Good Night, and Good Luck. (2005)
Con David Strathairn, George Clooney, Jeff Daniels, Robert Downey jr., Patricia Clarkson
La trama
Un coraggioso giornalista Tv si batte contro McCarthy e la sua "caccia alle streghe".
1953: Edward R. Murrow, celebre anchorman della Cbs e conduttore del talk show "Person to Person", viene in possesso di una lista di proscrizione appartenente al senatore Joseph McCarthy e contenente i nomi dei sospetti filo-comunisti. Nonostante le difficoltà e le minacce, Murrow riesce - con l'aiuto del suo produttore - a tornare ripetutamente sullo scottante argomento...
Rielaborando temi, strutture e stilemi del miglior cinema Usa degli anni '50, '60 e '70, con un bianco e nero pastoso e contrastato, dialoghi stringati e un cast esemplare, il film di Clooney tiene in perfetto equilibrio il piacere della narrazione e l'esigenza morale.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 38/2005
Una lezione di liberalismo autentico che prende spunto dal passato. Ben diretta da Clooney
L'opinione più votata
Di 21thcentury schizoid man scritta il 19/09/2010 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Si apre con queste parole, pronunciate dal giornalista Edward R. Murrow, il secondo film da regista di George Clooney, che, dopo l’ottimo esordio con “Confessioni di una mente pericolosa”, si riconferma dimostrandosi un cineasta intelligente. Le parole sopra citate Murrow le pronunciò, nel 1958, dai microfoni della Radio-Television News Directors Association: un discorso, il suo, duro ma ineccepibile, che denunciava come la televisione stesse venendo meno al suo dovere principale, ossia quello di informare la gente riportando tutte le notizie senza filtri censori, per fare spazio a programmi stupidi che avevano come unico scopo quello di distrarre le persone dalla realtà (praticamente la stessa cosa che sta succedendo nel nostro Paese da tre decenni a questa parte, grazie a Silvio Berlusconi e alla televisione spazzatura di cui è proprietario, vale a dire Mediaset, con la quale è riuscito ad ottundere le menti degli italiani; e così il Nostro può sfuggire alla giustizia continuando a farsi eleggere all’infinito come Presidente del Consiglio…). Ma chi era Edward R. Murrow? Per chi non lo sapesse, era un giornalista televisivo della CBS che, nel 1953, ebbe il coraggio di schierarsi apertamente contro il senatore Joseph B. McCarthy, fautore della cosiddetta “caccia alle streghe”, per provare quanto fosse assurda e ridicola la persecuzione che quest’ultimo attuava nei confronti dei comunisti.
Con ”Good Night, and Good Luck”, dunque, Clooney (autore anche della sceneggiatura insieme a Grant Heslov) si muove sul doppio binario della politica e della televisione, per dimostrare come la prima utilizzi l’arma della paura per restringere le libertà civili delle persone, mentre la seconda si assume il compito di coprire le malefatte dei politici distraendo la gente – come già detto in precedenza – con programmi idioti che evitano completamente di affrontare la scomoda realtà quotidiana. ESPANDI +
- negative [6]
- sufficienti [13]
- positive [72]
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13 maggio 2012 Opinione di Snaporaz68 su "Good Night, and Good Luck."
SUPERIOR STABAT LUPUS Film necessario questo di George Clooney , film che dovrebbe essere fatto vedere nelle scuole, nelle università, nelle aule parlamentari…. In gioco abbiamo la libertà di stampa, i diritti civili, messi in pericolo tra il 1950 e il 1954 da un ubriacone folle senatore del Wisconsin Joseph Mccarthy che cavalca la psicosi collettiva della caccia alle streghe comuniste e passa tristemente alla storia per i suoi metodi poco legali e la sua lista di proscrizione fascista...
voto al film: 
19 settembre 2010 Opinione di 21thcentury schizoid man su "Good Night, and Good Luck."
