Opinioni del pubblico su Ginger e Fred
Con Marcello Mastroianni, Giulietta Masina, Franco Fabrizi
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Ginger e Fred (1986)
14 maggio 2011 Opinione di Snaporaz68 su "Ginger e Fred"
L'ALBA DEL BERLUSCONISMO Nel 1985 esce “Ginger & Fred” e viene definito dallo stesso Fellini “la dolce vita degli anni 80” solo che “non c’è piu Via Veneto ma la “presenza massiccia e volgare della televisione”. Il cinema è grande, la televisione un po’ più piccola diceva Riccardo Pangallo, ma la piccolezza è accompagnata da una pericolosità devastante e, da una metastatizzazione violenta e irreversibile con una influenza deleteria su tutti gli strati sociali. Il film si apre con...
voto al film: 
15 aprile 2012 Opinione di steno79 su "Ginger e Fred"
Ultimo film di rilievo di Fellini, è un'opera dove il grande riminese si è fatto prendere un pò troppo la mano nel suo furore polemico contro la Televisione commerciale degli anni 80 e la società dello spettacolo ormai degradata, ma resta anche una pellicola malinconica che tocca tematiche di indubbio interesse e che al centro ha due caratterizzazioni di ottimo livello offerte dalla coppia Masina-Mastroianni. Il punto è proprio questo: la vicenda dei due anziani ballerini di tip-tap che...
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10 marzo 2012 Opinione di GIMON 82 su "Ginger e Fred"
Gli anni 80 segnano l'era di un nuovo cambiamento nella societa' italiana,come profetizzato da Pasolini circa quindici anni prima si sono persi i valori della cultura popolare per lasciar spazio a nuovi "valori"che sono alienanti e nevrotizzanti come l'edonismo e il consumismo sfrenato,tali "valori" non possono che creare una sorta di giustificato smarrimento in uomo di arte e di cinema qual'e' Fellini,il maestro ci vuole trasmettere in questa pellicola dal tono gradevole e malinconico tutta...
voto al film: 
14 maggio 2011 Opinione di Snaporaz68 su "Ginger e Fred"
L'ALBA DEL BERLUSCONISMO Nel 1985 esce “Ginger & Fred” e viene definito dallo stesso Fellini “la dolce vita degli anni 80” solo che “non c’è piu Via Veneto ma la “presenza massiccia e volgare della televisione”. Il cinema è grande, la televisione un po’ più piccola diceva Riccardo Pangallo, ma la piccolezza è accompagnata da una pericolosità devastante e, da una metastatizzazione violenta e...
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8 ottobre 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Ginger e Fred"
Ginger Rogers e Fred Astaire come simbolo della decadenza del cinema e dell'intrattenimento: si perde qualsiasi accenno di bellezza umana, ogni briciolo di vitalità, non esiste e non esisterà più lo spettacolo in grado di far trascorrere piacevolmente alcuni momenti grazie agli artisti veri; questi ultimi sono solo le ombre di loro stessi, troppo consumati dalla stanchezza, dalla fatica e dai rimorsi, portati dall'inevitabile revisione finale della propria vita. Tutto...
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2 aprile 2010 Opinione di Mathiasparrow su "Ginger e Fred"
Qualche brivido di nostalgia. E’ tutto ciò che Fellini riesce a trasmettere con la sua ennesima evocazione dei tempi dei furono, una delle ultime in carriera. L’amore per i ricordi sfocia in una critica tacitamente rabbiosa al sistema televisivo, lampante nei propositi ma tuttavia carente di incisività: evidenzia sì gli intenti dell’autore, ma allo stesso tempo risalta la sua stanchezza. Si girovaga svogliatamente dietro le quinte per due orette, quando...
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14 febbraio 2010 Opinione di bradipo68 su "Ginger e Fred"
Il je accuse felliniano contro la spazzatura che avanza impietosa nella tv e negli spettacoli degli anni 80 si fonde con una gentile riflessione sul ruolo della terza età e una rievocazione nostalgica di una vecchia storia d'amore e di un periodo che non c'è più.Pippo e Amelia negli anni 40 campavano facendo numeri di ballo imitando la magica coppia formata da Fred Astaire e Ginger Rogers.ora sono stati chiamati nel casting di uno show per un network televisivo privato...
