Il giocattolo (1979)
Con Nino Manfredi, Arnoldo Foà, Olga Karlatos, Marlène Jobert, Daniele Formica
La trama
Portaborse di un industriale scopre il fascino sottile delle armi da fuoco.
Vittorio è da tempo il factotum di un industriale senza scrupoli. Rimasto ferito in un tentativo di rapina decide di comprare una pistola. Qualche tempo dopo uccide un malvivente e diventa per qualche giorno una specie di eroe negli ambienti della ricca borghesia milanese. Ma subito dopo viene abbandonato da tutti, compreso l'industriale per il quale si era prestato a ogni sorta di traffici. Decide allora di vendicarsi.
Film troppo dichiaratamente a tesi, ma insolito nel panorama italiano dell'epoca: tensione un po' in sordina, qualche didascalismo di troppo, ma Manfredi è sobrio e convicente.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 05/01/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Il realismo di Giuliano Montaldo è una sostanza grezza e friabile disciolta nell'atmosfera acquosa e tremolante della quotidianità. Nino Manfredi la interpreta con la sua solita, elegante genuinità, che lo rende capace di far brillare, con naturalezza, anche il volto sbiadito e languido del disincanto.
- negative [2]
- sufficienti [3]
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30 settembre 2010 Opinione di hank su "Il giocattolo"
un film amaro,dall'ambientazione cupa.malgrado alcuni difetti della sceneggiatura,lascia il segno.manfredi drammatico è indimenticabile.malinconica colonna sonora del maestro morricone.
voto al film: 
6 gennaio 2010 Opinione di chribio1 su "Il giocattolo"
film assai deludente e poco interessante.Da notare un'interessante parte della solita brava Pamela Villoresi che rende bene come al solito.voto.5.
voto al film: 
5 gennaio 2010 Opinione di OGM su "Il giocattolo"
Questo film dipinge, con tratto sensibile e quasi timido, la fragilità della gente comune nel quadro di un ambiente urbano percepito come invadente ed aggressivo. Nella modesta esistenza del ragionier Vittorio Barletta, dai contorni labili e incerti, la pistola irrompe come l'unico elemento di solidità e di forza: gli basta provare ad usarla, grazie all'amicizia con un poliziotto, per veder aumentare di colpo la propria autostima. La sua mascolinità mortificata,...
voto al film: 
12 ottobre 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Il giocattolo"
Un vero e proprio manifesto dell'Italia degli anni '70 . Un film teso, cupo e raccapricciante con un Manfredi veramente ma veramente bravo. L'unico difetto è qualche parentesi noiosa. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:3 tensione:3 erotismo:1
voto al film: 
3 giugno 2009 Opinione di will kane su "Il giocattolo"
Inquadrato fin dall'inizio come un uomo pavido e alle prese con situazioni troppo grosse per lui, Vittorio è un ometto sulla cinquantina senza pretese, che conduce una vita familiare monotona, ha una moglie con cui comunica relativamente, e spesso preferisce occuparsi della riparazione della sua collezione di orologi:fin quando non si ritrova nel bel mezzo di una rapina in un supermercato, dopodichè gli entra una fissa per le pistole e monta in lui una paranoia sempre crescente che lo...
voto al film: 
10 gennaio 2009 Opinione di kotrab su "Il giocattolo"
Film ambizioso, piacevole nel suo intento di unire spunti sarcastici con la drammaticità di fondo. Spesso però si ha un senso si spaesamento e gli inserti umoristici a volte non vanno a segno e sembrano buttati lì nella mischia, oppure certi personaggi non sono riusciti a dovere (come la figlia ninfomane del bravo Foà). Manfredi se la cava bene ma non mi pare troppo adeguato per il ruolo. Commovente e dolce il dialogo tra marito e moglie morente. 6
voto al film: 
21 dicembre 2008 Opinione di alexscorpio su "Il giocattolo"
Un gran bel film che vidi da piccolo al cinema e che mi piacque subito molto.
voto al film: 
7 giugno 2008 Opinione di emmepi8 su "Il giocattolo"
La malattia di Montaldo è spesso questa: didascalismo, qui è solo sostenuto dall'intervento sulla sceneggiatura di Manfredi e si vede perfettamente dove sono le sue entrate, ma nel resto diciamo che la tesi è troppo scoperta, tanto da debilitare lo stesso messaggio. Detto questo, il film è interessante per l'argomento e per il disegno degli attori protagonisti, che si giostrano fra il clima drammatico ed ironico. Si sorride e si riflette, anche se il gioco è troppo teso alla...
voto al film: 
2 gennaio 2008 Opinione di mm40 su "Il giocattolo"
Dramma psico e sociologico dai risvolti ampi e complessi, ma francamente girato e recitato senza la dovuta convinzione. Si accavallano un po' troppe idee e teorie che lascerebbero più spazio alla riflessione se non si urtassero fra loro senza pace nelle due ore di pellicola: c'è il tema della giustizia personale, quello dell'impunità dei potenti, c'è la volontà di vendetta del piccolo borghese, l'assenza degli affetti nella vita odierna, una discutibile difesa dell'uso delle armi e...
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- negative [2]
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