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Opinione di 21thcentury schizoid man su Gandhi





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07/01/2010 voto al film: voto buono

Sul film

"Se pensi che tutto il mondo sia sbagliato, ricordati che contiene esseri come te". (Gandhi)
 
Riuscire a concentrare in un film solo, seppur di tre ore, la notevole complessità di un personaggio straordinario come Gandhi, non era per niente facile: però la pellicola può dirsi riuscita, e anche se Richard Attenborough come regista non vale David Lean, bisogna rendergli comunque merito perché è riuscito a realizzare un bel film. "Gandhi" è un kolossal imponente, di sicuro impatto visivo (ottime le scene di massa) e di buona finezza psicologica, soprattutto per come riesce a descrivere l’incredibile esistenza di un personaggio fuori dal comune. Gandhi infatti è stato uno dei personaggi più luminosi della storia dell'umanità. Basti pensare a quello che ha fatto nel corso della sua esistenza: egli ha speso la sua intera vita a favore di una causa nobile, ovvero la lotta per la libertà del popolo indiano oppresso dall'occupazione inglese; una lotta condotta però attraverso la “non-obbedienza senza violenza”, ossia una forma di ribellione assolutamente pacifica, che rifiutava quindi ogni tipo di violenza. Un comportamento mirabile, che comunque non evitò a Gandhi di subire diverse umiliazioni, come i numerosi e assurdi arresti che dovette subire da parte delle autorità inglesi, che vedevano nella sua figura una minaccia per i loro affari. Nonostante l’ostilità del governo inglese, dopo molti anni di "battaglie", alla fine Gandhi riuscì comunque a realizzare il suo vecchio sogno, quello di vedere l’India finalmente libera da ogni forma di colonialismo.
Noi oggi tendiamo a dimenticare troppo in fretta le cose, e così facendo sbagliamo a non ricordarci dei preziosi insegnamenti che c'ha donato Gandhi: se prendessimo esempio anche solo un po' dal suo contegno esemplare, basato essenzialmente sull’umiltà e sulla rettitudine, il mondo sarebbe certamente un posto migliore in cui vivere.
Tornando al film, non si può non citare la notevole interpretazione di Ben Kingsley: davvero impressionante per la bravura e per l’impegno con cui si è calato nella parte, al punto che credo si possa tranquillamente definire la sua prova come una delle più belle della storia del cinema. Accanto a lui, completano il cast ottimi interpreti del calibro di John Gielgud, Edward Fox, Trevor Howard e Martin Sheen. Un film da vedere.
 
"Quando dispero, io ricordo che nel corso di tutta la storia la via dell'amore e della verità ha sempre vinto. Ci sono stati tiranni, macellai, e per un po' possono sembrare invincibili; ma la conclusione è che cadono sempre.  Riflettici: sempre". (Gandhi)


SI

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