Opinioni del pubblico su Il giardino dei Finzi Contini
Con Lino Capolicchio, Dominique Sanda, Fabio Testi, Helmut Berger
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Il giardino dei Finzi Contini (1971)
24 novembre 2011 Opinione di LorCio su "Il giardino dei Finzi Contini"
I romanzi di Giorgio Bassani sono storie di fantasmi. Bassani è la quintessenza della nostalgia lucida e tragica, racconta le piccole cose del quotidiano che si scontra con la potenza funesta della Storia. I personaggi di Bassani sono le presenze-assenze di un passato perduto, nella fattispecie gli ebrei di Ferrara (dentro le mura), chi inizialmente legato al fascismo, chi tenacemente contrario e chi garbatamente indifferente. Tutti quanti, non fa esclusioni Bassani, perché il dramma è talmente grande da non poter ignorare la possibilità di una conciliazione. Dopo La prima notte del...
voto al film: 
18 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Il giardino dei Finzi Contini"
E' arduo parlare di un'opera così intrisa d'amore, tenerezza, affetto, nostalgia e ricordo qual è quest'ultimo grande film del regista Vittorio De Sica. Egli utilizza la forma d'arte più espressiva, riflessiva e romantica, il cinema, per parlarci della storia d'un gruppo di uomini isolati dalla realtà quotidiana e dal mondo, che, per continuare a vivere, decidono di ospitare all'interno del proprio giardino, dalle mille sfumature e colori tenui, alcuni ragazzi di razza ebraica esclusi...
voto al film: 
1 febbraio 2012 Opinione di jonas su "Il giardino dei Finzi Contini"
Dal romanzo di Bassani, le vicende di una comunità ebraica a Ferrara dalle leggi razziali alla deportazione nei lager; sullo sfondo della tragedia storica l’amore infelice di Giorgio per Micòl, socialmente troppo superiore a lui, perde importanza. Il quarto Oscar di De Sica, a oltre vent’anni dalla stagione neorealista, è in pratica un (meritatissimo) premio alla carriera. Il film è il prodotto di un calligrafismo senza tempo, decoroso e impersonale; ci si emoziona solo davanti alle...
voto al film: 
15 gennaio 2012 Opinione di almodovariana su "Il giardino dei Finzi Contini"
Nella crepuscolare Ferrara degli anni del Fascio che si prepara all'entrata in guerra dell'Italia e in cui gli ebrei vengono gradualmente accerchiati dalle restrizioni razziali, si svolge l'educazione sentimentale di Giorgio, aspirante letterato ebreo. Ma in primo piano vi sono i sentimenti di Giorgio per Micòl, appartenente alla nobile famiglia dei Finzi Contini; il giardino è un posto magico della loro residenza che da un lato consente al protagonista di penetrare nel mondo...
voto al film: 
24 novembre 2011 Opinione di LorCio su "Il giardino dei Finzi Contini"
I romanzi di Giorgio Bassani sono storie di fantasmi. Bassani è la quintessenza della nostalgia lucida e tragica, racconta le piccole cose del quotidiano che si scontra con la potenza funesta della Storia. I personaggi di Bassani sono le presenze-assenze di un passato perduto, nella fattispecie gli ebrei di Ferrara (dentro le mura), chi inizialmente legato al fascismo, chi tenacemente contrario e chi garbatamente indifferente. Tutti quanti, non fa esclusioni Bassani, perché il dramma è...
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1 settembre 2011 Opinione di BroadwayBoy su "Il giardino dei Finzi Contini"
Mentre la Seconda Guerra Mondiale è imminente, la ricca famiglia ebrea dei Finzi Contini cerca di continuare a vivere tranquillamente, a dispetto dell'ostracizzazione dovuta all'avvento del Nazismo. Un racconto sulla gioventù di un gruppo di ragazzi vissuta in un mondo ovattato, che cadrà in pezzi a causa della guerra. Molto coinvolgente, pecca di freddezza nel finale, quasi non fosse evidente che la cronaca di un evento storico può essere molto meno struggente...
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24 marzo 2011 Opinione di Utente rimosso (pgll) su "Il giardino dei Finzi Contini"
Ho amato molto il libro di Bassani. Lo collego ad una splendida estate della mia giovinezza. 16 anni, Edinburgo, Biblioteca Nazionale. Seduta su degli improbabili divani (non mi era permesso portare fuori il libro perchè? Non lo ricordo, forse non potevo tesserarmi) a leggere un testo che mi riportava a casa. Nelle nebbie malinconiche di una Ferrara immobile e senza tempo. In un italiano lento, fluente e placido come il Po'. Ho amato altrettanto il film che,...
