Opinioni del pubblico su Il gabinetto del dottor Caligari
Con Werner Krauss, Conrad Veidt, Lil Dagover, Friedrich Feher
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Il gabinetto del dottor Caligari (1920)
6 ottobre 2010 Opinione di spopola su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Il Krakauer nel suo saggio sul cinema tedesco Da Caligari a Hitler, fa un racconto dettagliato della genesi della storia, di come cioè nacque e maturò nella mente dei due autori del soggetto, l’idea di questo film e della collaborazione creativa che si instaurò fra due amici di differente estrazione e ceto, il cecoslovacco Hans Janowitz (le influenze di una Praga magica e onirica al tempo stesso, dove la realtà si confonde con i sogni, e i sogni posso amplificarsi così tanto da diventare spaventose allucinazioni anche premonitrici, si...
voto al film: 
10 aprile 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Film che rappresenta un punto fermo e piacevole della cinematografia. Il tempo pesa parecchio sullo spettatore moderno ma le idee contenute in questa pellicola sono innovative ed il loro impatto tutt'ora suggestivo. Dalle scenografie costruite in maniera ingegnosa, alla trama basculante tra il fantastico ed il surreale ma tuttavia profondamente verosimile, alle didascalie che bucano lo schermo, usate con grande personalità del regista, alle inquadrature e riprese; tutto in questo film...
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20 agosto 2011 Opinione di Luke Vacant su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Un film geniale e geniale è dire poco. Dalle sue scenografie tanto irreali quanto sinistre ad una storia anche semplice ma trattata in maniera sublime. Con tanto di finale spiazzante ma sensato e quindi un ennesimo colpo di genio. Intramontabile.
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20 novembre 2010 Opinione di silvia25 su "Il gabinetto del dottor Caligari"
il film che inaugurò la stagione del cinema espressionista. case sghembe, strade deformi,i deliri del Caligari sono solo alcuni dei sintomi della nuova tendenza che influenzerà poi anche il cinema di Lang e Murnau.contrasti di luci ed ombre eccezionali. I tratti del Caligari sono così marcarti da restare impressi nella mente dello spettatore.
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6 ottobre 2010 Opinione di spopola su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Il Krakauer nel suo saggio sul cinema tedesco Da Caligari a Hitler, fa un racconto dettagliato della genesi della storia, di come cioè nacque e maturò nella mente dei due autori del soggetto, l’idea di questo film e della collaborazione creativa che si instaurò fra due amici di differente estrazione e ceto, il cecoslovacco Hans Janowitz (le influenze di una Praga magica e onirica al tempo stesso, dove la realtà si confonde con i sogni, e i sogni posso...
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19 marzo 2010 Opinione di Axeroth su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Una storia nella storia, il sogno nella realtà, la realtà nel sogno. Il gabinetto del dottor Caligari, il posto nel quale accade l'incredibile, profezie, fantasmi e magia. "Il fantasma" delle predizioni di un sonnambulo sconvolgono l'ordine pubblico e dal momento dell'apparizione di Cesare, si scombussola l'animo e l'ambiente circostante, tutti hanno paura del proprio presente e futuro, hanno paura delle conseguenze in caso della fatidica domanda "che mi accadrà? quanto...
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12 febbraio 2010 Opinione di bellahenry su "Il gabinetto del dottor Caligari"
tutt'ora un film innovativo e visionario,padre dell'espressionismo e dei film di "paura".geniale.
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31 dicembre 2009 Opinione di PP su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Voto 9. Un film sconcertante, enigmatico e straordinario. [27.12.2009]
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7 ottobre 2009 Opinione di AndyMorrison su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Veramente un ottimo film, idee originali, interpretazioni caratteristiche, atmosfera unica e un'aurea inquietante che accompagna lo spettatore per tutta la sua visione. Tenendo poi conto che il film è del 1920 cosa si può pretendere di più ? La scenografia è un qualcosa che non avevo mai visto in nessun altro film, nella sua unicità riesco solo ad accostarlo (e solo questo) ai più recenti Eraserhead (Lynch) e Dogville (Von Trier). Soggetto e...
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28 aprile 2009 Opinione di mm40 su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Incosciente metafora del totalitarismo nazista in arrivo (ma venne ad ogni modo creata come critica al potere), la storia del dottor Caligari e del suo 'servo' incosciente, il sonnambulo Cesare, è graffiante, affascinante e valida tuttora, circa novant'anni dopo l'uscita del film. In questo la principale forza del film, che trova inoltre elemento di interesse nelle scenografie e nei costumi appositamente realizzati, che aiutano ad inquadrare la vicenda in una dimensione onirica e...
