Viva Zapatero! (2005)
Con Rory Bremner, Sabina Guzzanti, Daniele Luttazzi, Michele Santoro, Enzo Biagi
La trama
Una lodevole inchiesta di stampo televisivo sulla libertà di satira e di informazione.
Sabina Guzzanti parte dalla storia del suo "Raiot", il programma in onda su Raitre chiuso dopo una sola puntata (nonostante gli ottimi risultati di ascolto), per fare un quadro dell'attuale situazione dei mass-media in Italia.
La regia della Guzzanti non ha l'efficacia e "l'aria" dei film di Michael Moore e tiene poco conto del contesto esterno (come sa fare Moore nelle opere migliori). La sua naturale destinazione sarebbe la televisione. Ma, qui e oggi, questa è una contraddizione in termini. Perciò ben venga nelle sale e poi in dvd perché, non fosse altro che come promemoria, va visto.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 39/2005
Una lodevole inchiesta di stampo televisivo sulla libertà di satira e di informazione
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 2011-10-15 07:43:36 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
E' datato 2005 ma potrebbe essere datato 1994 o anche 2011.Cambierebbero solo i nomi con alcuni però che ricorrono più degli altri.
Quello che sta succedendo in questi ultimi mesi è nel solco della politica berlusconiana di mettere a tacere tutte le voci televisive per lui scomode.
La censura quando possibile deve essere"soft" da regime, subdola, sottile, nascosta perchè l'importante è non fare brutta impressione al pubblico bue.
Se non è possibile renderla soft allora si fa tutto sotto la luce del sole.Tanto pare non importare a nessuno.
Beh l'augurio del documentario della Guzzanti e di molti è che qualcosa finalmente cambi.
Lo stupore degli analisti esteri per lo stato comatoso della nostra libertà di stampa, piena di tifosi più che giornalisti, pronti sempre a intervistare a 90 gradi il potente di turno,il classico giornalismo prono al regime, è il nostro stupore.
Figuriamoci per la satira: invocano regole per la satira perchè la satira deve fare questo o quello,non deve offendere gratuitamente ecc ecc.
E che satira volete,signori miei?
Ora la satira deve essere scritta dai potenti, cioè da coloro che in un mondo normale ne sarebbero il bersaglio?
Volete le solite battute sulla statura di Silvio,sui suoi capelli a mazzetti o sul cerone con cui generosamente si affresca quotidianamente la faccia?
O nemmeno quelle sono permesse?
O è possibile pure parlare del malaffare usando la sempiterna arma del sarcasmo?
Sul caso specifico di Raiot però non solo i berlusconiani hanno colpa: loro agiscono su mandato del loro capo,più difficile che una presidentessa della RAI di altro orientamente politico faccia chiudere un programma solo perchè è rimasta offesa da una sua imitazione.
Raiot era una brutta trasmissione come tutti all'epoca dissero?
Anche se fosse così, non era una ragione plausibile per censurarla.
Viva Zapatero! vorrebbe avere uno stile alla Michael Moore con la Guzzanti che insegue il politico di turno per dirgli le proprie ragioni e che cerca di porgli domande scomode.
In realtà non sempre riesce, soprattutto quando lei è in scena perchè spesso si fa assalire da quel sacro furore, tutto personale, di chi è stato defraudato di un qualcosa che riteneva molto importante.
Moore invece continua a parlare solo degli altri e in genere fa da spalla ai suoi interlocutori.
La Guzzanti,invece, da brava cabarettista comica ha sempre la tendenza a stare al centro della scena.
Viva Zapatero! comunque è importante,è da vedere per quanto è didattico.
- negative [28]
- sufficienti [8]
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2011-11-25 14:52:02 Opinione di Tarabas su "Viva Zapatero!"
Interessante e un po' vendicativo, comprensibilmente, film sullo stato della satira e dell'informazione in Italia. Non era esaltante nel 2005, è decisamente peggiorato nel 2011, con una larga parte dei media militarizzati a difesa di posizioni indifendibili, a costo di vilipendere la logica e il buon senso. Non sorprende, oggi, la sfilata di opinioni dure dei corrispondenti stranieri. Nel 2005 avrebbe forse sorpreso di più, ma il film non è stato trasmesso fino alla settimana ...
voto al film: 
2011-10-16 12:07:59 Opinione di emmepi8 su "Viva Zapatero!"
