La terra dei morti viventi (2005)
Con Simon Baker, John Leguizamo, Dennis Hopper, Asia Argento, Robert Joy
La trama
Il pianeta è in mano agli zombie: chi salverà il genere umano?
I morti viventi sono ormai diventati la maggioranza: i pochi esseri umani sopravvissuti vivono in città fortificate dove chi può permetterselo abita in grattacieli inaccessibili, mentre i poveri combattono nelle strade. La loro unica difesa è costituita da un enorme carro armato in grado di intercettare e distruggere gli zombie, che nel frattempo si stanno organizzando in un pericoloso esercito...
Interiorizzando l'evoluzione del "new horror" e non cedendo allo strapotere degli effetti speciali, nella quarta parte della saga Romero tesse come sempre una rete di riferimenti teorici, restituendo all'horror la sua valenza inquieta e problematica.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 29/2005
Quarto episodio della saga degli zombi targata Romero. Un horror intenso e problematico che non si fa sommergere dagli effetti speciali
L'opinione più votata
Di tafo scritta il 2011-05-20 15:27:13 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [19]
- positive [71]
- leggi tutte le opinioni
2011-10-25 09:49:43 Opinione di negro su "La terra dei morti viventi"
Cambia il punto di vista mo non la sostanza, ed è questa la pecca più grave. L'aspetto è datato e banale; la "recitazione" dei presunti attori riesce solo ad acuire la sensazione di vecchio.
voto al film: 
2011-08-09 13:10:59 Opinione di Luke Vacant su "La terra dei morti viventi"
Vent'anni dopo la fine della sua trilogia, Romero torna a deliziarci con i suoi zombi. Torna in un mondo oramai ridotto a pochi sopravvissuti vivi mentre tutto il resto non è altro che schiere di morti viventi. Ma questi ultimi uniti e compatti contro un obbiettivo comune, i vivi divisi fra chi può permettersi case lussuose e protette e chi sta per strada. Risultato: non è cambiato niente, neppure in un mondo squarciato da un apocalisse grave per il genere umano. Con...
voto al film: 
2011-05-20 15:27:13 Opinione di tafo su "La terra dei morti viventi"
La prova migliore che l'allievo (Carpenter) ha superato il maestro (Romero) è quella per cui il maestro sceglie lo stile dell'allievo. La trasfigurazione dell'horror puro in satira politico-sociale è secca evidente e senza facili vie d'uscita. L'umanità si divide in pochi ricchissimi che tengono a bada i poverissimi con il vizio e il gioco, quest'ultimi non sono diventati appestati solo perchè la <<loro>> terra è delimitata e difesa dal...
voto al film: 
2011-05-04 19:16:37 Opinione di danandre67 su "La terra dei morti viventi"
ottimo ,di sicuro tra i migliori sul genere zombi
voto al film: 
2010-09-24 18:58:09 Opinione di ed wood su "La terra dei morti viventi"
Gli ultimi film di Romero mi ricordano molto il miglior Carpenter: ossia, saggi socio-politici travestiti da cinema di genere. Land of the Dead è meno geniale e radicale del successivo Diary of the Dead, il quale arriva a riflettere non solamente sui mali degli USA di Bush, ma su argomenti più ampi come i nuovi media virtuali ed interattivi e la mutazione, da essi indotta, del concetto stesso di verità/realtà/identità. In Land of the Dead si...
voto al film: 
2010-04-15 22:36:03 Opinione di Ibury su "La terra dei morti viventi"
I morti prendono coscienza (di classe?) e assaltano il Palazzo d'Inverno.
voto al film: 
2010-03-02 07:36:05 Opinione di wang yu su "La terra dei morti viventi"
La messa in scena è notevole, con scenografie azzeccate e effetti splatter trucidi,alcune sequenze veramente potenti ci sono, come ad esempio la sortita dalle acque del plotone degli zombi,gli zombies si evolvono prendendo i connotati di una vera e propria razza con un'intelligenza in fase di sviluppo, è questa la cosa che non mi piace del film.voto 6,5
voto al film: 
2010-01-04 15:10:37 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "La terra dei morti viventi"
L' obbiettivo è sempre quello (parlare della nostra società e del nostro modo di vivere utilizzando i morti), la formula è sempre la stessa (violenza, sangue, budella, azione e qualcosa su cui riflettere) e la vicenda è uguale alle altre (il pugno di sopravvissuto che tenta di sopravvivere agli zombi e agli sciacalli del momento che, in questo caso, sono i potenti), ma questa volta la regia di Romero è più standardizzata, la messa in scena non...
voto al film: 
2010-01-04 12:44:58 Opinione di carlos brigante su "La terra dei morti viventi"
La terra è invasa dagli zombie e gli uomini sono costretti a vivere in roccaforti militarizzate suddivisi in classi: quelli ricchi (e corrotti) si rinchiudono in finti salotti ben distaccati dalla plebe che invece può solo cercare di sopravvivere e di obbedire. Romero, come negli episodi precedenti, utilizza il genere horror per parlare d'altro e riflettere sulla deriva autodistruttiva che sta prendendo (o meglio ha già preso) una società dedita al consumismo e...
voto al film: 
2009-09-25 16:27:18 Opinione di Mathiasparrow su "La terra dei morti viventi"
Si merita una standing ovation questo Romero ancora in gamba e incredibilmente lucido, che non si crogiola affatto sugli allori conquistati in passato (anche se ne avrebbe diritto) e rilancia gli zombie-movie, il suo genere, con la complicità de L’alba dei morti viventi firmata Snyder, che l’aveva preceduto di qualche mese. Un seguito che segna il ritorno dell’horror pregiato, quello capace di offrire uno scenario in cui parte di questo mondo può rispecchiarsi...
voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [19]
- positive [71]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:



