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18 dicembre 2008 Opinione di jonas su "Il gabinetto del dottor Caligari"
“Quanto ho da vivere?” “Fino all’alba di domani”: la domanda che molti vorrebbero fare, la risposta che nessuno vorrebbe ricevere. Ma conoscere il futuro non significa necessariamente poterlo cambiare: sembra il destino dell’espressionismo tedesco, sviluppatosi in poco più di un decennio di tregua fra due orrori (la grande guerra e il nazismo) e dotato di una spaventosa quanto inutile chiaroveggenza. Certo Caligari non è Hitler, e sarebbe...
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4 novembre 2008 Opinione di OGM su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Un geniale esempio di teatro nel cinema, o cinema nel teatro, che è l'ideale rappresentazione del mondo onirico, in cui gli scenari – in questo caso, ambienti geometrici alla Kandinsky – sono falsi, mentre i personaggi sono reali. Ispirata al sogno è anche la struttura frammentata del racconto, diviso in brevi sequenze, tra le quali la cinepresa, accentuando l'effetto di dissolvenza tipico del cinema muto, si apre e chiude come un occhio. La notte fa da sfondo alla storia come il regno...
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8 luglio 2008 Opinione di satura su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Come altre volte mi è capitato, ho difficoltà a parlare del cinema muto in quanto trovo che sia qualcosa di talmente diverso rispetto al sonoro da rasentare la sfera del magico. Il film muto - che sia Ejzenstejn o una pietra miliare dell'espressionismo tedesco come questo - conserva intatta la sua natura di prodigio, di miracolo, quasi di Wunderkammer direi e questa sua essenza investe di sé ogni aspetto dell'opera. Con la pellicola di Wiene (che eredita in realtà un progetto di Lang)...
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6 aprile 2007 Opinione di sasso67 su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Sceneggiato dal praghese Hans Janowitz e dal grande Carl Mayer (autore fra gli altri di "Aurora" e di "Berlino: sinfonia di una grande città"), austriaco, è il film espressionista per antonomasia. Le scenografie completamente e visibilmente dipinte a mano che ricreano in studio gli angoli della città incombono sghembe sui personaggi che si muovono in questo bianco e nero virato in ocra per le scene diurne e in azzurro per quelle nortturne. Più della storia,...
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21 febbraio 2007 Opinione di Zarathustra su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Scenografie allucinate e scelte tecniche virtuose tipiche dell'epressionismo, del quale questo film ne una delle massime manifestazioni, rendono questo film un viaggio visionario all'interno dell'incubo e del mistero. Nel 1920 il cinema tedesco era il più avanzato di tutta europa, prima dei russi e superiori agli impressionisti francesi. Un film geniale per l'epoca che fece scuola e influenzò non poco dei geni a venire come i tedeschi Murnau e Lang ma più in generale il cinema intero che...
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26 gennaio 2007 Opinione di carlos brigante su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Finalmente tra le mie mani questo capolavoro assoluto non solo del muto e dell'Espressionismo tedesco!!! OTTIMO!!
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24 novembre 2006 Opinione di Darjus su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Presentato in forma di flash-back, grazie al racconto di Alan (Twardowski), “Das kabinett…” è una tormentata anabasi espressionista nelle coscienze di una nazione che ha appena perso la guerra. Molto più che un horror ante-litteram: una versione deformata del reale (esemplificata dalle straordinarie scenografie e dal trucco eccessivo dei protagonisti) ed una riflessione sul male e sulle sue derive, in piena Repubblica di Weimar. Circola anche in versione restaurata nel 1996, con...
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18 maggio 2006 Opinione di gabry666 su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Una parola è troppo e 2 sono poche...meglio usarne 3: E' UN CAPOLAVORO! Ottime la messa in scena, la recitazione e la trama (nonostante quest ultima in alcuni casi non sia del tutto coerente e forse troppo "sempliciotta"). Per i non amanti del cinema la parte iniziale potrà risultare forse un po noiosa ma state pur certi che si riscatterà e nel finale vi offrirà un colpo di scena degno dei migliori thriller. Comuque, nonostante alcune piccole pecche (bisogna però ricordare che si tratta...
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2 novembre 2003 Opinione di valien88 su "Il gabinetto del dottor Caligari"
Grande film, inquietante e claustrofobico. Geniali le scenografie e molte inquadrature.
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4 ottobre 2003 Opinione di Dr.Lynch su "Il gabinetto del dottor Caligari"
un capolavoro!!inquietante, claustrofobico, una vera opera d'arte!!!!è desolante vedere cheil cinema tedesco di oggi sia un mucchio di cenere della fenice espressionista tedesca...a quando la rinascita??
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24 dicembre 2002 Opinione di dottormabuse su "Il gabinetto del dottor Caligari"
E'insieme a Metropolis,Nosferatu,Ottobre,Intolerance,Luci della città e La passione di giovanna d'arco un film che ha cambiato la storia del cinema. Capostipide dell'espressionismo tedesco è un capolavoro irripetibile che vederlo oggi dopo 80 anni è ancora molto attuale e ci fa capire come il cinema di oggi sia in profonda crisi.
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dal 21/5 al 27/5
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