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Edmond (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Edmond: minimo
Ritmo ritmo in Edmond: presente
Impegno impegno in Edmond: minimo
Tensione tensione in Edmond: presente
Erotismo erotismo in Edmond: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Edmond

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Edmond (voti: 44 media: 3,11) 44

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La trama

A causa della premonizione di una maga, Edmond Burke cambia completamente vita: abbandona il lavoro di agente di cambio e lascia la moglie. Ma le cose non vanno proprio come si era immaginato.. 

Edmond è diretto da un regista horror cult, è tratto da una pièce di un autore cult (David Mamet), e avrebbe voluto tanto diventare un (piccolo) cult. Ma il breve film di Gordon perisce sotto i colpi della filosofia spicciola di un testo teatrale predicatorio, semplicistico e vecchio.

La recensione di FilmTv

Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 16/2007

Esce con due anni di ritardo il film da una pièce di Mamet che tanto avrebbe voluto essere cult

Dopo secoli di giacenza nel listino, la Fandango s?è finalmente decisa a distribuirlo. Anche se non si capisce con quale tempestività. Edmond è diretto da un regista horror cult, è tratto da una pièce di un autore cult (David Mamet), e avrebbe voluto tanto diventare un (piccolo) cult. Ma il breve film di Gordon perisce sotto i colpi della filosofia spicciola di un testo teatrale predicatorio, semplicistico e vecchio (è del 1982, e si sente). ESPANDI +

L'opinione più votata

Di degoffro scritta il 2010-04-12 19:02:03 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

“Lei vive una vita che non le appartiene” dice la chiromante a Edmond Burke mentre gli legge con inquietudine sempre più crescente le carte. Detto fatto. Edmond, stanco del suo lavoro in azienda, infastidito dall’ennesima futile polemica con la moglie che si lamenta del fatto che la governante ha rotto la lampada della camera da letto, prende una decisione radicale: “Me ne vado e non torno più. Non voglio più vivere questa vita. Non ce la faccio più!” . Con queste secche parole abbandona la stupefatta e furibonda compagna ed inizia a girovagare nella notte per le strade di una notturna e cupa Los Angeles che sempre più assomiglia a un girone infernale, cercando di seguire il consiglio datogli da uno sconosciuto incontrato occasionalmente al bar (piccola partecipazione di Joe Mantegna): “Devi trovare qualcosa che ti stimoli. La vita è troppo breve.” Tra prostitute, peep show, strip club, sex shop, truffatori da strada, banco dei pegni, rapinatori ed avvenenti e disponibili cameriere, tutta la follia, il razzismo e la rabbia repressi di Edmond, nel frattempo anche armatosi con un affilatissimo coltello, esplodono all’improvviso, portandolo ad azioni brutali e violente come l’omicidio. In carcere subisce soprusi ma forse trova finalmente quell’amore e quella sicurezza che cercava, come fa intendere l’ultima inattesa immagine. Da una piece del commediografo David Mamet un film che esplora con una freddezza dilaniante e con un cinismo crudele e spesso spietato l’insoddisfazione, l’abiezione ed il malessere dell’uomo di oggi (il testo di Mamet, scritto e messo in scena per la prima volta nel 1982 conserva una terrificante e perturbante modernità). “Tutti cerchiamo comprensione e non sappiamo dove trovarla” dice sempre l’uomo del bar al protagonista che annuisce convinto. Edmond (uno stratosferico William H. Macy) non trova comprensione nell’algida consorte (la brava Rebecca Pidgeon, nella vita moglie di Mamet), riesce a litigare con varie prostitute perché a suo modo di vedere gli chiedono troppi soldi per una prestazione, uccide senza pietà l’unica ragazza che sembrava in grado di condividere il suo smarrimento e il suo vuoto. “Abbiamo lasciato che la vita ci abbandonasse. Viviamo in un sogno, nella nebbia e siamo morti!” sostiene rassegnato il protagonista che non trova conforto nemmeno in Dio (memorabile il suo sfogo con il sacerdote in prigione quando si chiede “perché Dio non crea un nuovo giorno in una terra perfetta piena di vita e di aria dove le persone sono gentili e c’è lavoro per tutti?”). Per Edmond “ogni paura nasconde un desiderio” dunque “quando temiamo qualcosa credo che la desideriamo.” Dopo anni di prigione giungerà sereno alla constatazione che “non decidiamo niente della nostra vita. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Edmond


2011-12-15 16:00:41 Opinione di urios su "Edmond"
urios

Ha bevuto molti caffè, è di certo stressato e frustato, non riesce a confrontarsi col mondo. Le sfide sono più grandi di lui, ma non può ammetterlo. “Ogni paura nasconde un desiderio”. Invoca amore e sicurezza, rivelandosi un uomo solo e fragile. In carcere filosofeggia e si fidanza.

