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Opinione di Lina su La fabbrica di cioccolato





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26/01/2011 voto al film: voto sufficiente

Sul film

Remake pirotecnico ed un po' sopravvalutato del film di Willy Wonka e la Fabbrica di cioccolato con Gene Wilder. Studiato discretamente in ogni dettaglio, lascia sentire in ogni sua sequenza lo stile Burtoniano senza deluderne i fans. Fantasia, buoni sentimenti, impegno ed ironia si fondono con successo in un clima fiabesco in cui però c'è un neo tutt'altro che piccolo ed insignificante: la figura del buon caro e vecchio Wonka qui è storpiata in un qualcosa di grottesco: un dandy dall'ambigua identità sessuale (che parlotta come una donniciola e sfoggia un pesante makeup ed un tagli di capelli orrendo) che oltre a sembrare un mezzo clown grazie all'ostentazione di smorfie e smorfiette sempre più tipiche ed abituali nel repertorio della mimica facciale del mattatore Johnny Depp, ha un nonsochè di nevrotico ed è addirittura allergico ai bambini... la cosa a me personalmente ha disturbato non poco perchè sono sentimentalmente legata al più serio, adorabile e credibile Willy Wonka di Wilder che amava i bambini e che soprattutto non smorfieggiava di continuo... Johnny Depp invece gigioneggia un po' troppo qui e non diverte affatto, sembrando irreale ed eccessivo.
Tim Burton dal canto suo ha reinventato la magia di questa favola rivoluzionandola esattamente come deve averla sempre immaginata e personalizzandola col suo tipico tocco visionario un po' sopra le righe. Ha introdotto alcune situazioni nuove nella trama che differiscono da quelle del primo film e ne ha trascurate ed eliminate altre a discapito degli spettatori più nostalgici, tuttavia anche lui è riuscito a donare alla storia quel suo giusto aspetto moralistico mettente in risalto il valore della famiglia. La sceneggiatura è discretamente elaborata, la narrazione è candida e gradevole, i dialoghi sono generalmente efficaci ed i personaggi sono tutti ben caratterizzati - ognuno di loro ha un ruolo nella trama con il preciso scopo di raccontarci ed insegnarci qualcosa esattamente come avveniva nel primo film. Più meritevoli e sorprendenti che mai in questo caso si rivelano la fotografia, le scenografie, gli effetti speciali e l'uso enfatico e fantasioso dei colori.

Sulla regia di Tim Burton

Non si smentisce in estro e stile. Ha fatto un lavoro discreto.

Sull'interpretazione di Johnny Depp

Ha in parte rovinato il film. Questa volta non mi è piaciuto. Per carità, il suo personaggio è davvero tanto espressivo grazie alla sua buffa mimica facciale fatta di sorrisetti e smorfiette di ogni genere, ma è anche molto irritante perchè porta all'eccesso quella sua aria clownesca che lo fa apparire solo come la caricatura del Willy Wonka interpretato da Gene Wilder.

Sull'interpretazione di Helena Bonham Carter

Brava.

Sull'interpretazione di Christopher Lee

Intenso e ben calato nel ruolo del padre di Willy Wonka.

Sull'interpretazione di Freddie Highmore

Bravo.

Sull'interpretazione di David Kelly

Bravo.

Sulla colonna sonora

Un po' invasiva.


SI

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