Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Un garibaldino al convento (1942)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Un garibaldino al convento: presente
Ritmo ritmo in Un garibaldino al convento: presente
Impegno impegno in Un garibaldino al convento: assente
Tensione tensione in Un garibaldino al convento: presente
Erotismo erotismo in Un garibaldino al convento: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Un garibaldino al convento

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Un garibaldino al convento (voti: 7 media: 3,29) 7

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Un garibaldino al convento

La trama

Mariella e Caterinetta frequentano lo stesso collegio e ne movimentano le giornate con le loro baruffe. Nell'aiutare un garibaldino ferito che ha cercato rifugio nel convento, le due ragazze scoprono l'amicizia, e Mariella ritrova l'amore. Un Vittorio De Sica già maturo per risultati di ben altra caratura. 

L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 18/05/2005 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

"Un garibaldino al convento", girato da De Sica prima dei capolavori neorealisti, è un buon film. E contiene anche insospettabili spunti di critica sociale e politica, tanto che qualcuno all'epoca si chiese come avesse potuto passare la censura fascista: nel '42 la guerra era già cominciata e stava andando male per l'Italia, ma il regime fascista era ancora ben saldo al potere. Senza voler accentuare questi elementi di critica sociale (in fondo il conte garibaldino è destinato alla marchesina, anziché alla borghese Caterinetta), rappresentati soprattutto dal governatore borbonico, pronto ad applaudire le imprese dei garibaldini, secondo un vecchio costume di trasformismo e gattopardismo congeniti alla classe dirigente della penisola (e nel caso specifico anche un po' d'arteriosclerosi), si deve apprezzare, nel terzo film di De Sica, l'ottimo mestiere dimostrato, condito da una dose d'ironia che non permette alla vicenda di scivolare nel patetico. E oltre a questo non devono essere trascurate le influenze - probabilmente non dichirate - del cinema americano e in particolare, si potrebbe dire, di John Ford, rappresentate da quel finale in cui il Conte Amidei e il garibaldino in pectore Tiepolo combattono contro i soldati borbonici asserragliati dentro la baracca del giardiniere (cantando l'inno di Mameli come fosse Star Spangled Banner) e da quell'arrivano i nostri a cavallo mandati di gran carriera da Bixio. (30 novembre 2004)
Commenta l'opinione 1
SI

Opinioni su Un garibaldino al convento


14 dicembre 2010 Opinione di mm40 su "Un garibaldino al convento"
mm40

Questo è il film in cui De Sica incontra la futura seconda moglie Maria Mercader, che qui è fra l'altro la ragazza del protagonista, il garibaldino del titolo. Ed è la quarta regia del Nostro, che ancora si diletta nella commedia (a sfondo sentimentale, una sorta di versione risorgimentale dei telefoni bianchi), ma che è pronto a fare il grande passo verso il neorealismo con il successivo I bambini ci guardano (1943). Sarà tutta un'altra storia. Per il...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Un garibaldino al convento (1942)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

24 settembre 2010 Opinione di jonas su "Un garibaldino al convento"
jonas

Due ragazze appartenenti a famiglie rivali (una nobile, l’altra borghese) si ritrovano insieme in un collegio gestito da suore: dapprima si guardano in cagnesco, poi iniziano a solidarizzare, anche per reazione agli intrighi di una compagna pettegola che cerca di metterle l’una contro l’altra. Quando nel convento si rifugia un garibaldino ferito, segretamente fidanzato con la nobile, le due uniscono gli sforzi per assisterlo. De Sica realizza quasi una versione in costume...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Un garibaldino al convento (1942)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


18 maggio 2005 Opinione di sasso67 su "Un garibaldino al convento"
sasso67

"Un garibaldino al convento", girato da De Sica prima dei capolavori neorealisti, è un buon film. E contiene anche insospettabili spunti di critica sociale e politica, tanto che qualcuno all'epoca si chiese come avesse potuto passare la censura fascista: nel '42 la guerra era già cominciata e stava andando male per l'Italia, ma il regime fascista era ancora ben saldo al potere. Senza voler accentuare questi elementi di critica sociale (in fondo il conte garibaldino è destinato alla...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Un garibaldino al convento (1942)

1 commento
[utile per 2 utenti]

4 maggio 2005 Opinione di Tuttle su "Un garibaldino al convento"
Tuttle

Al suo quarto film da regista, Vittorio De Sica, attento alla stesura della sceneggiatura, all’ambientazione scenografica e ai costumi, cerca “il colore e il ritmo” nella direzione degli attori che sono sottoposti a molte prove, per ottenere quella recitazione in grado di garantire unità ed armonia al risultato finale: una sapiente fusione tra commedia di costume, intreccio sentimentale e opera a sfondo risorgimentale. La vicenda si sviluppa sotto forma di flashback seguendo gli...

voto al film: Tuttle assegna il voto buono a Un garibaldino al convento (1942)

nessun commento
[utile per 2 utenti]



scrivi la tua opinione su Un garibaldino al convento


Voti a Un garibaldino al convento



login

hai dimenticato la password?