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Il gaucho (1964)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il gaucho: presente
Ritmo ritmo in Il gaucho: presente
Impegno impegno in Il gaucho: minimo
Tensione tensione in Il gaucho: minimo
Erotismo erotismo in Il gaucho: minimo

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FilmTV assegna il voto buono a Il gaucho

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il gaucho (voti: 17 media: 3,59) 17

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La trama

Marco Ravicchio guida una delegazione miserella di cineasti italiani ad un festival di Buenos Aires. Fra piccinerie e provincialismi, c'è l'opportunità di sfruttare la nostalgia per l'Italia di un emigrato che ha fatto fortuna e di conoscerne un altro che è rimasto un poveraccio.  

Risi e gli sceneggiatori giocano in casa con il sottobosco del nostro cinema e ne danno un ritratto di compiaciuta cattiveria. Gassman costruisce uno dei suoi migliori personaggi di impunito cialtrone e gli altri interpreti gli fanno corona per un quadretto di gruppo al vetriolo.

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L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 24/11/2011 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto buono

All’epoca il film non fu apprezzato, nemmeno da coloro che lo realizzarono. Probabilmente fu realizzato con un obiettivo (ai tempi era di moda spostare gli attori all’estero, specialmente Sordi, ad esempio ne Il diavolo, con cui vinse addirittura il Golden Globe), ma sotto sotto c’era tutt’altra intenzione, più acida e meno scontata. Gassman soltanto anni dopo ne riconobbe il valore. Buon per lui, anche perché Marco Ravicchio è uno dei suoi ruoli più efficaci, logorroico ed esuberante come solo Vittorio riusciva ad essere in un registro così maledettamente sopra le righe. Marco è il perno centrale di una storia tutto sommato corale che racconta la traversata argentina di un gruppo di cineasti (parola desueta ma abbastanza utilizzata nel film) impegnati a promuovere un film di dubbia qualità ad un festival locale. Inutile a dirsi che l’interesse principale del cattivissimo (ma adorabile) Dino Risi (e di Ruggero Maccari, Tullio Pinelli e Ettore Scola) sia quello di mettere in ridicolo un certo cinema italiano provinciale ed arruffone (romanocentrico, naturalmente) che arranca sempre in terza fila facendo un salto in prima fila soltanto per un motivo imprescindibile: mangiare, anzi, magnare, che è tutta un’altra cosa. Non è un caso che una delle attività più frequenti dei protagonisti del film sia magnare, a spese del pazzoide Amedeo Nazzari, industriale miliardario trapiantatosi in Argentina ma con una preoccupante ossessione per l’Italia che lo rende abbastanza ridicolo, che accetta di buon grado di ospitare i suoi amici (siamo tutti paesani!) della penisola da lui tanto amata. Peccato che gli “amici” italiani” lo trattino da deficiente: gli danno buca agli appuntamenti, approfittano dei suoi mezzi (una barca, un villone, tanti soldi), gli mettono le corna (Marco ha una relazione con Ines, la di lui moglie annoiata e nauseata da troppa italianità). Film di viaggio, scalcinato e per certi versi anche disperato nonostante il tono scanzonato, amarissimo specialmente nella seconda parte, quando entra in scena un ottimo Nino Manfredi in un ruolo tristissimo assolutamente nelle sue corde, nota evidentemente drammatica in una commedia più agra che dolce. Una commedia intimamente crepuscolare nonostante il tono eccitato, ma perfettamente inserito nella sua dimensione caciarona e buffonesca, coerente col percorso di Dino Risi (è un film esattamente corrispondente alla poetica del regista milanese) e sicuramente sottovalutato. Sottovalutata, tra l’altro, è anche la prova di una grande Silvana Pampanini, che, parodiando ironicamente se stessa (una diva quarantenne ma già sul viale del tramonto, alla ricerca di una sistemazione famigliare), porta a casa la più bella prova della sua carriera.
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SI