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12 febbraio 2010 Opinione di ed wood su "Ginger e Fred"
Film discusso e discutibile, ma coerente al 100% con poetica ed estetica felliniane. La freak parade tipica della civiltà televisiva ben si addice all'immaginario grottesco che abita le pellicole dell'Autore riminese. Il film compie, con il consueto disincanto, una caricatura della trivialità della TV commerciale anni 80, infilando una sequela di gags ora riuscite ora banali. Sospeso fra genio e guitto, questo tardo Fellini cade purtroppo, in alcuni momenti, nella stessa...
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8 febbraio 2010 Opinione di IGLI su "Ginger e Fred"
Discretto film sulla televisione di Fellini con tanta confusione negli studi televisivi. Ottimi gli interpreti tra cui spicca l'eterno Mastroianni.
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1 marzo 2009 Opinione di mm40 su "Ginger e Fred"
Fellini coglie l'occasione del revival di un certo tipo di spettacolo (e di approccio artistico), che è poi quello della sua gioventù, ormai datato e ridicolizzato, per denunciare con toni fra l'ironico e l'allibito la violenta rivoluzione in atto nella società odierna. Tutto parte dalla tv e la pubblicità è la sua arma più pericolosa: invadente e nociva, chiude la mente, uccide la fantasia e propone falsi modelli lontani da quelli presumibilmente sani che all'epoca di Pippo e Amelia...
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12 agosto 2008 Opinione di LorCio su "Ginger e Fred"
C’è chi sostiene che “Ginger e Fred” sia il punto di non ritorno nell’itinerario felliniano. Quello finale, ossia la costruzione dell’epilogo. Secondo chi avvalora questa tesi, è il film che ha dato origine alle atmosfere silenziosamente disperate di “Intervista” e “La voce della luna”. E dunque un Fellini, più che irriconoscibile, rinchiuso nel suo mito onirico e perso in percorsi artificiosi. Per chi scrive, invece, “Ginger e Fred” sfiora il capolavoro. Non solo...
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29 giugno 2008 Opinione di sasso67 su "Ginger e Fred"
L'ultimo film degno di Fellini è, nel suo genere, un piccolo capolavoro. "Ginger e Fred" è, secondo me, essenzialmente tre cose: un'elegia della terza età, tempo da non sprecare checché ne sia stato degli anni precedenti; una satira della televisione; un'amara riflessione sulla volgarità imperante alla fine del Novecento. Ovviamente, con il senno di poi, il secondo aspetto è quello che più balza agli occhi, e quello per cui il film di Fellini acquista quasi la qualità di una centuria...
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8 luglio 2007 Opinione di antonio de curtis su "Ginger e Fred"
molto bello acuta satira contro la tv e la volgarità imperante.Grandi Masina e Mastroianni
voto al film: 
27 giugno 2005 Opinione di sharks su "Ginger e Fred"
La penultima opera del grande regista riminese ci regala innanzitutto una splendida e commuovente recitazione della Masina e Mastroianni, e dopo un malinconico e grottesco (come sempre)apologo sul mondo dello spettacolo, trattando anche i temi della vecchiaia e della solitudine, e come in tutti i suoi ultimi film sono una critica feroce alla televisione, pubblicità e al consumismo imperante. Non poche le scene memorabili: come l'arrivo alla stazione, la presentazione di tipi e personaggi...
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4 giugno 2005 Opinione di bocchan su "Ginger e Fred"
un film efficace come pochi nel denunciare l'imbarbarimento prodotto nella società italiana dall'avvento della televisione commerciale
voto al film: 
28 settembre 2004 Opinione di kotrab su "Ginger e Fred"
8: nostalgiche e dolcissime le scene con Mastroianni e la Masina da soli.
voto al film: 
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