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All the Invisible Children (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in All the Invisible Children: minimo
Ritmo ritmo in All the Invisible Children: presente
Impegno impegno in All the Invisible Children: molto forte
Tensione tensione in All the Invisible Children: presente
Erotismo erotismo in All the Invisible Children: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a All the Invisible Children

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a All the Invisible Children (voti: 14 media: 3,64) 14

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La trama

Sette episodi che hanno come filo conduttore l'infanzia rubata, l'esistenza di creature indifese che soffrono per gravi problemi sociali, ma anche per l'indifferenza degli adulti che camminano guardando troppo in alto e sembrano ignorarli... 

Se Truffaut non fosse stato portato via dalla morte prima del tempo avrebbe sponsorizzato l’iniziativa, nonostante conoscesse bene le difficoltà nel filmare (riportare, rielaborare) gli inciampi di ogni crescita e nel far “recitare” i bambini aggirando l’inevitabile retorica che avvolge, quasi sempre, una storia, un dramma non adulti.

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 10/2006

Un’operazione a più mani sull’infanzia negata sponsorizzata dall’Unicef. Il migliore è John Woo

Otto registi per sette episodi sull’infanzia negata, la sofferenza invisibile, la povertà scavata dai capitalismi feroci, la protervia dei grandi, sia nellla sfera privata che in quella pubblica. Un’operazione sostenuta da Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero affari esteri, dalle Agenzie delle Nazioni Unite Pam (Programma Alimentare Mondiale) e dall’Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia) che ha trovato la collaborazione di cineasti, musicisti e maestranze, da Spike Lee a John Woo, da Kusturica a Ridley Scott, da Tina Turner a Elisa (queste ultime cantano Teach Me Again, scritto e prodotto dall’artista italiana e pubblicato dalla Sugar di Caterina Caselli). ESPANDI +

L'opinione più recente

Di danandre67 scritta il 22/12/2011

Voto al film: voto buono

ottimo film ,tutte le storie fanno riflettere ed errivano dritte al cuore
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SI

Opinioni su All the Invisible Children


22 dicembre 2011 Opinione di danandre67 su "All the Invisible Children"
danandre67

ottimo film ,tutte le storie fanno riflettere ed errivano dritte al cuore

voto al film: danandre67 assegna il voto buono a All the Invisible Children (2005)


10 maggio 2010 Opinione di cleo su "All the Invisible Children"
cleo

Bello bellissimo questo film-documentario! Tutte le storie arrivano dritte al cuore e fanno riflettere. Meravigliosa l'ultima, quella di John Woo, ma è questione di gusti, ovviamente. Davvero da vedere.

voto al film: cleo assegna il voto buono a All the Invisible Children (2005)



7 settembre 2009 Opinione di slim spaccabecco su "All the Invisible Children"
slim spaccabecco

Di solito un film corale non riesce ad essere così diretto, attinente al tema in tutti i suoi episodi come lo è questo. Dritto al cuore. Ogni episodio contribuisce ad accrescere il valore totale della pellicola, in modo tale che non si riesce a stabilire quale sia il migliore, o comunque a considerarlo a sè stante.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a All the Invisible Children (2005)


4 giugno 2009 Opinione di solerosso82 su "All the Invisible Children"
solerosso82

Sette episodi con protagonisti bambini di luoghi lontani. A metà tra la favola (non priva di crudezza, in Woo e Cheref), il sogno (Scott), il dramma "realista" (Lee), la commedia (Kusturica, Veneruso), l'avventura (Lund), l'obbiettivo è uno solo: cogliere la purezza intaccata fanciullesca, in dimensioni socialmente degradate (alcune delle quali al limite della sopravvivenza stessa). Il toccante Tanza **** di Cheref accarezza il nostro cuore, nella brutalità della vita dei bimbi-soldato...

voto al film: solerosso82 assegna il voto buono a All the Invisible Children (2005)



14 agosto 2006 Opinione di mosez su "All the Invisible Children"
mosez

Un film nel complesso ben riuscito. Tutte le storie sono raccontate con grande stile. Inutile dire che sono storie che non ti lasciano indifferente, anzi ti toccano profondamente e ti fanno sentire molto fortunato per quello che hai. Incredibile la storia di Tanza, il bambino costretto a imbracciare il fucile o la storia dei due ragazzini brasiliani che vivono nelle bidonville a pochi metri da palazzi ultramoderni. Impossibile trattenere le lacrime con il corto di John Woo, rabbia e...

voto al film: mosez assegna il voto buono a All the Invisible Children (2005)


5 marzo 2006 Opinione di Vegeta85 su "All the Invisible Children"
Vegeta85

Il meglio viene da Spike Lee e Ridley Scott & Figlia, poichè tentano strade non banali e didascaliche. Lee con la storia di una bambina sieropositiva che deve fare i conti con un mondo discriminante. Scott con un segmento visionario, in cui un fotografo di guerra fa un viaggio nel suo passato. Il resto ricatta con la facile lacrimuccia (Woo), sa di già visto per quanto gradevole (Kusturica), scade nella banalità (Veneruso)... Gli intenti sono buoni, solleverà qualche coscienza, forse....

voto al film: Vegeta85 assegna il voto sufficiente a All the Invisible Children (2005)



3 ottobre 2005 Opinione di POSTMODERNO su "All the Invisible Children"
POSTMODERNO

Difficile dare conto in poche parole di un film formato da sette cortometraggi di registi diversi per formazione e stile. Si va dal gioioso Kusturica, all'intimista Scott, ai realisti Spike Lee, Charef, Lund e Vaneruso. Sicuramente l'episodio più commovente è quello di John Woo, che con due sole inquadrature descrive due diverse realtà e modi di vivere (o sopravvivere): la bambina ricca circondata di bambole di cui non sa che farsene per tristezza e noia e le bambine povere che circondano...

voto al film: POSTMODERNO assegna il voto buono a All the Invisible Children (2005)


21 settembre 2005 Opinione di silent bob su "All the Invisible Children"
silent bob

Film corale dalla parte dei bambini. Ottimi Spike Lee e John Woo, buoni Katia Lund e Emir Kusturica, mediocri Mehdi Charef e Ciro Veneruso (unico italiano in quanto tra i produttori), nullo Ridley Scott e figlia. Un progetto coraggioso e riuscito, da vedere, rivedere e diffondere.

voto al film: silent bob assegna il voto buono a All the Invisible Children (2005)




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