Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

The Constant Gardener - La cospirazione (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Constant Gardener - La cospirazione: assente
Ritmo ritmo in The Constant Gardener - La cospirazione: presente
Impegno impegno in The Constant Gardener - La cospirazione: presente
Tensione tensione in The Constant Gardener - La cospirazione: minimo
Erotismo erotismo in The Constant Gardener - La cospirazione: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a The Constant Gardener - La cospirazione

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a The Constant Gardener - La cospirazione (voti: 63 media: 3,37) 63

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di The Constant Gardener - La cospirazione

Acquista The Constant Gardener - La cospirazione

Scegli tra i formati disponibili

The Constant Gardener - La cospirazione disponibile in DvdThe Constant Gardener - La cospirazione non disponibile in Blu-RayThe Constant Gardener - La cospirazione non disponibile in Umd

La trama

In una remota area del Kenya, viene ritrovata l'attivista politica Tessa Quayle, vittima di un brutale omicidio. All'apparenza il movente del crimine sembra quello passionale, ma Justin Quayle, il marito della vittima, non crede che la moglie possa averlo tradito e decide di fare delle indagini per conto suo. Ma quando si avvicina alla verità, anche la sua stessa vita è in pericolo. 

Un film dal tratto registico sicuro, ma astuto e modaiolo, che già annunciava la svolta nella carriera dell’autore, che infatti con The Constant Gardener esce dal Brasile e affronta un adattamento da Le Carré con un cast e una produzione internazionali. Resta comunque un ibrido, una confezione-regalo un po’ laccata per pubblico disposto a un po’ di impegno.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 10/2006

Meirelles si ispira a Le Carré per un thriller tra l’Africa e l’Inghilterra. Impegnato ma patinato

Fernando Meirelles: affermazione nel 2002 con City of God, vite intrecciate attraverso tre decenni nel disastro senza futuro di Rio de Janeiro. Un film dal tratto registico sicuro, ma astuto e modaiolo, che già annunciava la svolta nella carriera dell’autore, che infatti con The Constant Gardener esce dal Brasile e affronta un adattamento da Le Carré con un cast e una produzione internazionali. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di nickoftime scritta il 2011-02-07 23:06:25 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

L’incontro tra Justin e Tessa durante la conferenza da lui tenuta per giustificare scelte diplomatiche piuttosto discutibili è qualcosa di davvero folgorante: è l’amore che se ne frega degli schieramenti e delle ideologie, che abbatte le posizioni di partenza, che riesce a trasformare le diversità in pluralismo. Alle proteste di Tessa, attivista politica e ragazza appassionata lui risponde proteggendola da una platea che non apprezza la schiettezza di quelle rimostranze. E’ un lasso di tempo brevissimo, quanto basta per guardarsi negli occhi e fiutare un linguaggio del corpo dissimulato dalle necessità di uno spazio comune. Ed è proprio in quella dimensione collettiva che si verifica la magia, la capacità di trasformare note da stadio in musica da camera. E’ un amore a prima vista, un colpo di fulmine che lascia indietro le future incomprensioni. Il buon senso e la conoscenza reciproca devono fare un passo indietro rispetto all’energia dell’attrazione. Il matrimonio repentino, la gravidanza travagliata, il viaggio in Africa al seguito del marito diplomatico sono gli accessori che trasformano il quotidiano in qualcosa di più grande. Quello che segue appartiene ai romanzi di spionaggio, alle teorie cospirative del grande Fratello, ad una lotta di denaro e di potere in cui saranno coinvolte una multinazionale farmaceutica, il governo inglese ed un manipolo di personaggi senza scrupoli decisi a tutto pur di favorire la sperimentazione di un farmaco nocivo. Una partita giocata all’ombra delle grandi corporation umanitarie, degli slogan perbenisti e terzomondisti in cui le motivazioni di Tessa, paladina dei più deboli troverranno terreno fertile e purtroppo, un destino senza futuro. Ma come spesso accade nei cicli naturali anche qui la morte significa rinascita e dovremo dire riscoperta poiché il motivo del lutto e l’indagine per individuare i mandanti del delitto diventeranno per Justin l’occasione di conoscere veramente la persona che gli stava accanto e sulla quale, per un momento pur breve, aveva dubitato. Rivestito delle caratteristiche del film di genere, la fonte della storia è infatti l’omonimo libro dello scrittore John Le Carrè, The Constant Gardner è in realtà uno spaccato sull’ambivalenza delle relazioni umane una grande romanzo d’amore in cui la presenza assenza della persona amata, sottratta al protagonista ed a noi spettatori all’inizio del film e poi riproposta con una serie di flash back ed attraverso le azioni dell’inconsolabile marito, è il paradigma di quella dialettica emotiva in cui il rapporto con la persona amata deve passare inevitabilmente per la sua negazione. In bilico tra la storia dei grandi numeri ed un intimismo che trascolora in un romanticismo tout court The Constant Gardener è anche l’occasione per il suo regista, Fernando Meilleres (The city of God), di tornare sulla geografia delle nostre dimenticanze, sui luoghi necessari al benessere ingordo del mondo occidentale. Colorato in maniera iperrealista da una fotografia che esaltando i colori netti e luminosi rimarca la vitalità di un paesaggio saccheggiato ma ancora vitale, il film si avvale della performance di due attori, Ralph Fiennes e Rachel Weisz, capaci di dare credibilità alle alchimie del cuore lavorando di sottrazione ed esaltando il valore dello sguardo. Per questo film la Weisz ha vinto l’Oscar come miglior attrice non protagonista. Sicuramente meritato.
Commenta l'opinione 1
SI

