Les amants réguliers (2005)
Con Louis Garrel, Clotilde Hesme, Julien Lucas, François Toumarkine
La trama
Parigi, 1969: reduci dalla bruciante esperienza del "joli mai" dell'anno precedente, alcuni giovani si danno all'oppio. Fra due di loro, un ventenne e una coetanea, nasce un amore intenso e senza limiti...
È chiaro, un film come _Les amants réguliers_ può infastidire per principio. il binomio "maggio francese"-"bianco e nero" rischia di respingere. Che ci sarà ancora da dire su un mito contemporaneo come quello del '68 parigino, già mummificato dalla retorica di chi c'era o di chi persevera nel credere che solo quegli anni furono formidabili? Il fastidio è comprensibile. A maggior ragione se a rievocare quei momenti è un cineasta maudit, legato ancora a un'immagine di artista puro, lontano dai compromessi del mercato, così romantico nella sua definizione da apparire "impossibile". Dove starà il trucco? In un'epoca che ha perso l'innocenza, insomma, _Les amants réguliers_ è un alieno, più che di un altro mondo di un altro tempo. E forse questo paradosso lo rende, oltre che imprescindibile, attualissimo.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 40/2005
Philippe Garrel alla ricerca della vera utopia. Un film meraviglioso, Leone d’argento alla Mostra di Venezia 2005
L'opinione più discussa
Di chribio1 scritta il 14/12/2010
Voto al film: 
Infatti tra amori e rivoluzioni studentesche Francesi,la storia e' sul filo del clone ma cmq pur ricalcando gli schemi del predecessore,non arriva ai suoi livelli ma seppur ENCICLOPEDICO (in fatto di lunghezza,mi sono perso gli ultimi 5'),si puo' tranquillamente dire che e' godibile come visione.voto.6.5.
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [18]
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14 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "Les amants réguliers"
Ricorda molto da vicino lo splendido "The Dreamers"??!! Infatti tra amori e rivoluzioni studentesche Francesi,la storia e' sul filo del clone ma cmq pur ricalcando gli schemi del predecessore,non arriva ai suoi livelli ma seppur ENCICLOPEDICO (in fatto di lunghezza,mi sono perso gli ultimi 5'),si puo' tranquillamente dire che e' godibile come visione.voto.6.5.
voto al film: 
19 dicembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Les amants réguliers"
Brindiamo al '68 stappando una bella bottiglia molotov:un film fluviale quello di Garrel dalla durata monstre,in un abbacinante bianco e nero e con una fotografia da urlo.Riguardo a questo film condivido quanto detto dall'utente settecento nella sua recensione(si trova nel box commenti della recensione di Gervasini http://www.film.tv.it/recensione.php/film/2517/les-amants-ra-guliers/)che è stato fluviale quasi quanto Garrel ed esaustivo nella sua lunga ed approfondita analisi.Curiosi gli...
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25 aprile 2006 Opinione di WILDBERRIES su "Les amants réguliers"
i grandi film parlano sempre della storia del cinema. e questo film lo e'.
voto al film: 
30 gennaio 2006 Opinione di The Iron Man su "Les amants réguliers"
Un cinema estremo, per alcuni versi documentaristico/realistico ma allo stesso tempo immerso nell'infrazione assoluta della speranza , nello spegnersi d'ogni sogno , nell'affermazione della inutilità dell'amore come soluzione , nell'impossibilità di qualsiasi cambiamento o rivoluzione. François è un poeta o forse crede solo di esserlo. Certamente è una creatura impossibilitata a vivere nella realtà. La sua morte è voluta , una soluzione Werneriana? O è solo un errore? Ma importa...
voto al film: 
21 novembre 2005 Opinione di fabglam su "Les amants réguliers"
IL film in genere credo sia un amplesso di poesia contemporanea e retrò... tutto esprime poesia... da alcune inquadrature ai numerosi silenzi... a quel continuo uso di oppio che anestetizza i sensi...lasciando tutti nell'oblio...
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17 novembre 2005 Opinione di woodyenne su "Les amants réguliers"
Buon film che rende interessanti temi e situazioni che potevano cadere nell'ovvietà del già visto e del già detto. Vero cinema che sa essere ora duro e diretto ora lieve e poetico. Un sentito plauso a chi ha deciso di lasciarlo in lingua originale (ovviamente sottotitolato).
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1 novembre 2005 Opinione di giampy.78 su "Les amants réguliers"
Les amants reguliers è un film magnifico!Seguito ideale di The dreamers dal quale Garrel padre ruba non solo l'attore-figlio protagonista ma anche costumi e scenografie, comincia sulla strada dove i sognatori scappavano inseguiti dai polizziotti sulle note della Piaf e va finire fin sopra ai tetti di Parigi dove si continua a scappare inseguiti ancora. Poi c'è l'amore che dura oltre il mitico maggio e arriva fino al '69 quando si svuotano le strade e si riempiono le case e la...
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23 ottobre 2005 Opinione di Utente rimosso (ohmeye) su "Les amants réguliers"
Le prime battute del tema: Gymnopedie n.1 di Eric Satie. E ho detto tutto. Film meraviglioso.
voto al film: 
22 ottobre 2005 Opinione di Jimmy Dean su "Les amants réguliers"
Su questo film ce ne sarebbero di cose da dire. Garrel rinnova i fasti della Nouvelle Vague, ed "equilibra" con sfumature moderne una storia "preziosa". Sguardi che si sfiorano, mentre molte domande rimangono interrogativi NUDI. Ieri sono andato dal mio psicologo ed egli ha detto: il 68 è finito. RISPOSTA: è una delle possibili risposte. E mentre bevvi il mio cappuccino... ACCADDE
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
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