Il giardino delle streghe (1944)
Con Simone Simon, Kent Smith, Jane Randolph, Ann Carter
La trama
Dopo la morte di Irena, la prima moglie, Oliver ha sposato Alice e dall'unione è nata la piccola Amy. La bimba però ha dei problemi e si costruisce un mondo di fantasia abitato da un'amica immaginaria, che è sempre Irena. Quando Julia Farren, una vicina mezza matta che le racconta sempre strane fiabe, muore, Amy rischia di essere strangolata dalla figlia di lei, Barbara. A salvarla ci pensa lo spirito di Irena. È il seguito del Bacio della pantera, ma in realtà siamo più vicini al Giro di vite di Henry James. Film d'esordio per Robert Wise, il montatore di Quarto potere, che sostituisce a metà lavorazione Gunther Von Fritsch. Horror fiabesco e al femminile. Un film culto.
L'opinione più votata
Di lucarocks scritta il 03/07/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
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3 luglio 2011 Opinione di lucarocks su "Il giardino delle streghe"
Il giardino delle streghe si presenta sin dal titolo originale (The Curse of the Cat People) come il seguito del bello e fortunato Il bacio della pantera (Cat People), ma non prosegue né condivide nulla della storia precedente, a parte i personaggi e alcune tematiche di fondo; e anche il tono dei due film è molto diverso. Il titolo, infatti, fu voluto dalla RKO, desiderosa di bissare il successo del film precedente, nonostante la volonta del produttore Val Lewton di...
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25 gennaio 2011 Opinione di michel su "Il giardino delle streghe"
UNA PANTERA IN GIARDINO Una bambina troppo sola si rifugia nel sogno. Le viene incontro un fantasma che l’aiuterà a superare una difficile prova e, forse, a ritrovare l’affetto di un padre distratto. Triste storia di follia e di amori non corrisposti. Sconclusionato e un po’lento ma con un anima.
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16 gennaio 2011 Opinione di mondolariano su "Il giardino delle streghe"
Maledetto sia il tempo che passa, se permette di dimenticare certi capolavori della storia del cinema. Questo “giardino” andrebbe coltivato ogni anno, sostituendo magari qualche fiore avvizzito (il doppiaggio italiano da rifare) ma mantenendo intatta la pianta. Un’analisi della psicologia infantile generata dalla solitudine: la bimba che insegue farfalle e parla ai fantasmi. Uno splendido ghost a tinte sfumate, sequel del più cupo “Il bacio della pantera” e apprezzabile...
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10 novembre 2009 Opinione di Neve Che Vola su "Il giardino delle streghe"
Un film meraviglioso, una fiaba immersa in un'atmosfera da sogno. La solitudine e la disperazione di una bambina sola (Amy) ed evitata dalle amiche, a causa delle sue stranezze, pervade tutto il racconto. Anche se dichiaratamente è una bambina strana, in realtà è il personaggio più vero ed autentico del film, nessuno raggiunge la sua statura interiore. Gli altri bambini non posseggono la sua innocenza, sono già sulla strada della perdita dei sogni:...
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21 gennaio 2009 Opinione di lonestar su "Il giardino delle streghe"
Barbosa storia di fantasmi e streghe, meno male che è culto.
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5 ottobre 2007 Opinione di rebis su "Il giardino delle streghe"
Pretestuosissimo sequel del classico di Tourner (Irina torna come spettro protettore, ma non c’è traccia di uomini-gatto) si rivela piuttosto una ricognizione dei mondi fantastici prodotti dall’infanzia. Purtroppo la sceneggiatura non ha un verso (che c’entra la vecchia attrice con la figlia psicotica?), e si salvano solo alcune soluzioni visive decisamente eleganti e suggestive: le luci cangianti nel giardino e il piano sequenza in camera della bimba che fa sparire Irina (Wise alla...
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13 novembre 2005 Opinione di scream su "Il giardino delle streghe"
Interessante, ma il richiamo al precedente film di Tourner è decisamente inutile.
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7 agosto 2005 Opinione di kotrab su "Il giardino delle streghe"
Mah, a me sembra poca cosa questo film, debole e con dei dialoghi piuttosto brutti, per di più peggiorati nella versione italiana da un orribile doppiaggio. 5
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4 giugno 2004 Opinione di S. Kubrick su "Il giardino delle streghe"
Ideato come seguito de "Il bacio della pantera" (1942) di Jacques Tourneur, il film è (per volontà del produttore Val Lewton) qualcosa di diverso: non un film di paura o di orrore, ma un delicato, insolito, inquietante racconto fantastico che a poco a poco affascina con la sua atmosfera. E' un film che sviluppa in modo eccezionale il tema del rapporto tra fantasia e realta' nei bambini. Inoltre affronta in modo esemplare anche il tema della solitudine: la solitudine di Amy (provata anche...
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3 gennaio 2003 Opinione di strangelove su "Il giardino delle streghe"
Annunciato come ideale seguito del bellissimo fantasy di Tourneur "Il bacio della pantera",questo film non raggiunge mai,salvo rari casi,il fascino dell'originale.Ma fortunatamente non si ferma al semplice sequel,ma va al di là,e grazie anche a Robert Wise,subentarto a Gunter von Fritsch,si trasforma in un mini-gioiellino per gli appassionati del genere.I momenti migliori sono quelli in cui interagiscono la bambina e la luminosa Simone Simon,ma la piccola se la cava bene anche quando è in...
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