Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

The Legend of Zorro - La recensione di FilmTv

[The Legend of Zorro, 2005, durata 130']   Regia di Martin Campbell
Con Antonio Banderas, Catherine Zeta-Jones, Giovanna Zacarías, Raúl Méndez



locandina di The Legend of Zorro

Acquista The Legend of Zorro

Scegli tra i formati disponibili

The Legend of Zorro disponibile in DvdThe Legend of Zorro non disponibile in Blu-RayThe Legend of Zorro non disponibile in Umd

La recensione di FilmTv

di Enrico Magrelli

Zorro padre e marito non funziona. E si trasforma in un ridicolo acrobata stagionato

Alejandro de la Vega ed Elena sono sposati, il figlioletto Joaquin ha dieci anni. Mascherina nera, spada saettante e tripli salti mortali dell’eroe in black non vanno d’accordo con l’agognata e irraggiungibile quiete da ménage familiare. La campana suona i suoi rintocchi e quando la campana chiama, Zorro corre, accorre e soccorre. Soprattutto quando la California sta per diventare il 31° stato dell’Unione e un complotto di latifondisti e uomini d’affari affiliati di una setta sinistra e segreta ha altri terribili progetti Zorro si gioca tutto e rischia di perdere in un colpo la credibilità, la moglie e il figlio. L’eroe creato nel 1919 da Johnston McCulley ne ha viste, sopportate e superate tante, ma questa volta non ce la fa. Travolto dalla “ricaduta” action del regista Martin Campbell (lo stesso del più riuscito The Mask of Zorro) è, in molte scene, un agitatissimo 007 mascherato. Disorientato dalle accelerazioni a catena della sceneggiatura (di Orci e Kurtzman, bravi per Alias, non per The Island) è più un acrobata stagionato che un ironico giustiziere. L’alchimia tra Banderas e Zeta-Jones è un pallido ricordo. I contratti dei blockbuster non sono attrezzati per i miracoli.


Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?