Il giardino dei Finzi Contini (1971)
Con Lino Capolicchio, Dominique Sanda, Fabio Testi, Helmut Berger
La trama
Siamo a Ferrara, negli anni che preludono la Seconda Guerra Mondiale; anche in Italia sta per prendere il via la politica antisemita. Nella lussuosa villa dei Finzi Contini, un'antica e aristocratica famiglia ebraica, si susseguono vicende quotidiane, amori ed equivoci sentimentali tra i rampolli più giovani. Ma questi drammi amorosi vengono ben presto sopraffatti dal crudele dramma storico costituito dalla guerra e dalle deportazioni.
Dal romanzo di Giorgio Bassani (che ritirò la firma dalla sceneggiatura) uno degli ultimi film di De Sica,di ricostruzione storica un po' esangue e con momenti kitsch (il finale con la partita a tennis in flou). Splendida la Sanda.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 2011-11-24 23:48:10 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [10]
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2012-02-01 20:59:21 Opinione di jonas su "Il giardino dei Finzi Contini"
Dal romanzo di Bassani, le vicende di una comunità ebraica a Ferrara dalle leggi razziali alla deportazione nei lager; sullo sfondo della tragedia storica l’amore infelice di Giorgio per Micòl, socialmente troppo superiore a lui, perde importanza. Il quarto Oscar di De Sica, a oltre vent’anni dalla stagione neorealista, è in pratica un (meritatissimo) premio alla carriera. Il film è il prodotto di un calligrafismo senza tempo, decoroso e impersonale; ci si emoziona solo davanti alle...
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2012-01-15 15:30:01 Opinione di almodovariana su "Il giardino dei Finzi Contini"
Nella crepuscolare Ferrara degli anni del Fascio che si prepara all'entrata in guerra dell'Italia e in cui gli ebrei vengono gradualmente accerchiati dalle restrizioni razziali, si svolge l'educazione sentimentale di Giorgio, aspirante letterato ebreo. Ma in primo piano vi sono i sentimenti di Giorgio per Micòl, appartenente alla nobile famiglia dei Finzi Contini; il giardino è un posto magico della loro residenza che da un lato consente al protagonista di penetrare nel mondo...
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2011-11-24 23:48:10 Opinione di LorCio su "Il giardino dei Finzi Contini"
I romanzi di Giorgio Bassani sono storie di fantasmi. Bassani è la quintessenza della nostalgia lucida e tragica, racconta le piccole cose del quotidiano che si scontra con la potenza funesta della Storia. I personaggi di Bassani sono le presenze-assenze di un passato perduto, nella fattispecie gli ebrei di Ferrara (dentro le mura), chi inizialmente legato al fascismo, chi tenacemente contrario e chi garbatamente indifferente. Tutti quanti, non fa esclusioni Bassani, perché il dramma è...
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2011-09-01 02:40:22 Opinione di BroadwayBoy su "Il giardino dei Finzi Contini"
Mentre la Seconda Guerra Mondiale è imminente, la ricca famiglia ebrea dei Finzi Contini cerca di continuare a vivere tranquillamente, a dispetto dell'ostracizzazione dovuta all'avvento del Nazismo. Un racconto sulla gioventù di un gruppo di ragazzi vissuta in un mondo ovattato, che cadrà in pezzi a causa della guerra. Molto coinvolgente, pecca di freddezza nel finale, quasi non fosse evidente che la cronaca di un evento storico può essere molto meno struggente...
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2011-03-24 13:34:00 Opinione di Utente rimosso (pgll) su "Il giardino dei Finzi Contini"
Ho amato molto il libro di Bassani. Lo collego ad una splendida estate della mia giovinezza. 16 anni, Edinburgo, Biblioteca Nazionale. Seduta su degli improbabili divani (non mi era permesso portare fuori il libro perchè? Non lo ricordo, forse non potevo tesserarmi) a leggere un testo che mi riportava a casa. Nelle nebbie malinconiche di una Ferrara immobile e senza tempo. In un italiano lento, fluente e placido come il Po'. Ho amato altrettanto il film che,...
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2011-03-18 13:59:59 Opinione di Tarabas su "Il giardino dei Finzi Contini"
Il giardino della ricca famiglia ferrarese dei Finzi Contini è frequentato da un gruppo di ragazzi, amici dei rampolli Alberto, chiuso e malinconico e Micol, vibratile e capricciosa. Le persecuzioni antiebraiche spazzeranno via il loro mondo. Tolta la bella calligrafia e qualche buona prova (di Valli soprattutto), resta poco di questo film senza carattere, senza dramma, con un finale appiccicato. Lo svolgimento della trama si capisce poco e il collegamento coi fatti storici del...
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2011-02-02 19:11:40 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Il giardino dei Finzi Contini"
Nella Ferrara di fine anni 30 le vicende di una ricca famiglia semita e del suo giro di amici tra cui Giorgio (Bassani) da sempre innamoratissimo della bellissima Micol. La 2° Guerra Mondiale e le leggi antisemite distruggeranno la quotidianità del gruppo di amici: c'è chi muore al fronte, chi di malattia, chi si rifugia in Francia e chi è deportato. Ai sopravvissuti in lacrime resta solo il ricordo dei giorni felici...Il romanzo (autobiografico) di Bassani si apriva...
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2009-12-13 16:12:06 Opinione di sillaba su "Il giardino dei Finzi Contini"
Analizza bene un'epoca e una società. Il film è un ottimo esempio del cinema italiano, a volte complesso da capire senza comprendere bene le vicende politiche.
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2009-12-04 18:02:34 Opinione di rebis su "Il giardino dei Finzi Contini"
La sintassi edotta, opulenta di Bassani, la tensione atmosferica delle sue pagine intrise di struggimento letterario, capaci di evocare densità e ricordi antichi, non erano materia appropriata al cinema. Come adattamento, il film è fallimentare, perché la sceneggiatura di Ugo Pirro commuta un affresco d’epoca in una schietta denuncia del fascio e delle leggi razziali tanto condivisibile quanto retorica. De Sica appunta la resa climatica alle luci, alle scenografie...
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2009-11-28 13:52:57 Opinione di chribio1 su "Il giardino dei Finzi Contini"
mah,storie di alta borghesia ma non mi ha molto colpito.voto.5.
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