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Lo straniero (1967)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Lo straniero: assente
Ritmo ritmo in Lo straniero: presente
Impegno impegno in Lo straniero: minimo
Tensione tensione in Lo straniero: minimo
Erotismo erotismo in Lo straniero: assente

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FilmTV assegna il voto sufficiente a Lo straniero

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Lo straniero (voti: 8 media: 3,25) 8

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locandina di Lo straniero

La trama

Mersault, modesto impiegato che vive e lavora ad Algeri, riceve la notizia della morte della madre. Senza essere particolarmente addolorato si reca a vegliare la salma e ad accompagnarla al cimitero. Al ritorno, dopo i funerali, incontra Marie, una dattilografa sua amica, e inizia una relazione con lei. Un suo vicino di stanza, Raymond, che si fa mantenere dalle donne, gli offre la sua amicizia e gli chiede aiuto per vendicarsi di una ragazza araba. Meursault, indifferente e disponibile a tutto, acconsente e uccide un arabo accanendosi a revolverate sul cadavere.  

Il film, tratto dal romanzo di Albert Camus, è il meno riuscito di Visconti.

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L'opinione più votata

Di OGM scritta il 2010-08-27 08:50:31 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

La poetica del romanzo “Lo straniero” di Albert Camus è un nichilismo affollato di pensieri e sensazioni, colmato da un realismo sovraccarico, in cui ogni dettaglio si sviluppa in catene di metafore, che fanno da ponte tra il passato e il presente, tra il concreto e l’astratto, tra il particolare e il generale. Visconti realizza, sullo schermo, la vaga e sofferta impronta visiva di una storia che vive tutta dentro l’anima, al di sopra degli oggetti e degli ambienti, che sorvola con il distacco di chi guarda, non capisce, però accetta senza condizioni. La sua cinematografia, del resto, è pervasa di atmosfere sbiadite e lontane, che circondano il tutto come un alone impersonale: i personaggi vi si sovrappongono, apparentemente, come figurine appiccicate a forza, refrattarie a quello sfondo così freddo e anodino, eppure, in effetti, intimamente macerate dal crudele vento del nulla. La vuota rigidità di quest’opera è la stilizzazione incolore di un racconto che, insistentemente, sospinge il lettore via dalle situazioni narrate, per portarlo verso una dimensione distante e confusa, da cui tutto appare incerto, forse assurdo, e comunque inutile. Questo costante movimento alla deriva impedisce ad ogni azione di mettere, nel terreno narrativo, la radice di un perché: lo scollamento diventa così l’unico filo conduttore di un film che è un tenue e disarmonico acquerello, dipinto, sulla carta umida, dalla tremolante e indifferente mano del caso.  La rigorosa fedeltà alla fonte letteraria, che costringe le scene a riprodurre l’originale in copia conforme, e obbliga i personaggi a cogliere, faticosamente, fra le righe, i brandelli di un copione, fa parte integrante della durezza di una vicenda che, nella sostanza dei fatti come nella forma della sua trasposizione artistica, vede strappare, ad un’aridissima realtà, i secchi tuberi dell’irrimediabile male di vivere.
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SI

Opinioni su Lo straniero


2011-07-13 15:52:31 Opinione di emmepi8 su "Lo straniero"
emmepi8

Un film che Visconti non amò più da un certo momento in poi, e cioè da quando fu condizionato fortemente dalle vedova dello scrittore Camus,  che gli impose una fedeltà assoluta al testo, mentre il regista aveva in mente un discorso cinematograficamente diverso, fatto  tipo Rashmon o  La Provinciale di Soldati, e quindi la storia composita  da più testimonianze. Mastroianni stesso, pur essendo un attore molto stimato da Visconti, non era...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Lo straniero (1967)


2010-11-10 01:21:15 Opinione di mm40 su "Lo straniero"
mm40

Ci sono parecchi motivi, più o meno validi, per i quali un film di Visconti con protagonista Marcello Mastroianni ad oltre quarant'anni dalla sua uscita non viene passato in tv e nelle videoteche risulta introvabile. Il primo - e certamente il più pesante - è il rigetto che il regista stesso ebbe verso l'opera, ma questo inevitabilmente accadde a causa dei numerosi problemi che resero la lavorazione del film lunga (Visconti cominciò a parlarne nel 1965) e...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Lo straniero (1967)



2010-08-27 08:50:31 Opinione di OGM su "Lo straniero"
OGM

La poetica del romanzo “Lo straniero” di Albert Camus è un nichilismo affollato di pensieri e sensazioni, colmato da un realismo sovraccarico, in cui ogni dettaglio si sviluppa in catene di metafore, che fanno da ponte tra il passato e il presente, tra il concreto e l’astratto, tra il particolare e il generale. Visconti realizza, sullo schermo, la vaga e sofferta impronta visiva di una storia che vive tutta dentro l’anima, al di sopra degli oggetti e degli...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Lo straniero (1967)

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2009-02-13 15:21:41 Opinione di flegmenkova su "Lo straniero"
flegmenkova

dove lo posso trovare?? qualcuno ce l'ha???

voto al film: flegmenkova assegna il voto nd a Lo straniero (1967)

1 commento


2009-02-08 09:42:58 Opinione di professoressina su "Lo straniero"
professoressina

E' vero che è un film "sofferto" nella sua elaborazione e realizzazione...però è anche l'unica, per ora, versione per lo schermo di questo bellissimo romanzo. nella mia ottica di prof di francese, mi dispiace che non si riesca più a trovare una versione di queta pellicola nella lingua che insegno, un confronto, anche se critico, è sempre meglio di niente...

voto al film: professoressina assegna il voto sufficiente a Lo straniero (1967)

1 commento

2008-09-17 16:52:36 Opinione di steno79 su "Lo straniero"
steno79

Purtroppo, il meno riuscito film di Visconti : la fedeltà al testo di Camus, imposta dalla vedova dello scrittore, impedisce al regista di approfondire il discorso e di attualizzarlo, come avrebbe voluto in un primo momento. Resta un film illustrativo, bene interpretato da Mastroianni, con alcune sequenze interessanti, ma nel complesso piuttosto inerte e opaco. Non il fallimento totale che sostengono alcuni critici, ma di certo da Visconti ci si aspettava di più alle prese con un romanzo...

voto al film: steno79 assegna il voto sufficiente a Lo straniero (1967)



2008-03-06 12:43:12 Opinione di Utente rimosso (ohmeye) su "Lo straniero"
Utente rimosso (ohmeye)

E' un film che soffre per questioni esterne (script, produzione, cambi di cast, persino problemi di location), un film che però è stato ingiustamente dimenticato. Un film che appare altro dalla poetica viscontiana, una specie di bizzarria, una illogicità, anche se fu un progetto inseguito almeno dall'apparizione del testo di Camus, anche perchè sappiamo che fu un testo fondamentale per quella generazione. E' difficile collocarlo nell'opera filmica viscontiana se si prescinde da questo....

voto al film: Utente rimosso (ohmeye) assegna il voto sufficiente a Lo straniero (1967)



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