La porta delle sette stelle (2004)
Con Stefano Dionisi, Pilar Abella, Luca Buratto, Sabrina Colle, Cosimo Fusco
La trama
David, ha perso la madre antropologa in India quando era bambino, e pur essendo un pianista prodigio si è messo a fare il pilota di aerei militari. Poi, contattato da un losco boss del terzo Settore, molla tutto e si mette a pilotare il suo aereo privato. Lì rimane coinvolto dal giro di donne di Raimondo, e poi incontra un altro bambino-genio, stavolta dei computer, grazie alle infrazioni informatiche del quale diventa miliardario.
Ma la trama ha ancora altre giravolte, tutte variamente implausibili, e altri cambi di set. Lo spunto iniziale, di visionaria indignazione sul potere pervasivo del denaro, era probabilmente generoso e sincero. Ma il risultato è una sfilza di banalità moralistiche e dialoghi pseudo-poetici sul filo del ridicolo, interpretati da attori storditi e attrici pessime. La regia è trasandata, irriconoscibile la mano del potente regista di _Verso Sud_ e _Padre e figlio_.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 31/2005
Confuso, trasandato e imbarazzante: l’ultimo film di Pozzessere fa rimpiangere i tempi di Verso Sud
L'opinione più votata
Di fefy scritta il 31/07/2005 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
31 luglio 2005 Opinione di fefy su "La porta delle sette stelle"
Uno dei film piu' brutti, sconclusionati e mal scritti mai visti! Dialoghi e recitazione da accapponare la pelle. Uno schiaffo morale al cinema autoriale.
voto al film: 
















