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L'estate di mio fratello (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'estate di mio fratello: assente
Ritmo ritmo in L'estate di mio fratello: forte
Impegno impegno in L'estate di mio fratello: presente
Tensione tensione in L'estate di mio fratello: presente
Erotismo erotismo in L'estate di mio fratello: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a L'estate di mio fratello

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a L'estate di mio fratello (voti: 16 media: 3,69) 16

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locandina di L'estate di mio fratello

La trama

Nell'Italia d'inizio anni 70, la famiglia di Sergio si trasferisce in campagna per decidere se tenere o meno il bambino o la bambina che la madre del ragazzino porta in grembo. Un grembo che si materializzerà nelle fantasie di Sergio, nelle sue proiezioni d'amore. 

L'esordio nel lungometraggio di Pietro Reggiani, vincitore del Bergamo Film Meeting 2005, è un'opera geometricamente perfetta, che costruisce attorno a un bambino una vicenda ai limiti dell'horror intimista, che ricorda un vecchio e bel film di Robert Mulligan, Chi è l'altro?

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 19/2007

Finalmente nelle sale, grazie a SelfCinema, il vincitore del Bergamo Film Meeting 2005

Per dire della tragica situazione del nostro cinema (produzione ai minimi storici e una distribuzione che non riesce e non vuole filtrare il nuovo) ecco un bell'esempio: L'estate di mio fratello, esordio nel lungometraggio di Pietro Reggiani, vincitore del Bergamo Film Meeting 2005 e apprezzato in mezzo mondo in festival e rassegne, ha dovuto aspettare due anni esatti per vedere la luce di qualche sala. ESPANDI +

L'opinione più discussa

Di spopola scritta il 24/05/2007

Voto al film: voto buono

L’esordio nel lungometraggio di Pietro Reggiani con “L’estate di mio fratello” è un ottimo esempio di cinema povero di risorse economiche, ma ricchissimo di idee e di intelligenza creativa. Riesce infatti a compensare la carenza dei soldi a disposizione, con la qualità dell’ispirazione e una sensibilità fuori dal comune (davvero insolita dalle nostre parti) che riesce a rendere il film a suo modo poetico e introspettivo al tempo stesso, totalmente esente dai vizi di una eccessiva e insistita “magniloquenza figurativa” di molte presunzioni presupponenti che affliggono una cospicua fetta di opere prime in circolazione. Ed è proprio questa sua “ascesi” quasi francescana a renderlo caldo e appassionato come pochi altri. Rappresenta però al tempo stesso lo specchio delle contraddizioni di quella che potremmo definire la “tragicomica situazione di ciò che resta dell’agonizzante cinema italiano” (ovviamente di quello che davvero possiamo chiamare “cinema”, visto che ormai imperversano solo gli acclamati - e vincenti in termini di incassi – “meloromanzi” patinati e inconsistenti, dimenticabili epigoni di scialbe produzioni para televisive, o i beceri reperti barzellettieri delle strenne natalizie che non riescono ad essere nemmeno trash, che con la settima arte hanno davvero poco da spartire) se nonostante i premi e gli apprezzamenti ricevuti nei vari festival e rassegne internazionali alle quali ha partecipato con un successo, non ha avuto l’onore e il privilegio del “riconoscimento” al valore dalla disattenta distribuzione nostrana che ha preferito ignorarlo priorizzando ben più gracili facezie, impedendogli così di raggiungere con regolare tempestività i nostri schermi e con questi il pubblico per il quale era stato pensato. “L’estate di mio fratello” ha dovuto infatti penare per ben due anni, restando nell’ombra e in sfiduciata e inutile attesa di qualche mecenate lungimirante del quale sembra che si sia ormai da tempo perso le tracce, che volesse assumere le vesti del “nume protettore” e che per questo gli potesse garantire la visibilità negata. Quando ormai si poteva persino cominciare a disperare, è riuscito però a superare l’impasse quasi per miracolo, per approdare infine in qualche sala marginale, ma solo grazie alla caparbietà e al supporto operativo di un ristretto ma qualificatissimo numero di persone di “buona volontà” comunque fuori dai circuiti tradizionali della programmazione (l’Associazione Self Cinema) e il disinteressato coinvolgimento dei gestori di piccole realtà locali, ancora innamorati del buon cinema e disposti per questo a difenderlo con le unghie e con i denti. Il film ha illustri precursori, magari persino più “inquieti”e allucinati, come il non dimenticato “Chi è l’altro?” di Robert Mulligan (mi riferisco evidentemente ai connotati espliciti del racconto) ma nonostante la diversità del tono, riesce ad essere non solo personale e insolito negli sviluppi, ma anche pregnante e significativo nel disegnare il penetrante ritratto di un “terrore” infantile così bene visualizzato (e contestualizzato) nelle sue implicazione immaginarie che si concretizzano nella paura della perdita dei propri diritti prioritari che un intruso (l’arrivo di un inaspettato e temuto fratellino) potrebbe mettere in discussione e nell’ipotizzare possibili tattiche difensive per scongiurare la minaccia. ESPANDI +
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Opinioni su L'estate di mio fratello