“Quello che sto per dire a molti non piacerà. Quando il discorso sarà terminato alcune persone potranno accusare questo reporter di sputare nel piatto in cui mangia. E la vostra organizzazione potrà essere accusata di aver dato ospitalità a delle idee eretiche e addirittura pericolose. Ma la struttura articolata di network, agenzie di pubblicità e sponsor non subirà scossoni, né sarà alterata. È mio desiderio e mio dovere parlare a tutti voi apertamente di ciò che sta accadendo...
voto al film: 
4 agosto 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Good Night, and Good Luck."
Curato, asciuttto, essenziale. Forse anche troppo.
voto al film: 
4 aprile 2010 Opinione di ed wood su "Good Night, and Good Luck."
Delusione. Freddo, arido, noioso. Troppo spazio lasciato ai dettagli della penosa vicenda e troppo poco all'approfondimento psicologico e morale dei personaggi. Claustrofobico, triste. Ha il pregio di rendere l'atmosfera all'interno di una redazione televisiva degli anni 50 (unità di luogo in cui si svolge l'intero film), ma lo fa per mezzo di un linguaggio estetizzante (un bianco e nero sgargiante, traslucido, dai forti contrasti noir; uno stile ibrido che pare riprendere il...
voto al film: 
19 marzo 2010 Opinione di bellahenry su "Good Night, and Good Luck."
il mio commento a fine film è stato "sti caxxi"!!! (scusate la finezza ma è dovere di cronaca riportare la verità!) ho detto così perchè ci si trova a fine film travolti,ribaltati,innondati...una parte di queste sensazioni è dovuta al film,raccontato in maniera importante e fredda,quasi da documentario,dal ritmo crescente che non lascia un attimo di respiro e con solo dell'ottima musica a darci una pausa da questa guerra intrapesa da pochi...
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11 gennaio 2010 Opinione di riverworld su "Good Night, and Good Luck."
Clooney ha avuto un bel coraggio, in piena epoca Bush, a riparlare del maccartismo, facendone un men che velato parallelo con l'attualità USA. Un bellissimo bianco e nero che racconta il potere di manipolazione della TV fin dai suoi esordi.
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14 agosto 2009 Opinione di mm40 su "Good Night, and Good Luck."
Clooney è qui alla seconda prova da regista, ma mostra già una discreta maturità e di possedere idee decise sul da farsi. Bianco e nero raffinato, che avvolge di oscurità le vicende già di per sè nebbiose della 'caccia alle streghe', un valido Strathairn come protagonista (e Clooney che si riserva un ruolo minore, con una modestia mai da sottovalutare) ed una storia ben scritta, abbastanza avvincente, con l'unico difetto forse di essere già...
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9 agosto 2009 Opinione di neccolo su "Good Night, and Good Luck."
George Clooney non è tra i miei attori preferiti. Come regista, però, finora si è comportato molto bene! Qui, in punta di piedi, si infila in quel vespaio tutto americano che è il conflitto tra la libertà di pensiero/parola/azioni del singolo cittadino e la ragion di Stato (o di Network), riuscendo a non scatenare un putiferio, ma potete star certi che a qualche vespa ancora girano. Il film è girato in un buon bianco e nero anni '50; il cast...
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4 agosto 2009 Opinione di jonas su "Good Night, and Good Luck."
Il film parla di maccartismo, ma è inevitabile leggerlo in riferimento all’amministrazione Bush. Si respira una sana atmosfera di cinema civile e democratico, stile Tutti gli uomini del presidente: non solo per l’argomento ma anche per l’andatura nervosa, a strappi. Il tono è sommesso, a volte anche un po’ piatto, e ci sono cadute di ritmo; si ha il senso di un rigoroso lavoro quotidiano finalizzato a un obiettivo preciso: abbattere un avversario che...
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27 luglio 2009 Opinione di emmepi8 su "Good Night, and Good Luck."
Seconda prova di Clooney all regia e certamente non ha deluso, anzi diciamo che ha dato una credibilità maggiore a questa sua scelta di regia, che grazie al suo nome ha potuto gestire nella maniera mihliore ad inziare dal bianco e nero coraggioso, ma decisivo nella riuscita del film. Un bellissima e stringata sceneggiatura del regista e attore con l'apporto di fiducia di Grant Heslov, ha fatto si che la trama senza inutili sottolineature melodramamtiche abbia portato a caso un...
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