L'arte di morire (2000)
Con Fele Martinez, María Esteve, Gustavo Salmerón, Adriá Collado, Lucía Jiménez
La trama
Sono passati quattro anni da quando il pittore Nacho è scomparso senza lasciare traccia di se. Né la sua famiglia, né i suoi migliori amici sono in grado di fornire informazioni riguardo la sua scomparsa. Insomma tutto fa pensare che il ragazzo sia morto. Prima della scomparsa Nacho era quotatissimo nel mondo dell'arte di avanguardia. Il suo stile pittorico, profondamente influenzato dalla pittura di El Bosco, aveva come tema principale la morte. Si scopre che Iván, Clara, Patricia, Ramon, Candela e Carlos hanno mentito alla polizia e che sono coinvolti nella scomparsa di Nacho.
Vincitore del Méliès d'argento al Festival del cinema fantastico di Bruxelles del 2000.
L'opinione più recente
Di scapigliato scritta il 12/09/2005
Voto al film: 
12 settembre 2005 Opinione di scapigliato su "L'arte di morire"
La Spagna. Il Franchismo. Un Cattolicesimo spesso fanatico e cieco. Le razze. Le religioni tutte. Il caldo. La terra. Gli spagnoli stessi forse. Chissà cos'ha questo paese da innamorare, nonostante tutte le sue contraddizioni e ambiguità storiche. Eppure anche il suo cinema travalica spesso l'istituto cinematogafico ufficiale e s'addentra negli affascinanti labirinti del genere. Quello fantastico ed horror su tutti. Già, proprio la dimensione fantastica è quella che riesce a far parlare...
voto al film: 
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Voto:













