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Le occasioni di Rosa (1981)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Le occasioni di Rosa: assente
Ritmo ritmo in Le occasioni di Rosa: presente
Impegno impegno in Le occasioni di Rosa: assente
Tensione tensione in Le occasioni di Rosa: presente
Erotismo erotismo in Le occasioni di Rosa: forte

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FilmTV assegna il voto sufficiente a Le occasioni di Rosa

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Le occasioni di Rosa (voti: 4 media: 4,75) 4

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L'opinione più votata

Di Spaggy scritta il 06/12/2010 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto ottimo

Ci sono certi film che con il passare del tempo rivelano ancora di più la loro portata semantica. Girato quasi 30 anni fa, “Le occasioni di Rosa”, secondo lavoro di Piscicelli, meriterebbe di essere scoperto alla luce delle trasformazioni socioculturali del terzo millennio.
 
Così come nel mondo dell’arte il passaggio tra impressionismo ed espressionismo ha contribuito all’accrescere del senso di acriticità, dello sguardo non inficiato dalle emozioni del soggetto e dalle sue impressioni sull’oggetto scrutato, il film ha contribuito alla genesi di un filone quasi documentaristico ponendo uno scorcio fotografico sulla periferia in evoluzione tra il finire degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. Periferia abitata e vissuta da giovani allo sbando, che si lasciano vivere dalla vita senza opporsi o lasciare la loro impronta distintiva. Giovani per cui il guadagno facile è più attraente del guadagno legato allo sforzo lavorativo che li avrebbe nobilitati, giovani per cui il piacere è l’unica guida spirituale in un mondo in cui il progresso si insinua come processo di confusione e rimescolamento dei valori e dei generi. Il loro piacere è fatto di tantissimi vizi e poche virtù, di credenze sovvertite proprio perché instabili come le nuove aree cittadine in cui inevitabilmente coabitano elementi ed individui di diversa estrazione, dal piccolo borghese al transessuale, dall’operaia allo spacciatore. Una periferia o un hinterland fatti di grigi palazzoni tutti uguali e di fabbriche che prendono il posto dei vecchi casolari in nome di un processo di industrializzazione che diffondendosi a macchia d’olio lascerà in eredità nuovi feticci consumistici.
 
Le trasformazioni socioculturali riflettono la confusione del periodo: una società che viene fuori dalla contestazione del ’68 e che si affaccia al consumismo tipico degli anni Ottanta. Ogni cosa diviene simbolo: dalla cucina all’americana che Rosa sceglie per la sua casa matrimoniale (cucina di cui non sa quali vantaggi o svantaggi può apportarle) alla televisione a colori  eretta a simbolo della nuova ricchezza agguantata (televisione sempre più presente fino ad annullare il dialogo tra i due protagonisti), dall’offrire un aperitivo al cliente di turno (bottiglie di alcolici presenti in casa nonostante manchino poi i soldi per comprare la cena) all’ultimo modello di motocicletta americana (usata come merce di scambio per conquistare i favori di letto). Quanto siamo distanti dalla società di oggi?
 
Il mondo degli anni Duemila si è trasformato in una macroperiferia grazie alla rivoluzione della tecnologia informatica: esiste un grande centro, il web, dal quale si diramano infinite periferie individuali. Internet e i social networks hanno sostituito in buona parte la televisione e la diffusione culturale ad essa riconducibile. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Le occasioni di Rosa


6 dicembre 2010 Opinione di Spaggy su "Le occasioni di Rosa"
Spaggy

Ci sono certi film che con il passare del tempo rivelano ancora di più la loro portata semantica. Girato quasi 30 anni fa, “Le occasioni di Rosa”, secondo lavoro di Piscicelli, meriterebbe di essere scoperto alla luce delle trasformazioni socioculturali del terzo millennio.   Così come nel mondo dell’arte il passaggio tra impressionismo ed espressionismo ha contribuito all’accrescere del senso di acriticità, dello sguardo non inficiato...

voto al film: Spaggy assegna il voto ottimo a Le occasioni di Rosa (1981)

9 commenti
[utile per 8 utenti]

31 luglio 2010 Opinione di nandolustig su "Le occasioni di Rosa"
nandolustig

bellissimo film molto interessante mi è piaciuto parecchio Una storia forte condotta bene dal regista attori bravissimi e totalmente in parte,sicuramente un film da vedere peccato che in televisione non lo programmano merita di brutto,anche perchè penso che parecchia gente non conosce il film e non lo ha ancora visto Io l'ho comprato in dvd perchè su emule ho provato a vedere ma del film non cè traccia,in streaming neanche magari esiste in vhs ma penso sia...

voto al film: nandolustig assegna il voto ottimo a Le occasioni di Rosa (1981)



9 ottobre 2008 Opinione di akenaton su "Le occasioni di Rosa"
akenaton

Bello, veramente, ma non viene trasmesso da una vita. Lo vidi 25 anni fa, mi impressionò per quanto mi sembrasse poco "italiano" pur essendo girato a Napoli.

voto al film: akenaton assegna il voto buono a Le occasioni di Rosa (1981)

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