A me piace la Guzzanti, ma al cinema mi ha spesso deluso e quindi non ho visto il film in sala, l’ho visto in questa occasione Tv, e non me ne sono pentito, anche perché diciamo pure non si tratta di fiction, ma di un film denuncia alla Moore, che parte dal fatto della tagliata trasmissione di Rai Tre dell’attrice: Raiot. Un film che, visto la realtà ed i fatti che corrono ormai all’impazzata nella nostra storia di costume, poteva essere ormai invecchiato, nonostante i sei anni...
voto al film: 
2011-10-15 07:43:36 Opinione di bradipo68 su "Viva Zapatero!"
Viva Zapatero! è un documentario buono per tutte le stagioni di questo ultimo ventennio della nostra italietta. E' datato 2005 ma potrebbe essere datato 1994 o anche 2011.Cambierebbero solo i nomi con alcuni però che ricorrono più degli altri. Quello che sta succedendo in questi ultimi mesi è nel solco della politica berlusconiana di mettere a tacere tutte le voci televisive per lui scomode. La censura quando possibile deve essere"soft" da regime, subdola, sottile, nascosta perchè...
voto al film: 
2010-05-04 12:54:52 Opinione di sbrillo su "Viva Zapatero!"
Coraggioso e informativo, il documentario della guzzanti pone l'accento sulla censura, a volte plateale, a volte subdola e sottile del governo Berlusconi. Denunciandone la falsità e l'ipocrisia: lui parla di amore e libertà, per poi vomitare odio e disprezzo verso i "poveri" comunisti dissidenti della televisione italiana, arrivando ad allontanare il grande Enzo Biagi, e a costringere alle dimissione (da direttore del Corriere della Sera) Ferruccio De Bortoli...per la...
voto al film: 
2009-06-10 02:19:40 Opinione di mm40 su "Viva Zapatero!"
La battaglia della Guzzanti è assolutamente condivisibile, sacrosanta. Macchietta comica di discreto livello, da sempre all'ombra dello strepitoso fratello Corrado, arriva a proporre una sua trasmissione alla tv nazionale e se la vede censurata immediatamente dal governo di destra: come può una persona dotata del minimo necessario di ragione e logica darle torto o non prendere le sue difese? Il vero problema di un documentarietto del genere, realizzato in fretta e furia e con più rabbia...
voto al film: 
2008-06-30 14:59:12 Opinione di dany90 su "Viva Zapatero!"
è necessario analizzare attentamente un film del genere che analizza un argomento estremamente delicato quale è la libertà di espressione. come punto di partenza utilizzerei l' ormai tristemente noto "editto di sofia" o "editto bulgaro" o "diktat bulgaro", che dir si voglia. esso è risultato il punto di partenza di una vera situazione di regime o dittatura "morbida" come aveva precedentemente intuito Enzo Biagi in un intervista ad un altro grande: Indro Montanelli, il quale era...
voto al film: 
2008-04-20 17:01:45 Opinione di Totororesurrection su "Viva Zapatero!"
Grande Sabina, commovente!
voto al film: 
2008-03-27 03:56:05 Opinione di antonio de curtis su "Viva Zapatero!"
GRANDE GUZZANTI OTTIMO PRODOTTO DI INFORMAZIONE LIBERA
voto al film: 
2008-03-10 09:57:38 Opinione di tobanis su "Viva Zapatero!"
Film essenziale e imperdibile, dà conto delle devianze fasciste in Italia, dovute a Berlusconi, della pochezza della sinistra, incompetente quando non addirittura correa, della disarmante latitanza dei giornalisti, nella grandissima parte, degli incapaci. Parla dell’Italia di qualche anno fa, si fa fatica a capire che si parla di noi, oramai rincoglioniti quali siamo e del nostro Paese allo sbando.
voto al film: 
2007-11-08 20:48:19 Opinione di Bellociuffo su "Viva Zapatero!"
si può essere di sinistra o di destra o di quel che si vuole, Berlusconiani o meno... comunque dal lato prettamente cinematografico è un bel documentario, storico, pieni di bei contributi e che svela alcune verità... proprio come un documentario verità dovrebbe fare!
voto al film: 
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