Il giardino indiano (1985)
Con Deborah Kerr, Madur Jaffrey, Alec McCowen
La trama
Helen vuole ridare splendore al giardino esotico che il suo defunto marito ha costruito anni prima, al loro ritorno dall'India. Una vicina, l'indiana Ruxmani, offre la propria collaborazione. Due diverse personalità si trovano così fianco a fianco: per Helen, che accetta l'offerta della vicina quasi come un servizio dovuto, sarà l'occasione per scendere dal piedistallo dei privilegi a cui era abituata in colonia, per l'altra la possibilità di restare legata alla sua terra d'origine.
Una regista esordiente, una sceneggiatura brillante, due attrici in prodigiosa gara di bravura per un film intelligente, profondo e a tratti ironico.
L'opinione più votata
Di zombi scritta il 09/01/2012 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
9 gennaio 2012 Opinione di zombi su "Il giardino indiano"
una signora anziana fresca di vedovanza rimane sola nella grande casa che comprò col marito quando tornarono dall'india. attaccato alla casa un enorme giardino indiano. il giardino è un'occasione buona per la signora per tenersi impegnata nonostante i fantasmi del marito impagnato a ridere con le ragazze indiane dei campi da te in india fanno sempre capolino. lei ogni tanto lo chiama, ma così come forse non rispondeva da vivo, a maggior ragione non sente e non risponde ora che è solo...
voto al film: 
21 novembre 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Il giardino indiano"
La riuscita interpretazione di Deborah Kerr non riesce a distrarre dalla profonda antipatia verso un personaggio che è poi la proiezione di un'epoca e di un struttura culturale fortunatamente sorpassata e si spera in via di definitiva estinzione: il colonialismo, inglese in India in tal caso. Da qui la prima considerazione: forzare la mano sul ritratto di questa donna anziana e ormai sola, rasentando a tratti il grottesco nelle situazioni e negli atteggiamenti di scontro confronto continuo...
voto al film: 
5 maggio 2011 Opinione di luisasalvi su "Il giardino indiano"
Atipico, strano; molto basato sul fascino del giardino, molto sul rapporto fra due personalità e due culture, raddoppiato nel rapporto coniugale di entrambe le donne, che desiderano il rientro nella reciproca patria mentre i mariti non lo desiderano; ma ogni rapporto resta confuso, ogni spunto sentimentale (ce ne sono tanti) resta appena suggerito per disperdersi in altri. Visto volentieri e con un certo piacere, non invoglia rivederlo: come una attesa di qualche senso che non arriva...
voto al film: 
22 novembre 2009 Opinione di Baliverna su "Il giardino indiano"
Discreto ritratto di una donna rimasta sola, che forse in gran parte lo era stata anche da sposata. E' un film sobrio, misurato, di dialoghi e di attori. Nonostante la trama sia esile e semplice e la cinepresa indugi abbastanza sui lavori di giardinaggio della protagonista, devo dire che l'insieme della pellicola regge e non è mai noioso. Certo, forse un po' più di profondità e un po' più di "forza" non avrebbero stonato, ma in fondo non ci sono veri motivi per...
voto al film: 
5 novembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Il giardino indiano"
Un giardino maestoso come unico mezzo per elaborare il lutto.Ha appena accompagnato per l'ultimo viaggio il marito e già sta pensando di rimettere in ordine l'enorme giardino indiano che era il diletto principale del defunto marito.Non è facile per lei vissuta quasi sempre in India servita e riverita trovarsi da sola .Il giardino è un modo come un altro di esorcizzare la solitudine ed in questo è aiutato da una vicina indiana che piano piano fa breccia nella...
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6 maggio 2004 Opinione di emmepi8 su "Il giardino indiano"
Un film che si basa essenzialmente sugli attori e nello specifico qui, sulle attrici e che attrici!!Comuqnue riesce a cogliere benissimo gli umuri i silenzi, le occhiate, i diversi pensieri e mentalità, senza cadere nell'ovvio e quindi il cinema viene fuori alla grande
voto al film: 






