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18 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Il giardino dei Finzi Contini"
Il giardino della ricca famiglia ferrarese dei Finzi Contini è frequentato da un gruppo di ragazzi, amici dei rampolli Alberto, chiuso e malinconico e Micol, vibratile e capricciosa. Le persecuzioni antiebraiche spazzeranno via il loro mondo. Tolta la bella calligrafia e qualche buona prova (di Valli soprattutto), resta poco di questo film senza carattere, senza dramma, con un finale appiccicato. Lo svolgimento della trama si capisce poco e il collegamento coi fatti storici del...
voto al film: 
2 febbraio 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Il giardino dei Finzi Contini"
Nella Ferrara di fine anni 30 le vicende di una ricca famiglia semita e del suo giro di amici tra cui Giorgio (Bassani) da sempre innamoratissimo della bellissima Micol. La 2° Guerra Mondiale e le leggi antisemite distruggeranno la quotidianità del gruppo di amici: c'è chi muore al fronte, chi di malattia, chi si rifugia in Francia e chi è deportato. Ai sopravvissuti in lacrime resta solo il ricordo dei giorni felici...Il romanzo (autobiografico) di Bassani si apriva...
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13 dicembre 2009 Opinione di sillaba su "Il giardino dei Finzi Contini"
Analizza bene un'epoca e una società. Il film è un ottimo esempio del cinema italiano, a volte complesso da capire senza comprendere bene le vicende politiche.
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4 dicembre 2009 Opinione di rebis su "Il giardino dei Finzi Contini"
La sintassi edotta, opulenta di Bassani, la tensione atmosferica delle sue pagine intrise di struggimento letterario, capaci di evocare densità e ricordi antichi, non erano materia appropriata al cinema. Come adattamento, il film è fallimentare, perché la sceneggiatura di Ugo Pirro commuta un affresco d’epoca in una schietta denuncia del fascio e delle leggi razziali tanto condivisibile quanto retorica. De Sica appunta la resa climatica alle luci, alle scenografie...
voto al film: 
28 novembre 2009 Opinione di chribio1 su "Il giardino dei Finzi Contini"
mah,storie di alta borghesia ma non mi ha molto colpito.voto.5.
voto al film: 
16 novembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Il giardino dei Finzi Contini"
Vivere da ebrei durante il fascismo e non accorgersi di quello che sta succedendo al di fuori delle mura della propria tenuta lussureggiante.L'Italia sta cambiando,le leggi razziali l'hanno cambiata ma dentro la tenuta dei Finzi Contini nessuno sembra darsene per inteso .Sembrano vivere tutti nella bambagia di un mondo a parte,sembra che quello che sta rovinando il mondo circostante a loro non riguardi.E questo è solo il primo errore.I personaggi che si succedono sullo schermo hanno...
voto al film: 
3 agosto 2009 Opinione di mm40 su "Il giardino dei Finzi Contini"
De Sica - pur mostrandosi sempre regista rispettabile e discreto - perde colpi in questa che è una delle sue ultime prove. Il romanzo di Giorgio Bassani non è già di per sè particolarmente vivace, ma il film è persino peggio per quanto riguarda il ritmo della narrazione: semplicemente da sbadiglio, continuamente. Spesso avvolto da un'atmosfera fasulla, da fiction, e con qualche eccesso di pathos in cerca di lacrimoni. Si vive anche senza.
voto al film: 
2 febbraio 2009 Opinione di kotrab su "Il giardino dei Finzi Contini"
Non si può dire che sia un capolavoro, ma la cura formale è garantita e affascinante, la durata è giusta, il sentimentalismo è molto equilibrato, il cast ottimo, la fotografia, la scenografia e gli esterni sono di pregio, la musica adeguata. 7 1/2
voto al film: 
18 ottobre 2008 Opinione di emmepi8 su "Il giardino dei Finzi Contini"
Un film che ebbe una storia cinematografica lunghissima, preso nella mani di Zurlini, che non riuscì a portarlo in fondo, nel percorso cambiarano le interpreti annunciate, fra cui la Spaak e la Lisi, poi con un colpo di mano improvviso De Sica prese tutta l'operazione. Il film tocca le corde della storia solo superficialmente ed è per questo che non raggiunge i livelli prefissi, al di là delle critiche dello scrittore, che evidentemente vedeva con un occhio tutto suo da romanziere la...
voto al film: 
22 agosto 2007 Opinione di antonio de curtis su "Il giardino dei Finzi Contini"
un bellissimo film di De Sica.Tra i migliori sulla questione ebraica.Belle le musiche di Manuel De Sica.Bravi i giovani interpreti
voto al film: 
7 agosto 2007 Opinione di tika su "Il giardino dei Finzi Contini"
Film troppo lento e noioso, è una storia difficile da rendere interessante sul grande schermo e che sta meglio nel suo romanzo. Non prende mai un tono troppo deciso e coinvolgente.
voto al film: 
26 luglio 2007 Opinione di kkk su "Il giardino dei Finzi Contini"
autorevole nel suo insieme.
voto al film: 
1 luglio 2007 Opinione di antonio de curtis su "Il giardino dei Finzi Contini"
l'ultimo grande film di De Sica.Vinse l'oscar
voto al film: 
6 febbraio 2007 Opinione di La signora Lloyd su "Il giardino dei Finzi Contini"
È così noioso e lento che se non la smettevo di guardarlo mi veniva la depressione
voto al film: 
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