Opinioni su The Constant Gardener - La cospirazione


2011-10-03 17:58:10 Opinione di marcopolo30 su "The Constant Gardener - La cospirazione"
marcopolo30

Non sono d'accordo nemmeno un po' con il giudizio che Film TV riserva a quest'opera di Fernando Meirelles. A me è sembrato un film completo, intenso, dotato di una buona storia di fondo, personaggi ben rappresentati (ed altrettanto ben interpretati), e un'ottima fotografia. Sottovalutato.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a The Constant Gardener - La cospirazione (2005)

1 commento
[utile per 1 utenti]

2011-02-07 23:06:25 Opinione di nickoftime su "The Constant Gardener - La cospirazione"
nickoftime

L’incontro tra Justin e Tessa durante la conferenza da lui tenuta per giustificare scelte diplomatiche piuttosto discutibili è qualcosa di davvero folgorante: è l’amore che se ne frega degli schieramenti e delle ideologie, che abbatte le posizioni di partenza, che riesce a trasformare le diversità in pluralismo. Alle proteste di Tessa, attivista politica e ragazza appassionata lui risponde proteggendola da una platea che non apprezza la schiettezza di quelle...

voto al film: nickoftime assegna il voto buono a The Constant Gardener - La cospirazione (2005)

1 commento
[utile per 7 utenti]


2010-12-20 23:12:49 Opinione di wang yu su "The Constant Gardener - La cospirazione"
wang yu

La storia è  raccontata attraverso gli occhi la mente del protagonista (flashback) e ha poco dialogo dal vivo. Questo è un film senza una sceneggiatura e una storia intrigante straniero senza un mistero. Il film si apre a metà della storia né con l'impostazione contesto né lo sviluppo del personaggio come introduzione. Lo spettatore deve risolvere i personaggi, trama e la trama in modo frammentario all'interno della sequenza flashback. La trama o...

voto al film: wang yu assegna il voto pessimo a The Constant Gardener - La cospirazione (2005)


2010-03-24 13:49:40 Opinione di manuelascali su "The Constant Gardener - La cospirazione"
manuelascali

lo adoro questo film ti infonde una passione imprevista

voto al film: manuelascali assegna il voto ottimo a The Constant Gardener - La cospirazione (2005)



2009-02-04 09:46:00 Opinione di ultrapaz su "The Constant Gardener - La cospirazione"
ultrapaz

Una pellicola impegnata ed un po’ ruffiana nella sua messa in scena, ma che comunque è decisamente ben fatta e riesce ad appassionare grazie ad una tensione sempre su alti livelli.

voto al film: ultrapaz assegna il voto sufficiente a The Constant Gardener - La cospirazione (2005)


2008-08-15 18:00:49 Opinione di chribio1 su "The Constant Gardener - La cospirazione"
chribio1

film che mi ha molto deluso.la trama sembrava appassionante invece e' stato solo un insulso filmetto.voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a The Constant Gardener - La cospirazione (2005)



2008-08-05 17:25:54 Opinione di movieman su "The Constant Gardener - La cospirazione"
movieman

Ecco servito il solito minestrone d'impegno civile, naturalmente incentrato su tematiche africane che, da sempre, fanno tanto "umanitario" e "umanista". Le accuse che lancia il film sanno di risaputo e sfiorano il luogo comune e comunque non basta un film per lavarsi (noi occidentali) la coscienza. Eppoi...i flashback appesantiscono e rallentano, Weisz e Fiennes sono poco carismatici.

voto al film: movieman assegna il voto mediocre a The Constant Gardener - La cospirazione (2005)


2008-03-03 16:37:07 Opinione di scandoniano su "The Constant Gardener - La cospirazione"
scandoniano

Thriller complottistico ambientato in Kenya in cui Tessa (una Rachel Weisz che in 30’ abbondanti si guadagna un Oscar) ed il suo amico medico si avventurano a scoprire le malefatte di alcune aziende farmaceutiche, che sperimentano in Africa i medicinali da commercializzare successivamente… Il marito di Tessa, Justin (un Ralph Fiennes sonnecchiante non aiutato affatto dal doppiaggio italiano), diplomatico inglese, non riesce ad entrare nella sua lotta, perché lei lo tiene fuori dalle sue...

voto al film: scandoniano assegna il voto buono a The Constant Gardener - La cospirazione (2005)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


2008-01-01 13:02:05 Opinione di emil su "The Constant Gardener - La cospirazione"
emil

Non male. Ben diretto, con impiego moderato del flashback, ben recitato, abile nello scartare luoghi comuni, sembra che non manchi nulla al film di Meirelles. Però nella sua denuncia non graffia come dovrebbe; e questo per un film del genere è un DIFETTONE.

voto al film: emil assegna il voto sufficiente a The Constant Gardener - La cospirazione (2005)


2007-09-03 11:21:51 Opinione di bradipo68 su "The Constant Gardener - La cospirazione"
bradipo68

Un thriller che ha le cadenze e ,a tratti, l'indignazione del film di denuncia.Una storia a ritroso,tutta una serie di flashback che servono per ricostruire le tessere di un complicato mosaico in cui nessuno è quello che sembra e tutti vogliono fregare tutti.Il pregio maggiore sta negli ottimi attori e nel finale affatto banale,a volte la sceneggiatura è un po'confusa ma la visione nel complesso è soddisfacente.....

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a The Constant Gardener - La cospirazione (2005)

nessun commento
[utile per 1 utenti]



scrivi la tua opinione su The Constant Gardener - La cospirazione


Voti a The Constant Gardener - La cospirazione


login

hai dimenticato la password?