Opinioni su Il gaucho


24 novembre 2011 Opinione di LorCio su "Il gaucho"
LorCio

All’epoca il film non fu apprezzato, nemmeno da coloro che lo realizzarono. Probabilmente fu realizzato con un obiettivo (ai tempi era di moda spostare gli attori all’estero, specialmente Sordi, ad esempio ne Il diavolo, con cui vinse addirittura il Golden Globe), ma sotto sotto c’era tutt’altra intenzione, più acida e meno scontata. Gassman soltanto anni dopo ne riconobbe il valore. Buon per lui, anche perché Marco Ravicchio è uno dei suoi ruoli più efficaci, logorroico ed...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Il gaucho (1964)

2 commenti
[utile per 4 utenti]

21 novembre 2011 Opinione di antonio de curtis su "Il gaucho"
antonio de curtis

Bella commedia all'italiana di Dino Risi molto amara.Grandi Gassman,Manfredi e Nazzari

voto al film: antonio de curtis assegna il voto buono a Il gaucho (1964)



29 luglio 2011 Opinione di Fosforo su "Il gaucho"
Fosforo

Visti i nomi che sfoggia tra regia e attori, era lecito attendersi il capolavoro. Purtroppo così non è, il film è imperfetto, presenta molte lungaggini inutili e  non è quasi mai realmente brillante, al contrario per larghi tratti risulta noioso. Perè sfoggia quello che, almeno nel momento in cui scrivo, reputo il miglior cameo che io abbia mai visto in un film. Mi riferisco alla comparsata di Nino Manfredi, che impersona, in un modo che...

voto al film: Fosforo assegna il voto sufficiente a Il gaucho (1964)


8 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Il gaucho"
mm40

Amarissima commedia che porta avanti il discorso sulla crisi di mezza età cominciato con il Sorpasso, che Risi girò (sempre insieme a Gassman) un paio di anni prima. Qui il protagonista è meno buffone, meno mattatore, meno epicureo del Bruno Cortona del Sorpasso, ma ugualmente perplesso - pur facendo di tutto per non ammetterlo e perfino per negarlo a sè stesso - di fronte allo scorrere invano degli anni e degli eventi, che lo vedono sempre partecipe e mai protagonista. Come invece è ai...

voto al film: mm40 assegna il voto buono a Il gaucho (1964)



8 settembre 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Il gaucho"
Carlo Ceruti

Una delusione. Uno dei peggiori film della coppia Risi-Gassman. La regia del primo non morde, il secondo è bravo ma non basta alla salvezza del film. Si ride poco, è troppo noioso e non ha una trama interessante. Non decolla mai. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto mediocre a Il gaucho (1964)


4 luglio 2008 Opinione di nakod su "Il gaucho"
nakod

lento, noioso, non fa ridere, delusione totale dopo aver comprato il dvd solo perchè c'era Gassman, consiglio IL SORPASSO o IL MATTATORE a chi voglia conoscere Gassman, non questo brutto insignificante film

voto al film: nakod assegna il voto nd a Il gaucho (1964)

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12 febbraio 2008 Opinione di antonio88 su "Il gaucho"
antonio88

Non è stato menzionato Nino Manfredi...bel film con ottimi attori Nino Manfredi, Vittorio Gassman e Amedo Nazzari

voto al film: antonio88 assegna il voto buono a Il gaucho (1964)


14 aprile 2004 Opinione di will kane su "Il gaucho"
will kane

Una moda del cinema brillante italiano degli anni Sessanta era trasportare i propri divi in ambientazioni estere,e in questo senso sia Alberto Sordi che Vittorio Gassman gareggiavano nel ritrovarsi in America come in altre locations europee.Risi sbeffeggia l'ambiente del cinema ,la paranza che ruota intorno alla produzione di un film,con un altro personaggio figlio di buona donna per Gassman,puttaniere e intrallazzatore.La cosa migliore del film è quel breve incontro tra il protagonista e...

voto al film: will kane assegna il voto buono a Il gaucho (1964)




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