sul dramma degli agricoltori dell'Oklahoma, che, a causa della povertà, dovettero spingersi a cercare lavoro in California. Il romanzo ebbe un grande successo, tanto da spingere il produttore Zanuck a opzionarne rapidamente i diritti e a mettere in cantiere la versione cinematografica, che arrivò sugli schermi a distanza di un solo...
voto al film: 
5 luglio 2010 Opinione di Baliverna su "Furore"
Non ci vuole molto per capire che ci si trova davanti a un capoalvoro del grande Ford, evidentemente a suo agio anche al di fuori del genere western. E’ un film intenso e lirico, ricco di immagini e scene di grande forza e impatto. Il ritratto dell’America delle depressione è senza pietà: vengono mostrati in particolare lo sciacallaggio operato dalle banche e lo sfruttamento attuato dai possidenti terrieri, che si approfittano dalla grande mancanza di lavoro. Il...
voto al film: 
1 marzo 2010 Opinione di chribio1 su "Furore"
film beccato x purissimo caso su TeleChiara ieri sera,visto quasi nella sua totalita' anche se ogni tanto con zapping vario,mi e' sembrato molto interessante e ben recitato,con un'idea di fondo non male.Purtroppo probabilmente ho perso 1 po' dei primi minuti causa la visione di "John Rambo" ma poi il resto di questo film l'ho quasi visto tutto...carina anche l'idea alla fine di aggiungere certe parti con l'originale in inglese con sottotitoli,infatti da questo ho capito che la versione in...
voto al film: 
16 gennaio 2010 Opinione di Spielbergman su "Furore"
John Ford, come Clint Eastwood e pochi altri registi americani, è stato uno di quegli autori che è riuscito a far capire al mondo la complessità della nazione in cui ha vissuto la sua esistenza. Innanzitutto è stato un autore morale fino in fondo, capace di aspirare alla conquista, attraverso l’arte, di una redenzione per il suo popolo divorato dal capitalismo su cui ha costruito il suo stile di vita. Se fosse vissuto in tempi più recenti, dopo lo...
voto al film: 
31 luglio 2009 Opinione di jonas su "Furore"
Dal romanzo di Steinbeck: peregrinazioni di un gruppo familiare nell’America della grande depressione. Incontrano poveri diavoli più disperati di loro, sfruttatori che approfittano dell’enorme quantità di manodopera per imporre paghe da fame, poliziotti violenti. Al film nuoce il fatto di essere troppo apertamente un manifesto propagandistico del New Deal (lunga didascalia iniziale, descrizione idilliaca dei nuovi insediamenti gestiti dal governo federale,...
voto al film: 
22 maggio 2009 Opinione di sasso67 su "Furore"
Ma' Joad che si passa tra le mani gli oggetti e le memorie di una vita, gettando nel fuoco quelle che sa di non potersi portare dietro nel viaggio verso la California, con in sottofondo una fisarmonica che suona "Red River Valley", è una delle scene più belle della storia del cinema mondiale. E' una scena degna di figurare - se soltanto lo si potesse fare - appesa ad una parete, al fianco della Gioconda di Leonardo o dei capolavori di Van Gogh. Il film intero è all'altezza di questa...
voto al film: 
4 aprile 2009 Opinione di Sal Paradise su "Furore"
Mi inchino di fronte a questo capolavoro immane. Potente e senza tempo. Voto: 10
voto al film: 
8 febbraio 2009 Opinione di laurell su "Furore"
Un capolavoro assoluto. Ripreso da un romanzo di John Steinbeck, l' autore che più di altri visse la grande Depressione e la raccontò
voto al film: 
22 settembre 2008 Opinione di Grace Margaret Mulligan su "Furore"
Furore di John Ford è forse uno dei film più americani mai visti, e ciò che lo rende ancora più americano è questo suo velato antiamericanismo. La storia dei pionieri, è il mezzo più semplice e più veloce per raccontare la vera essenza dell'America: quella della speranza, dell'abbondanza ma sopratutto dell'ingenuità. Se l'America è arrivata dove è arrivata è proprio per la sua ingenuità, dovuta ad un'assenza di cultura ma sopratutto di storia come è presente in Europa. La sua...
voto al film: 
2 settembre 2008 Opinione di bubuwest su "Furore"
Potente trasposizione del romanzo di Steinbeck ambientato durante la Grande Depressione, è anche uno dei vertici del cinema fordiano. Perfetta costruzione del racconto, essenziali movimenti di macchina, innovativa fotografia di Gregg Toland (già grande nell'uso della profondità di campo un anno prima di Quarto potere), ottimo cast, e le sequenze memorabili non si contano.
voto al film: 
20 giugno 2007 Opinione di sciancatocane su "Furore"
un capolavoro, non ho parole.fine.
voto al film: 
6 maggio 2007 Opinione di howl su "Furore"
la famiglia protagonista è kostretta dalla depressione degli anni '30 a tentare "La conquista del West" kon tutti i risvolti drammatici ke ne konseguono,tra kui la morte del vekkio nonno, il quale non sembra reggere al dispiacere di vedersi portata via la sua terra x kui ha lavorato tutta una vita.signifikativa a tal proposito la scena in kui,quando si deve seppellirlo xkè non ci si può permettere un funerale,viene skritto un biglietto kon la spiegazione del suo decesso,in quanto "la...
voto al film: 
25 febbraio 2007 Opinione di BobtheHeat su "Furore"
Il film più duro e di maggior valore umanitario e sociale di J. Ford, che non era "solo" un grande regista di western, come lui stesso si definiva. Il Lynch di "Una storia vera" gli deve molto. Voto 9
voto al film: 
13 dicembre 2006 Opinione di CristianBodei su "Furore"
Con i tempi di un western, la storia storta di Steinbeck diventa un capolavoro. Sublime, grandioso, anarchico.
voto al film: 
26 ottobre 2006 Opinione di Darjus su "Furore"
Da un romanzo di John Steinbeck Ford ricava un melodramma/western denso e profondo, palpitante e ricco di sfaccettature. Non ci sono né pellirossa né cow-boy, ma il mito del “west”, pretenziosamente ricco e generoso, in realtà gretto e inospitale (splendido lo scorcio desertico che appare alla famiglia giunta in California), è uno dei protagonisti del film. Lo sfondo è quello dell’America degli anni ’30, quando, in piena depressione, i pochi ricchi, padroni di terra e capitale,...
voto al film: 
17 febbraio 2006 Opinione di kotrab su "Furore"
Ford ancora alle prese col tema del viaggio come ne La carovana dei mormoni o in Ombre rosse, sempre con grandi risultati. 8
voto al film: 
5 febbraio 2006 Opinione di montyjames su "Furore"
uno sguardo sociologico su quello che fù la grande depressione in america il dramma sociale degli anni trenta qui nella sua più alta espressione. il neorealismo italiano era ancora al di là da venire.
voto al film: 
28 maggio 2005 Opinione di bocchan su "Furore"
ottimo adattamento del romanzo di Steinbeck
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [21]
- leggi tutte le opinioni
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00



