30 luglio 2010 Opinione di kikisan su "L'estate di mio fratello"
kikisan

Il merito principale di questo film è quello di avermi riportato indietro nel tempo;nei primi anni 70 avevo giusto l'età di Sergio(il protagonista del film). Ah,che belli i giochi di fantasia,magari anche stimolati dalla visione della tv(sbarco sulla luna,film western,film biblici),i mitici soldatini Atlantic... Anche io andavo in vacanza in campagna e devo ammettere che mentre in città avevo i miei compagni di giochi,in ferie avevo la tendenza ad isolarmi ed a...

voto al film: kikisan assegna il voto sufficiente a L'estate di mio fratello (2005)


31 maggio 2010 Opinione di Mulligan71 su "L'estate di mio fratello"
Mulligan71

Film probabilmente più denso di quello che, a poche ore dalla visione, mi ha suggerito. Rimane un bello sguardo ad altezza di bambino, in una storia metafisica ambientata nelle campagne veronesi degli anni '70. Una specie di "reverie" di un'estate, agrodolce e formativa. Gli manca però qualcosa, uno scatto, un po' di sana passione. Pluripremiato ma invisibile. Peccato.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto sufficiente a L'estate di mio fratello (2005)



29 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "L'estate di mio fratello"
fornarolo

Un'esperienza davvero particolare, bella e intensa, come sanno darti solo certi film italiani ignorati dalla disribuzione.

voto al film: fornarolo assegna il voto buono a L'estate di mio fratello (2005)


4 ottobre 2008 Opinione di bradipo68 su "L'estate di mio fratello"
bradipo68

Decisamente interessante questo esordio cinematografico di Pietro Reggani.Il film è il classico fim no budget ma fatto con un amore per la Settima Arte che non ha eguali.I set sono volutamente(e doverosamente viste le dimensioni produttive) spogli,dimessi ma quello che conta è il quadro,non conta la cornice.Lo spunto è originale:famiglia con figlio si trasferisce nella campagna veronese negli anni 70 per decidere se tenere o meno il figlio che la madre porta in grembo.E questo scatena la...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a L'estate di mio fratello (2005)



28 settembre 2008 Opinione di sillaba su "L'estate di mio fratello"
sillaba

Film delicato nell'ottica del bambino. Perfetto in tutto.

voto al film: sillaba assegna il voto buono a L'estate di mio fratello (2005)


13 marzo 2008 Opinione di columbiatristar su "L'estate di mio fratello"
columbiatristar

Un film ITALIANO che merita davvero attenzione. Semplice, veloce e soprattutto geniale in alcune trovate. Il montaggio poi è fantastico...un pò triste il finale ma non stona affatto. Da vedere e da scoprire.

voto al film: columbiatristar assegna il voto buono a L'estate di mio fratello (2005)



9 ottobre 2007 Opinione di cippags su "L'estate di mio fratello"
cippags

Un bellissimo film!! Perché un'opera così non trova chi la distribuisca? Perché in Francia film 'minimalisti' assurgono a 'caso' e vengono visti anche da noi e pubblicizzati con fior d'articoli, mentre un film come questo che sinceramente è divertente è stato visto in Italia se va bene da qualche migliaio di persone?? Un plauso al tentativo di adozione, ma perché si arriva a questo? Andate a vederlo, se avrete la fortuna: a me è sembrato un'opera prima di tutto rispetto e reggiani è...

voto al film: cippags assegna il voto buono a L'estate di mio fratello (2005)


28 maggio 2007 Opinione di fefy su "L'estate di mio fratello"
fefy

Delicato. Un piccolo emozionante film in cui i limiti espressivi e di mezzi diventano quasi dei pregi e colorano la storia di un realismo sconcertante. I pensieri del piccolo protagonista regalano a noi adulti un tuffo nostalgico nel passato dei nostri giochi di bambini e delle nostre complicate e meravigliose trame mentali. Interessante, davvero.

voto al film: fefy assegna il voto buono a L'estate di mio fratello (2005)



24 maggio 2007 Opinione di spopola su "L'estate di mio fratello"
spopola

L’esordio nel lungometraggio di Pietro Reggiani con “L’estate di mio fratello” è un ottimo esempio di cinema povero di risorse economiche, ma ricchissimo di idee e di intelligenza creativa. Riesce infatti a compensare la carenza dei soldi a disposizione, con la qualità dell’ispirazione e una sensibilità fuori dal comune (davvero insolita dalle nostre parti) che riesce a rendere il film a suo modo poetico e introspettivo al tempo stesso, totalmente esente dai vizi di una...

voto al film: spopola assegna il voto buono a L'estate di mio fratello (2005)

7 commenti

12 maggio 2007 Opinione di marlucche su "L'estate di mio fratello"
marlucche

Ho acquistato il biglietto per "l'estate di mio fratello" tramite la prevendita dei biglietti della self cinema... E' una cosa carina partecipare ad iniziative del genere..... ma parliamo del film... una serie di momenti gradevoli, concentrati sui bambini che rimandano ad un mondo per lo più dimenticato dagli adulti... tante piccole situazioni che si susseguono e che toccano il cuore soprattutto di chi è cresciuto in quegli stessi anni... però francamente per me manca qualcosa... il film...

voto al film: marlucche assegna il voto sufficiente a L'estate di mio fratello (2005)




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