voto al film: urios assegna il voto mediocre a Edmond (2005)


2011-11-02 22:47:16 Opinione di Tex Murphy su "Edmond"
Tex Murphy

Mah....non si capisce dove vuole andare a parare il regista ne tantomeno lo sceneggiatore. Macy è bravo nel suo ruolo di uomo che scopre di non avere vissuto (situazione angosciante che conosco bene) ma è tutto troppo approssimativo, confuso, alla fine esce fuori il quadro di un demente più che quello di un uomo senza identità e la critica alla società attuale ne risulta ridicolizzata.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto mediocre a Edmond (2005)



2011-04-02 10:27:32 Opinione di chribio1 su "Edmond"
chribio1

qualcosa salvabile lo si trova solo nel 1° tempo (anche per merito delle belle attrici che ci sguazzano tranquillamente) poi,diventa tutto troppo scontato e noioso.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Edmond (2005)


2011-04-01 00:41:10 Opinione di wang yu su "Edmond"
wang yu

E 'difficile immaginare una persona reale come Edmond, ma è facile da individuare e riconoscere i suoi picchi di individuo nella nostra società.Si tratta comunque di una persona non equilibrata mentalmente, diventa chiaro che spiritualmente egli non ha anima, ed emotivamente è un calderone poco profondo ma volatile di pensieri sconnessi.Comunque si passa un  avvincente notte con un personaggio veramente particolare si ride si riflette si prova...

voto al film: wang yu assegna il voto buono a Edmond (2005)



2011-02-23 22:16:14 Opinione di Tarabas su "Edmond"
Tarabas

Un colletto bianco vuole provare almeno un brivido nella sua vita grigia, esce di casa e vagabonda per New York, compra un coltello da guerra e diventa un assassino. Da un testo di Mamet, il film mostra l'ennesimo borghese piccolo piccolo che impazzisce e tenta una sua personale, sterile rivolta contro le gabbie in cui è rinchiuso. L'esito è ovvio: finire rinchiuso nella gabbia per eccellenza, il carcere. Macy è come sempre bravissimo ma il film, per quanto breve,...

voto al film: Tarabas assegna il voto pessimo a Edmond (2005)

3 commenti

2010-04-14 11:03:05 Opinione di ziacassie su "Edmond"
ziacassie

Un curiosissimo film. Ho ritrovato per l’ennesima volta, un Popinga (protagonista del romanzo di Simenon, L'uomo che guardava passare i treni, che consiglio di leggere a chi non l'avesse fatto)  che finisce in modo diverso, ma neppure poi tanto. Scappa dalla sua vita, si butta sulla strada per provare a se stesso di essere qualcuno, cerca conforto nel sesso a pagamento e forza nell'omicidio. Nell'ultima scena, in galera, proprio lui che dichiara di odiare i negri e i...

voto al film: ziacassie assegna il voto sufficiente a Edmond (2005)



2010-04-12 19:02:03 Opinione di degoffro su "Edmond"
degoffro

“Lei vive una vita che non le appartiene” dice la chiromante a Edmond Burke mentre gli legge con inquietudine sempre più crescente le carte. Detto fatto. Edmond, stanco del suo lavoro in azienda, infastidito dall’ennesima futile polemica con la moglie che si lamenta del fatto che la governante ha rotto la lampada della camera da letto, prende una decisione radicale: “Me ne vado e non torno più. Non voglio più vivere questa vita. Non ce la faccio...

voto al film: degoffro assegna il voto buono a Edmond (2005)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

2009-09-14 22:30:42 Opinione di satura su "Edmond"
satura

Film davvero ben recitato, ma nonostante questo è come se non decollasse mai. Peccato. Appena sufficiente.

voto al film: satura assegna il voto sufficiente a Edmond (2005)



2009-07-10 21:05:26 Opinione di sillaba su "Edmond"
sillaba

Un film apparentemente poco interessante, ma è uno dei pochi film che pensavo di dimenticare e invece resta fisso nella mente. Secondo me grandioso e sottovalutato, penso che in futuro avrà un posto diverso.

voto al film: sillaba assegna il voto buono a Edmond (2005)


2009-04-22 19:23:57 Opinione di bradipo68 su "Edmond"
bradipo68

Se guardi dentro l'abisso l'abisso inizierà a guardare dentro di te.E'quello che succede a Edmond il protagonista di questo one man show che improvvisamente dietro consiglio di una chiromante cerca di dare una svolta alla propria vita o meglio cerca di dar voce a tutto il marasma che lo inquina nel profondo.Improvvisamente si accorge di non amare più la moglie che lascia senza neanche un perchè e comincia una lenta discesa agli inferi nel ventre lercio di una New York poche volte...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Edmond (2005)




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