Bastardo dentro (2003)
Con Thierry Lhermitte, Ophélie Winter, Maria Pacome, Leonor Watling, Clémentine Célarié
La trama
Che buffo trovarsi da grande nel corpo di un bambino.
Vincent Poirel, dirigente di una multinazionale, ha vinto l'appalto per costruire uno stadio olimpico. Il progetto originale è però del giovane architetto Simon Variot, che quando lo scopre si reca al cantiere e viene investito da Poirel. Simon muore, ma resuscita nel corpo del figlio di Poirel, il quale non capisce perché il piccolo lo odi così tanto...
La messa in scena della vicenda è piuttosto grossolana e non lesina in effetti al limite del puro disgusto. Si aggiunga che la trama non è molto originale e il regista che aveva ben impressionato con la precedente pellicola _15 agosto_ qui finisce per essere inutilmente volgare e fin troppo "scatologico".
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 04/12/2006 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
19 marzo 2010 Opinione di ferni su "Bastardo dentro"
Se non c'è altro di meglio da vedere. Film comico senza pregio ma, vista la piega del film, almeno il finale è decente.
voto al film: 
18 novembre 2009 Opinione di chribio1 su "Bastardo dentro"
visto con mia moglie e' un polpettone tra "senti chi parla" e "tre scapoli e un bebe'" ma se quelli x lo meno si salvavano con sufficiente destrezza del regista qua invece,si' si ride ma spesso anche ci si annoia e non si capisce neanche tanto bene il corso degli eeventi.voto.5.
voto al film: 
7 aprile 2008 Opinione di Super Film su "Bastardo dentro"
Film spagnolo in versione " Senti chi parla " in modo divertentissimo e stupido
voto al film: 
8 marzo 2007 Opinione di Paul Hackett su "Bastardo dentro"
Pessima versione francese di "Senti chi parla" in chiave politicamente scorretta: volgarissimo e a tratti davvero sgradevole. Nella versione italiana la voce dello sfigato reincarnatosi nel terribile poppante è di Aldo Baglio che riesce anche a strappare qualche risata, ma deve ricorrere a tutto il suo solito campionario di "Mariiiaaa", "Miiii", "Non ci posso credere". In definitiva: un film da evitare accuratamente.
voto al film: 
11 dicembre 2006 Opinione di strepto su "Bastardo dentro"
Effettivamente a tratti si ha l'impressione di avere a che fare con un deja-vu dei vari "Senti chi parla", ma qui, in più, c'è un gusto ironico alla francese, un po' allusiva e con alcuni spunti di "critica sociale". Simpatica l'idea di assegnare la voce del bimbo (peraltro di gran lunga il migliore attore del film) ad Aldo del trio "Aldo, Giovanni e Giacomo".
voto al film: 
4 dicembre 2006 Opinione di bradipo68 su "Bastardo dentro"
Francamente l'ho trovato abbastanza irritante per quanto l'idea sia rubata a Senti chi parla con la sola variante che qui il pargolo ragiona da adulto.Il film è indeciso su quale strada prendere e alla fine sceglie la strada della comicita'escrementizia.Da evitare.
voto al film: 
4 dicembre 2006 Opinione di bradipo68 su "Bastardo dentro"
Francamente l'ho trovato abbastanza irritante per quanto l'idea sia rubata a Senti chi parla con la sola variante che qui il pargolo ragiona da adulto.Il film è indeciso su quale strada prendere e alla fine sceglie la strada della comicita'escrementizia.Da evitare.
voto al film: 
31 luglio 2006 Opinione di okkio su "Bastardo dentro"
Soggetto poco originale - un misto di tre scapoli e una bimba, e Da grande con Pozzetto -, dal quale non può saltare fuori nulla di interessante. La cosa che più mi è piaciuta, forse, è il ritratto della madre snaturata e siliconata che finisce per tradire il marito - padre del "bastardo dentro" - con un massaggiatore di colore. Dialoghi al limite dell'horror, totalmente scarni e noiosi. Il doppiaggio di Aldo Baglio, zeppo di parolacce e sin troppo esplicito, non aiuta. Anzi, forse...
voto al film: 
8 marzo 2006 Opinione di stubello su "Bastardo dentro"
mi è piaciuto il contrasto tra lo stile moderno e realistico e l'assurda storia, tra le battute divertenti e le situazioni disperate : buono ed inverosimile il doppiaggio di Aldo
voto al film: 






















